Franco Perlotto: il mio COVID!

Dopo aver vinto le più alte pareti del mondo, l’amico Franco Perlotto racconta come ha vinto la sua terribile battaglia con il COVID19

Un’esperienza terribile, da non fare. Ai primi di novembre mi è cominciata la febbre, leggera ma costante, e il respiro faticava a venire. A dire il vero il malessere era cominciato mercoledì ventotto ottobre al funerale di mia mamma. Dopo quasi una settimana la febbre mi era passata e sono andato dal medico di base a fare il tampone rapido per il Covid: negativo. Il giorno dopo trentotto di febbre, tosse e respiro sempre più affannoso. Dopo qualche giorno il saturimetro segnava ottanta quattro e di lì in poi non ricordo più nulla di quel giorno. Non mi resi conto e non chiamai l’ambulanza. Ora, dopo tre lunghe indimenticabili settimane, il tampone Covid è finalmente negativo. La polmonite bilaterale che mi ha portato in ospedale a Vicenza con respiratore di ossigeno a “resevoir” con 10 litri/ora e poi ad un reparto Covid di Valdagno, se ne è andata lasciandomi comunque qualche strascico. A chiamare si era decisa Nadia, mia moglie, visto che ero molto offuscato. Al pronto soccorso di Valdagno il tampone era positivo ed i raggi mostravano chiaramente la polmonite in atto. La corsa dell’ambulanza a sirene spiegate fino all’ospedale di Vicenza, quella me la ricordo. Ho un vago ricordo anche delle ore trascorse in quest’ultimo pronto soccorso ad attendere un letto nel reparto Covid di malattie infettive. Mi ricordo decine di sanitari che correvano ovunque, senza mai fermarsi, tutti bardati: sembrava un film. Ma ormai sono a casa, dimesso, e spero di vedere passare questo incubo più in fretta possibile e tornare in montagna. Della polmonite rimane ancora un po’ di fiatone ed il polmone destro con qualche lesione. Con le mie patologie pregresse, come l’infarto del 2013 e conseguenti interventi di angioplastica, le tre malaria in Ciad, la febbre da Dengue in Sri Lanka eccetera, i medici mi hanno detto che sono stato fortunato. Non so come ho contratto il Covid, ma una certezza è rimasta: è estremamente facile prenderlo. Non è un’esperienza da fare, va evitata anche perché si rischia davvero tanto. Ci vuole molta attenzione anche se i virus sono talmente invisibili che sembra non ci siano.

Va’ Sentiero … il docufilm

Da Mercoledi 25 novembre alle 21 la première online sui primi 3.548 km lungo il Sentiero Italia
Mercoledì 25 novembre Va’ Sentiero va in onda con l’anteprima nazionale del docufilm autoprodotto “Va’ Sentiero – Alla scoperta del Sentiero Italia”. Protagonisti i primi 3.548 km della spedizione che sta riscoprendo l’entroterra italiano percorrendo il trekking più lungo al mondo, condensati in 50 minuti.
L’iniziativa è patrocinata e supportata da UNCEM.

È in edicola Meridiani Montagne “Prealpi e Dolomiti Bellunesi”

Meridiani Montagne è la rivista di montagna e di cultura alpina più diffusa e amata in Italia. Ogni monografia accompagna con passione alla scoperta delle più belle cime dell’arco alpino, un territorio che custodisce molteplici identità culturali, ambientali, naturalistiche ed etnografiche, tradizioni e storie senza tempo. Ogni numero di Meridiani Montagne presenta in modo esaustivo la meta senza tralasciarne il percorso storico e antropologico e affrontando tutti i modi di viverla: l’alpinismo, l’escursionismo, le passeggiate, la cucina, i libri.
PREALPI E DOLOMITI BELLUNESI
Montagne selvagge, pareti scoscese, circhi rocciosi e ampie conche verdi di prati e fiori, dove risuonano i fischi delle marmotte e gli echi di antiche tradizioni. E poi boschi, torrenti, laghi e un grande parco modello, che ha fatto della corretta gestione delle risorse, dell’educazione ambientale e delle buone pratiche la sua cifra distintiva: il Parco nazionale Dolomiti Bellunesi.
Montagne partirà dalla Valbelluna per condurre i suoi lettori alla scoperta degli angoli più suggestivi e degli itinerari più belli di Prealpi e Dolomiti Bellunesi. Per poi allungarsi fino all’Alpago e alla bellissima foresta del Cansiglio.  In allegato la cartina.

