Archivi categoria: escursionismo

365 VOLTE EUROPA

Anna e Riccardo hanno attraversato lentamente in 365 giorni l’Europa, percorrendo 11.275 km di cammino, lasciandosi attraversare e riempire da sensazioni ed emozioni, vivendo intensamente ogni situazione, per conoscere l’Europa dal basso, con i piedi!

Il 24 e il 25 settembre (in occasione della Giornata delle lingue europee) ci porteranno a camminare nei loro ricordi! Continua la lettura di 365 VOLTE EUROPA

Cultura Alpina a Bardonecchia

Ho partecipato durante la vacanza estiva a Bardonecchia ad alcune manifestazioni organizzate dal CAI locale per celebrare i suoi 50 anni di fondazione.
Conversazioni a tema, belle proiezioni, film-conferenze e il bellissimo recital di voce e pianoforte in cui Natalìa Ratti “pianista e alpinista” ha omaggiato la figura di Walter Bonatti in un racconto intenso e coinvolgente ispirato ai suoi scritti, occasione per far conoscere il “sentiero Bonatti” (già Paradiso) inaugurato nella scorsa primavera e rivisitato con iscrizioni di sue frasi originali essendo tra l’altro dal 1955 cittadino onorario di Bardonecchia da lui frequentata per molti anni come Guida e Maestro di sci.
Continua la lettura di Cultura Alpina a Bardonecchia

Nasce la nuova app con le mappe digitali del Sentiero Italia CAI

Oltre 500 tappe, più di 7mila chilometri di percorsi e sentieri tracciati: facili da scaricare, semplici da utilizzare. Sarà possibile, per i soci del Club alpino italiano e non, scaricarla gratuitamente per tutto il mese di settembre

Da oggi c’è un nuovo modo di scoprire i sentieri italiani. La app “Mappa Digitale del Sentiero Italia CAI” (mappadigitalesentieroitalia.it), realizzata da Webmapp in collaborazione con il Club alpino italiano, offre infatti itinerari appositamente studiati per l’escursionismo che descrivono le caratteristiche fisiche e naturali del territorio in alta fedeltà. Continua la lettura di Nasce la nuova app con le mappe digitali del Sentiero Italia CAI

In edicola MERIDIANI CAMMINI “Le vie del sale”

Si trova in edicola la nuova monografia di Meridiani Cammini dedicata alle Vie del Sale, gli antichi tracciati che venivano percorsi dai mercanti che commerciavano questo prezioso elemento, indispensabile per la conservazione degli alimenti nel lungo periodo. Il numero si concentra su due percorsi: l’Alta Via del Sale, una strada bianca ex-militare che collega le Alpi piemontesi e francesi al mar Ligure (da Limone Piemonte a Monesi e Ventimiglia) e la Via del Sale che partendo da Varzi, in provincia di Pavia, raggiunge Portofino.

Continua la lettura di In edicola MERIDIANI CAMMINI “Le vie del sale”

Linea 7000, il Sentiero Italia in modo sostenibile

Un viaggio sostenibile alla scoperta del più lungo sentiero al mondo, questa la storia di Linea 7000, il nuovo docufilm di Gian Luca Gasca e Giacomo Piumatti. Un film che racconta le bellezze del nostro Paese a passo e ritmo lento, per godere appieno dell’ambiente lasciando una minima traccia del nostro passaggio.

Il docufilm viene presentato giovedì 26 maggio a Torino, presso la sede del CAI UGET (Parco della Tesoriera, Corso Francia, 192) con la presenza del protagonista e del regista, Giacomo Piumatti.

Continua la lettura di Linea 7000, il Sentiero Italia in modo sostenibile

Il sentiero attrezzato “Brigata Alpina TAURINENSE” alla Punta Charrà

Come inizio un po’ di storia sul sentiero:

Nel corso degli anni Trenta del 900 nel quadro della sistemazione difensiva VIII Settore della Guardia alla Frontiera la difesa del tratto di frontiera dal Passo della Sanità sino alla Clotesse si presentava problematica.

Tali posizioni erano difficilmente raggiungibili sul versante italiano, mentre su quello francese le condizioni orografiche erano tali da permettere la risalita dell’artiglieria da montagna, in caso di conflitto occupando tali posizioni sarebbe stato facile da parte francese battere le posizioni italiane. Era perciò indispensabile attestarsi e controllare i valichi della dorsale.

