Archivi categoria: libri

Carlo Crovella: Prima e dopo

L’amico Carlo Crovella ci fornisce questo racconto ambientato nel bacino dell’Argentière (Monte Bianco) durante la stagione scialpinistica. Crovella, già Direttore della Scuola SUCAI, per diversi anni è stato anche istruttore presso la Scuola di scialpinismo dell’Uget. Da qualche tempo si dedica alla divulgazione degli aspetti più profondi e ideologici dell’andare in montagna (con o senza sci), nell’ambito di una complessiva attività editoriale che è iniziata nei primi anni ’80.

Nella recente intervista a me rilasciata e pubblicata su Gogna Blog il 6 marzo 2020, Roberto Aruga (coautore dell’Aruga-Poma) ha fatto un interessantissimo accenno al tema “scialpinismo e racconto”.

Lo spunto di Roberto ha smosso in me antichi ricordi: sono andato a recuperare alcuni racconti ambientati in contesti scialpinistici. Si tratta di scritti risalenti alla prima metà degli anni ’90. Come tutta la nidiata dei miei testi di fiction di montagna venuta alla luce in quel particolare periodo, si tratta di testi che costituirono il mio passaggio ai racconti di narrativa dopo una lunga militanza dalla stesura di articoli tecnici (relazioni e monografia, sia alpinistiche che scialpinistiche (attività quest’ultima iniziata nei primi anni ’80 e proseguita senza soluzione di continuità fino ai nostri giorno).

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Linda Cottino: L’alpinismo delle donne al tempo di Alessandra Boarelli

Con la postfazione del suo libro NINA DEVI TORNARE AL VISO (Fusta Editore 2019) l’amica, giornalista e scrittrice,  Linda Cottino, ci racconta l’alpinismo delle donne, intorno alla metà dell’ottocento, nell’epoca d’oro della conquista delle cime, quando anche le donne, in compagnia di padri, fratelli e mariti, iniziarono a frequentare le montagne.

Estate 1863. Una settimana prima che la comitiva guidata da Quintino Sella giunga in cima al Monviso, un gruppo di alpinisti anticipa il tentativo italiano alla vetta. Con loro c’è anche una 25enne di Verzuolo. Si chiama Alessandra Re Boarelli. Il maltempo e l’indecisione della guida arresteranno il tentativo. Ma se la salita fosse andata per il verso giusto, una donna avrebbe preceduto sulla vetta i fondatori del Club Alpino. E probabilmente la storia dell’alpinismo italiano organizzato avrebbe
avuto un inizio diverso da quello che tutti conosciamo.
Ad Alessandra, donna colta e libera, il Monviso è comunque entrato nel sangue. E il 16 agosto 1864, un anno dopo il precedente tentativo, riesce a calcare la vetta della montagna. 

Ma chi era davvero la giovane pioniera del Viso? Tra storia e narrazione romanzata, questo libro getta un po’ di luce sulla vita, sulla personalità della protagonista e sull’ambiente culturale in cui la donna maturò la decisione di salire sul Re di pietra.

Buona lettura!

Il 4 settembre del 1838,  lo stesso anno di nascita di Alessandra Boarelli, all’una e mezza pomeridiane una nobildonna francese metteva piede sulla cima del Monte Bianco. Quella donna era Henriette d’Angeville. Aveva la bella età di 44 anni e abitava a Ginevra, dove si era stabilita dopo che il Terrore aveva inghiottito quasi per intero la sua famiglia; da lì, nelle giornate terse, vedeva luccicare in lontananza la cupola bianca e glaciale del Monte Bianco, una montagna che all’epoca era “italiana”, in quanto parte dei territori del Regno di Sardegna. Continua la lettura di Linda Cottino: L’alpinismo delle donne al tempo di Alessandra Boarelli

MERIDIANI MONTAGNE: FERRATE IN DOLOMITI

Meridiani Montagne è certamente la rivista di montagna più diffusa e amata. Grazie ad ogni monografia si possono scoprire le più belle cime dell’arco alpino e non solo, territori che custodiscono molteplici identità culturali, ambientali, naturalistiche ed etnografiche, tradizioni e storie senza tempo. Ogni numero di Meridiani Montagne presenta in modo esaustivo la meta senza dimenticare il percorso storico e antropologico e affrontando tutti i modi di viverla: l’alpinismo, l’escursionismo, le passeggiate, la cucina, i libri.
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Enrico Camanni: il desiderio d’infinito

Proseguiamo con la pubblicazione di brani tratti dai libri dell’amico, giornalista e scrittore, Enrico Camanni …. E’ la volta di questo tratto da “Il desiderio di infinito. Vita di Giusto Gervasutti”, editore Laterza 2017