A richiesta – a € 3,40 – il CALENDARIO 2021, un anno tra l’incanto dei laghi più belli delle Alpi. Continua la lettura di È in edicola Meridiani Montagne “Prealpi e Dolomiti Bellunesi”

Le Scuderie della Tesoriera si fa bottega

In questo momento di difficoltà per l’emergenza sanitaria, con la chiusura di attività a seguito dei provvedimenti governativi volti a contrastare la diffusione del contagio al COVID-19, il nostro partner Le Scuderie della Tesoriera diventa anche una bottega alimentare.
Tanti i prodotti di nicchia che potrete trovare… ecco alcuni esempi:
farina del mulino di Giaveno
quadrotti di Susa
torcetti di Agliè
birra spalmabile di Merano
senape ai fichi
pasta del Vesuvio
e naturalmente tanto altro…
In prossimità delle prossime festività natalizie una bella occasione per farsi confezionare dei bellissimi cesti regalo
Alberto ed il suo staff vi aspettano per guidarvi tra gli scaffali.
Per i soci CAI UGET anche sui prodotti da bottega lo sconto 10% come già per la ristorazione.

Rifugio Monte Bianco: nuova gestione

Nuova gestione al Rifugio Monte Bianco, meglio conosciuto in Vallée come Rifugio CAI UGET. Dopo 31 anni ininterrotti di gestione, Marco Champion lascia per la meritata pensione.
Ecco allora Alex Campedelli, presidente delle guide alpine di Courmayeur, ingegnere, tecnico del soccorso alpino, che, seppure alla prima esperienza come gestore, vanta comunque una discreta pratica per aver lavorato nei rifugi negli anni giovanili e per averli frequentati a lungo per lavoro.

 

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Ciclo IN CORDATA OTTOBRE-DICEMBRE 2020 – ON LINE

Ciclo: IN CORDATA OTTOBRE-DICEMBRE 2020 – ON LINE

incontro online qui, su circololettori.it e su Facebook


IL CIRCOLO DEI LETTORI
via Bogino 9, Torino
011 8904401
info@circololettori.it

Più siamo radicati, con maggiori certezze possiamo svettare senza il rischio di cadere. Le radici sono fatte di passato, di coraggio, di legami saldi alla terra, quella su cui sono ancorati gli alberi, camminano gli essere viventi e si costruisce la nostra esistenza. Ma alcune radici, per qualcuno, sono fatte invece d’acqua, quella profonda degli abissi o quella millenaria dei ghiacciai, magari le onde dei mari. In alto sulle montagne, sotto l’ombra dei boschi o a filo d’acqua, ognuno ha bisogno di un’origine, territoriale e di senso, a cui tornare per non perdere l’equilibrio, innanzitutto dell’animo.

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“MONTAGNE360” – OTTOBRE/NOVEMBRE 2020

“MONTAGNE360” – LA RIVISTA DEL CAI ON LINE

I numeri di Ottobre e Novembre puoi scaricarli qui:

montagne360-ottobre2020

montagne360-novembre2020

Vi ricordiamo l’archivio dei pdf del mensile Montagne360 è disponibile per tutti, mentre i soci Cai possono scaricare e consultare anche i numeri della rivista dell’anno in corso entrando nell’area riservata a loro dedicata.

Sul sito: https://www.cai.it/attivita-associativa/cultura/editoria/periodici/montagne-360/

Collaborazione con il LABORATORIO SCI TORINO DI RENATO ONOFRI

Bella iniziativa per Tutti i soci CAI in collaborazione con Renato Onofri, che ha una quarantennale esperienza nel settore,  ed il suo storico laboratorio di Torino specializzato in preparazione e riparazione di sci da scialpinismo e da pista… e non solo!

Via Polonghera, 36 – 10138 Torino
Tel.: 011 447 2984
Tel.: 346 129 0909
Sito web: https://www.facebook.com/skilabtorino/

Sconto del 10% a tutti i soci CAI

 

DAL FONDO DEL POZZO HO GUARDATO LE STELLE

Presentiamo l’ultima fatica letteraria dell’amico Andrea Gobetti, il libro edito da  Società Editrice Milanese

Cosa c’è di più impopolare del buio e della profon­dità,oggi che tutto è fatto per abbagliare ed essere abbagliati?
Un esploratore delle caverne racconta le sue incre­dibili avventure che ancora non sanno arrendersi alla noia o alla paura.
Andrea Gobetti intrattiene sul bordo del mistero il lettore, tra incontri coloriti e situazioni buffe o sur­ reali a cui la passione
speleologica conduce.
Continua la lettura di DAL FONDO DEL POZZO HO GUARDATO LE STELLE

Poppi presenta il libro “TERRE DI CONFINE”

Dopo il rinvio a causa emergenza sanitaria COVID-19 della serata
programmata lo scorso 16 marzo, finalmente possiamo presentare l’ultima fatica letteraria di Attilio Eusebio (“Poppi“), già presidente della nostra Sezione.
Vi aspettiamo Venerdì 16 ottobre 2020 alle ore 21 nel nostro salone UGET per la presentazione di …
“TERRE DI CONFINE – storie di speleologia e speleosubacquea”

Vai alla recensione di Marziano di Maio