Archivi categoria: escursionismo

In cammino nei PARCHI (13/06/21 – 9°edizione)

“In cammino nei Parchi” ha come scopo principale la promozione della conoscenza e della frequentazione delle Aree Protette nazionali attraverso un approccio lento, responsabile e in sintonia con i principi dello sviluppo Sostenibile. Un procedere lento, attento e curioso, un procedere utilizzando i sentieri, vere e proprie infrastrutture del territorio, infrastrutture a basso impatto, molto spesso curate e mantenute dal volontariato CAI che testimoniano antichi percorsi sui quali per secoli sono transitati e transitano uomini, merci e idee. 

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Lo speciale di Meridiani Montagne svela il Sentiero Italia CAI

Il racconto in anteprima e il “Best of” in 12 reportage inediti

Uno Speciale di Meridiani Montagne in uscita martedì prossimo celebra, in anteprima, la nascita del Sentiero Italia CAI.

Una storia italiana lunga e bellissima, nata agli inizi degli anni ottanta dalla visione sognatrice di un gruppo di camminatori esperti, che ha purtroppo rischiato di finire nel dimenticatoio. A “salvarla” i soci e i volontari del Club alpino italiano che, come per le migliori invenzioni, si sono prodigati per trasformare un’eccezionale idea in un patrimonio collettivo da lasciare alle generazioni future. Il risultato è un tracciato completo, da nord a sud e isole comprese, segnalato e mantenuto con cura: “un’autostrada verde” di oltre 7 mila chilometri con circa 500 tappe in 20 regioni.

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Storia di un soccorso in Romania

In questi tempi pandemici è difficile immaginarsi il futuro ed allora riemerge il passato col proprio vissuto e coi propri ricordi. Ecco dunque un episodio un po’ particolare relativo ad un trekking in Romania.

Questo racconto vuole semplicemente essere un omaggio ed un ringraziamento agli amici rumeni di Salvamont, l’organizzazione del soccorso in montagna, che opera sulla catena dei Carpazi, in Transilvania nel cuore della Romania. Tanto per capire: i Carpazi, a dispetto delle loro altezze non vertiginose, sono un gruppo di montagne impervie e niente affatto banali. Eravamo partiti per la traversata dei Monti Fagaras, il gruppo di montagne e cuore dei Carpazi che comprendo le più alte cime della Romania, il Negoiu 2537 m ed il Moldoveanu 2543 m. Il gruppo di escursionisti era composto da 18 persone del CAI di San Vito al Tagliamento e del CAI UGET di Torino; iniziò il trekking con una prima tappa da Cabana Poiana Neamtului a Cabana Negoiu. L’ambiente è quello di vaste foreste di conifere sovrastate da impervie e rocciose vette: contrasto tra silvestri radure e monti severi.

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I SENTIERI DELLA COLLINA DI TORINO

Dal blog randagiconmeta dell’amica Silvia un bell’articolo a testimonianza del periodo che stiamo vivendo …

Eravamo in pochi ad apprezzare i sentieri della collina di Torino. Quei sentieri che dopo una pioggia di solo mezz’ora ti regalano l’impressione di giocare a calcio saponato, quelli che sempre in ombra e ben gelati d’inverno, sono comunque troppo afosi per essere piacevoli d’estate.

sentieri della collina di Torino sono sempre stati un ottimo allenamento per chi abita in città e non riesce a raggiungere il Musinè dopo il lavoro, ma mai avremmo pensato di passarci le domeniche. E invece, metti un DPCM di qua, un cambio di colore di là, alla fine eccoci tutti ai piedi di Superga. Continua la lettura di I SENTIERI DELLA COLLINA DI TORINO

Anche GARMONT è con l’UGET!

Importante accordo di collaborazione con la GARMONT, l’importante azienda di calzature che dalle colline di Montebelluna ha raggiunto le più alte vette del mondo.
Questo è lo straordinario itinerario che Garmont ha percorso in oltre 50 anni dalla sua fondazione, datata 1964.