Continua la lettura di Il sentiero attrezzato “Brigata Alpina TAURINENSE” alla Punta Charrà

Antonio Cabras, il pastore che diventò guida del Supramonte

In questi anni tanti sono stati i trekking proposti dal CAI UGET Torino  ed organizzati dalla nostra Valeria con la Cooperativa Goloritzè ed Antonio Cabras alla scoperta del “Selvaggio Blu”
sperando di poterci ritornare presto cogliamo l’occasione del bell’articolo di Vittorino Mason che racconta la storia di Antonio Cabras.

Cabras: “Mio padre mi ha trasmesso la conoscenza del territorio e ho toccato con mano la dura vita dei pastori di capre che oggi racconto ai gruppi di persone accompagnandoli lungo i sentieri che loro percorrevano…”
In Sardegna, ma in particolare tutto il territorio del Supramonte, tra natura e uomo si è stabilito un rapporto speciale, autentico, senza maschere, un rapporto di alleanza tra due entità dai caratteri forti, schietti, predominanti. Forse da questo trae anche origine la famosa “cocciutaggine” che caratterizza i sardi, qui, con l’accezione positiva, nel loro sentirsi indipendenti, un popolo a sé. E non potrebbe essere altrimenti per chi da sempre è stato costretto ad ottimizzare, lottare, lavorare duro e sudare per sopravvivere in una terra tanto bella, quanto selvaggia ed aspra. Continua la lettura di Antonio Cabras, il pastore che diventò guida del Supramonte

La peste suina africana, le sue conseguenze e il ruolo dell’uomo

Articolo di Lorenzo Arduini pubblicato su Lo Scarpone del 03/02/22

Una malattia che non colpisce gli esseri umani, ma che è altamente contagiosa, letale e incurabile per maiali e cinghiali selvatici, con importanti ricadute economiche per i territori interessati. Gli spostamenti di uomini e donne possono essere un forte vettore per la diffusione del contagio. Ne abbiamo parlato con Sofie Dhollander dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare

Continua la lettura di La peste suina africana, le sue conseguenze e il ruolo dell’uomo

C’è una Rocca … a Cavour

Una visita al Piccolo Monte tra Storia e Cultura.

In un piccolo paesino posto ai piedi di Sua Maestà il Monviso la natura aveva collocato una strana creatura. Ne collina e non ancora monte: semplicemente Rocca. Chissà come la chiamavano nei millenni andati… Da quando è sorto il paese sottostante è, però, divenuta: Rocca di Cavour.

Né un masso erratico e neppure il frutto di fantasiose leggende: semplicemente l’emergere della “vetta” di un monte dalla pianura alluvionale, forse…

Continua la lettura di C’è una Rocca … a Cavour

«È nel ricordo il più bel rifugio»

Domenica 12 settembre 2021: mentre risalgo da solo il vallone dell’Urina sono emozionato come un padre al primo figlio. Ho seguito quasi tutte le fasi precedenti alla realizzazione – l’incontro con le ragazze dell’Associazione Salvasera, promotrice della sua costruzione, il confronto con Robi Boulard, guida alpina e gestore del rifugio Jervis, sull’utilità di un bivacco nella zona dei Torrioni del Palavas, l’appuntamento con il sindaco di Bobbio Pellice, il progetto realizzato dallo studio Carrara Kim architetti, le varie serate di presentazione e raccolta fondi (in val Varaita, a Torino e a Torre Pellice, una delle quali nella nostra sede del Cai Uget Val Pellice, con tanto di modellino in legno, e perfino ad Abries dagli amici francesi in occasione del concerto dei Fiati del Boucie), i vari sopralluoghi per trovare il posto adatto, l’ultimo dei quali con i fratelli Giuseppe ed Enrico Boerio, artigiani del legno di Sampeyre al loro quarto bivacco, il 27 giugno 2021. Oggi finalmente vedrò il risultato di tutto l’impegno profuso profuso da molti a vario titolo. Mentre salgo la ripida traccia che si diparte dal Fountanoun le domande sono molte: piacerà? Sarà funzionale? Servirà? Lo useranno? Più i francesi o più gli italiani?

Continua la lettura di «È nel ricordo il più bel rifugio»