Primavera torinese
Nei primi mesi del 1933 i taccuini di Gervasutti registrano molto sci alpinismo, soprattutto nel Vallese. Spiccano un tentativo alla Dent Blanche naufragato in un mare di neve e l’haute route del Cervino dalla Valtournenche alla Valpelline.
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#IOLEGGOACASA

                                      LIBRERIA CHIUSA, LIBRI APERTI
In questo momento di emergenza vogliamo ospitare la lettera degli amici e partner della Libreria La Montagna  per una comunicazione di sicuro interesse per i nostri amici, socie e soci.
                                                                      §§
Care amiche lettrici e amici lettori,
La chiusura delle librerie, come di altri esercizi al dettaglio, è stato un colpo piuttosto doloroso.
Speravamo di poter tenere in piedi l’iniziativa di COLTI – Consorzio delle Librerie Torinesi Indipendenti per attivare la consegna a domicilio nei nostri quartieri, ma ci hanno confermato che non è possibile.
Allora che si fa?
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Anna Torretta: “Whiteout”

L’amica guida alpina Anna Torretta, già allieva  e  poi aiuto istruttore della nostra Scuola di Alpinismo Alberto Grosso, ci ha fatto un bellissimo regalo con il prologo del libro in prossima uscita  “Whiteout. Coraggio, Audacia, Speranza. Il mondo attraverso gli occhi di tre donne che hanno visto nella fine un nuovo inizio.”
Il libro è scritto insieme a Eleonora Delnevo e Dorota Bankowska e racconta la loro storia di amicizia. Un libro attuale che parla di un whiteout psicologico, diverso, ma in molti aspetti simile a quello che stiamo vivendo in questi giorni.
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Enrico Camanni: “Verso un Nuovo Mattino”

L’amico, giornalista e scrittore, Enrico Camanni ci ha gentilmente concesso la pubblicazione di alcuni brani tratti dai suoi libri più recenti … Iniziamo con questo tratto da “Verso un Nuovo Mattino” editore Laterza 2018

Noccioline

Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
in cammino: che cos’altro ti aspetti?
Kostantinos Kavafis (poeta)

Mike Kosterlitz è un ricercatore di fisica e fortissimo scalatore di graniti. Dopo la laurea a Cambridge e il dottorato a Oxford, ha vinto una borsa di studio all’Istituto di Fisica Teorica di Torino, trasferendosi nella città delle Alpi. Nell’autunno del 1970 ha aperto una nuova via sul Corno Stella con Gian Carlo Grassi, che ha annotato sul suo taccuino:
Mike, con fragorose urla come si usa nel karate, saliva con audaci gesti sull’immensa lama di gneiss. Questo suo procedere mi impressionava e mi intimidiva, e poi aveva pronunciato il suo fatidico giudizio: «Difficile».
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CAI – il portale dedicato ai Periodici

La Biblioteca Nazionale del CAI ha messo on line, all’indirizzo www.tecadigitalecai.it , il portale dedicato ai periodici, con oltre 120.000 pagine che raccontano la vita del Club alpino dal 1865 a oggi.

Questa importante notizia è stata data a Trieste, nel corso dell’Assemblea dei Delegati. «Un’iniziativa che ci pone al passo con le principali biblioteche del mondo, portata a termine proprio in questo 2018, “Anno europeo del patrimonio culturale”», ha detto Alessandra Ravelli alla sala gremita. «Con la digitalizzazione di 70.000 pagine della ‘Rivista’ e il nuovo motore di ricerca sui periodici più importanti della storia dell’Associazione, abbiamo concluso un progetto avviato nel 2010, con le 38.500 pagine del ‘Bollettino’ (1865-1967) e dello ‘Scarpone’ (1931-2005)».

Sono stati aggiunti anche i pdf della “Rivista” e dello “Scarpone” dal 2006 al 2011 e di “Montagne 360” fino al 2017. Il motore di ricerca consente di selezionare una sola testata e/o un anno, oppure di effettuare una ricerca su tutta la raccolta, con una o più parole, unite da virgolette se adiacenti, e consente di utilizzare i segni + e – come operatori boleani. Il caricamento dei pdf può essere lento, soprattutto nel caso di fascicoli spessi o molto illustrati, ma poi si può usare la funzione “trova” del browser per individuare velocemente le parole cercate. È infine possibile scaricare singole pagine o un fascicolo intero e condividerli via mail o sui social network.

Scopri di più su www.tecadigitalecai.it