Lo sconto che verrà praticato ai nostri soci utilizzando il coupon, da richiedere a caiuget@caiuget.it , ha le seguenti caratteristiche:
-30% sul nostro shop online it.garmont.com
Non cumulabile con altre offerte in corso
Valido dal 16 settembre 2020 al 15 settembre 2021
Valido per 3 acquisti per utente

 

 

RIEQUILIBRIO POSTURALE E POTENZIAMENTO MUSCOLARE

L’escursionismo, pur non essendo uno sport, necessita comunque il mantenimento di una buona forma fisica.
Per questo il nostro gruppo Commissione Gite Escursionismo ha pensato ad un’attività per permettere ai nostri Soci di affrontare le uscite con il giusto allenamento e godere pienamente le giornate di escursionismo, senza più tornare a casa stramazzando al suolo per la stanchezza!
Ed ecco il corso di
RIEQUILIBRIO POSTURALE E POTENZIAMENTO MUSCOLARE che si svolgerà nel salone UGET presso la sede nel Parco della Tesoriera in Corso Francia 192 a Torino dal 22 settembre.
Scarica QUI la scheda di iscrizione con tutte e informazioni

 

MERIDIANI MONTAGNE: FERRATE SULLE ALPI OCCIDENTALI

Da domani 10 giugno 2020 in edicola il secondo numero dello speciale di Meridiani Montagne:  Ferrate sulle Alpi Occidentali

L’editoriale del direttore
Le prime ferrate alpine italiane risalgono agli inizi del Novecento (vedi il precedente numero speciale di Montagne dedicato alle Dolomiti), ma fin da principio l’idea di attrezzare le pareti con catene e pioli per facilitare l’ascesa anche agli alpinisti meno esperti venne accolta con una certa freddezza, perché questa “nuova pratica” poteva avere, secondo alcuni, risvolti poco prevedibili, se non addirittura funesti. Oltretutto in quegli anni costruire ferrate significava trasportare a spalla grandi quantità di materiali e attrezzi, passare lunghe ore in parete a conficcare pioli, tirare cavi d’acciaio, disegnare gradini nella roccia. Un lavoro durissimo. Continua la lettura di MERIDIANI MONTAGNE: FERRATE SULLE ALPI OCCIDENTALI

Dalle Valli di Lanzo alla Valchiusella: storia di montagne, uomini e teleferiche

L’amico Ezio Sesia, scrittore ed accompagnatore del nostro Gruppo TAM, è un grande conoscitore delle Valli di Lanzo con la sua storia, le sue tradizioni,  le sue bellezze naturali ed artistiche. Oggi ci regala un articolo che già comparve sull’Annuario 1997 della sezione di Venaria Reale del CAI (già UGET), con il sottotitolo “Personaggi e storie tra gli archivi della memoria”.
Buona lettura … 

Non è raro che nei villaggi di montagna, anche nei più sperduti, siano vissuti personaggi rimasti nella memoria per le loro singolari capacità intellettuali e artigianali. Ad esempio Giuseppe Alasonatti “Pin d’la Crous” di Ala di Stura, vissuto nella seconda metà dell’Ottocento, significativo caso di letterato pressoché autodidatta e costruttore di meridiane, che redasse tra l’altro una cronaca vivace e precisa degli avvenimenti locali. Nel mio piccolo, ricordo anche il mio bisnonno materno, Antonio Vottero Reis di Pugnetto (Mezzenile), detto per le sue capacità “Canoun” (cannone): era capace di aggiustare gli orologi, anche quello del campanile, si costruì da solo svariati aggeggi, tra cui un macinacaffè, ed era pratico di codici e leggi, tanto che molti suoi compaesani si rivolgevano a lui per pareri e consigli.

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Occuparsi della Piccola Montagna di Torino

Con questa bella riflessione l’amico Beppe Gavazza, responsabile del nostro Gruppo TAM, ci richiama all’attenzione per un nostro patrimonio a due passi da casa, la collina torinese  che dobbiamo tutelare prestando il nostro contributo fattivo anche nella manutenzione del suo sentieri 

Chi non c’è mai stato, almeno una volta, al Faro della Vittoria o a Superga? Sembra di essere in montagna? No: forse di essere nei paraggi di qualche alpeggio di bassa montagna con case che ricordano la città. Ciò che più fa correre l’immaginazione è la Storia che permea la città, Torino, e la sua “campagna elevata”, che trasuda dai nomi delle località collinari.
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L’arte di guardare le montagne dalla finestra di una cucina

Grazie all’amico Nino Malavenda, gestore del rifugio Vaccarone in alta Val di Susa, per questo bellissimo racconto autobiografico …

Mi piace pensare che il mio amore per le montagne sia nato “nel” mare, come le Alpi che si sono innalzate dai fondali marini.

La mia storia è iniziata a più di mille chilometri di distanza dalle Terre Alte di cui sono diventato abitante senza che nulla lasciasse presagire che un giorno avrei fatto un simile cambiamento.

É iniziata imparando a nuotare prima ancora che a camminare e poi di seguito a pescare, remare e a fare ogni altro genere di attività marina. Senza sosta estate e inverno… una passione lunga tutta l’adolescenza.

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