Archivi categoria: soci

SOSTIENI LA TUA SEZIONE … 5×1000 A FAVORE DEL CAI UGET

Cara Socia, caro Socio,
anche quest’anno, con la denuncia dei redditi, i cittadini potranno scegliere di destinare il 5 per mille dell’imposta alle associazioni no profit senza alcun onere per il contribuente. Già negli anni passati, grazie a voi Soci contribuenti, ci è stato erogato un contributo importante. Per la nostra Sezione si tratta di un aiuto per realizzare progetti ed iniziative, che può crescere se anche altri tra i nostri tanti Soci con i loro amici e familiari decidessero di destinarci la propria scelta.

Mi permetto di volerti dare alcune INFORMAZIONI PRATICHE:

Presenti il 730 o il Modello Unico?
✓ Metti la tua firma nel riquadro “Onlus – Organizzazioni non lucrative di utilità sociale …”
✓ Inserisci nello spazio “codice fiscale del beneficiario” il codice fiscale del CAI UGET 80089960019

Non devi presentare il 730 o il Modello Unico, ma hai redditi da dipendente o pensionato?
✓ Compila la scheda fornita insieme al CU dal tuo datore di lavoro o dall’ente erogatore della pensione, firmando nel riquadro indicato come “Onlus – Organizzazioni non lucrative di utilità sociale …” e indicando il codice fiscale del CAI UGET 80089960019
✓ Inserisci la scheda in una busta chiusa
✓ Scrivi sulla busta “DESTINAZIONE CINQUE PER MILLE IRPEF” indicando il tuo cognome, nome e codice fiscale
✓ Consegnala a un ufficio postale, che la trasmetterà gratuitamente.
GRAZIE!

Cara Socia, caro socio,
con la trasformazione della Sezione in Associazione di Promozione Sociale (A.P.S.) e la sua iscrizione al RUNTS è possibile godere di benefici fiscali qualora si intenda sostenerci con una donazione/erogazione liberale. Con il tuo contributo farai la differenza sostenendo attivamente le nostre diverse attività a favore della tutela dell’ambiente montano, la sua conoscenza e la frequentazione sostenibile e responsabile.

Come fare?

In Segreteria con un versamento tramite bancomat o carta di credito; con un bonifico bancario sul nostro conto IBAN IT59P0326801199052858480950 Intestato a CAI UGET Torino specificando nella causale: “donazione/erogazione liberale”.
Benefici fiscali:
Le erogazioni liberali e le donazioni a favore degli Enti del Terzo Settore, come il CAI UGET di Torino, sono detraibili / deducibili dalle persone fisiche e giuridiche ai sensi dell’art.83 del D.Lgs 117 del 3 luglio 2017 (detrazione dall’imposta lorda sul reddito delle persone fisiche pari al 30% della donazione/liberalità).
Per ottenere la deducibilità:
I contributi devono essere versati attraverso il sistema bancario o postale, anche utilizzando il pagamento on line con carta di credito, allegando alla propria dichiarazione dei redditi il documento idoneo attestante il versamento effettuato (es. contabile bancaria, estratto conto, vaglia postale), con la ricevuta da noi trasmessa. Non è quindi ammessa deducibilità per i contributi versati in contanti. L’importo donato sarà comodamente visibile anche tramite il mod.730/redditi precompilato
GRAZIE!

Ecco il nostro canale Whatsapp

Web, newsletter, facebook, notiziario, programma attività sociali: sono numerosi e diversificati gli strumenti con cui oggi il CAI UGET Torino comunica le sue tante iniziative sezionali, i corsi, le attività formative e culturali, gli eventi.
Ora c’è una novità: un canale Whatsapp dedicato a cui è possibile per chiunque iscriversi seguendo il link wa.caiugettorino.it
Un’altra bella opportunità per non perdersi nessuna delle nostre proposte.

La Montagna Sacra di Enrico Camanni

Cari amici, gentili colleghi,
il 5 aprile esce il mio nuovo libro per Laterza: “La Montagna Sacra”. Non temete, non è un saggio di teologia e nemmeno un viaggio nei misteri dell’Oriente. Chi mi conosce sa che non sono un grande viaggiatore. “La Montagna Sacra” è una provocazione – un piccolo pezzo di terra libero dall’impronta umana – ed è molto di più: perché siamo arrivati a questo punto? Perché abbiamo disimparato a convivere con la natura, dimenticando che noi siamo natura? Croci sulle cime, bandiere di guerra, strade, funivie, tutto questo per ridurle al servizio dell’uomo. Con un bel viaggio nelle nostre contraddizioni cerco di far luce sul presente, gettando degli ami per un futuro di cui non vergognarci.
Buona lettura!
Enrico Camanni

La scheda del libro – Laterza
recensione sul blog www.sherpa-gate.com

 

La montagna e il suo paesaggio

Per i ragazzi come Marco e Nicola, che dividono la loro vita tra amici, pallone e scuola, non esiste esperienza più bella di una giornata fuori casa, da trascorrere in montagna ad ammirare verdi prati e fiori e con un po di fortuna stambecchi e camosci.
In una domenica di maggio, i due ragazzi decisero di fare pranzo in montagna con i loro familiari, un picnic in un’incantevole e bellissimo boschetto, dove si sentiva il profumo del muschio, l’odore dei fiori e il silenzio del vento e mentre camminavano in silenzio con a fianco un piccolo ruscello riuscivano anche ad ascoltare il fruscio dell’acqua che scorreva entrando in un piccolo torrente. Continua la lettura di La montagna e il suo paesaggio

I Giorni del Vindro

Prologo

Uno degli effetti collaterali di un lungo giro che ho fatto in Patagonia è stato, al mio ritorno in Italia, quando, tramite Nanni, ho avuto l’occasione di conoscere alcuni suoi amici, appassionati dello scialpinismo, provenienti dal mondo SUCAI, un ambiente ben noto tra gli scialpinisti, del quale conoscevo alcuni istruttori o che incontravo in concomitanza di qualche gita del loro gruppo, che aveva, e ha tuttora, la fama di essere assai numeroso.

Continua la lettura di I Giorni del Vindro

Madri o non madri?

Dalle amiche Linda Cottino e Ingrid Runggaldier, in occasione della Festa delle Donne di venerdì 8 marzo, ecco un bell’articolo su un tema poco frequentato ma sempre di estrema attualità.
Si tratta di uno degli interventi presentati al convegno “Alpiniste, genitorialità e rischio” promosso da Laboratorio Donne con il Centro Studi Interdisciplinare di Genere del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università di Trento, che si è svolto nell’ambito del Trento Filmfestival 2023. Una sintesi del convegno è già stata pubblicata, a cura di Riccarda de Eccher, sul numero autunno-inverno 2023-24 della rivista Le Alpi Venete.

I figli invisibili delle prime alpiniste
di Linda Cottino e Ingrid Runggaldier

Il tema della genitorialità è un capitolo della storia dell’alpinismo femminile ancora ben poco studiato. In particolare, il periodo delle pioniere, attive dagli anni ’60 dell’Ottocento fino ai primi del Novecento, fu assai ricco di imprese di alto livello, ma è purtroppo ancora coperto da una nube di non-conoscenza, e rimanendo l’azione alpinistica delle donne per lo più nell’ombra, è comprensibile che ancor meno si abbiano notizie di eventuali figli. Sembra che l’avere o non avere figli non influenzasse molto le donne nella loro azione in montagna. Certo, le prime alpiniste, pare, che non ne avessero avuti. Basti pensare a Henriette d’Angeville, la sposa del Monte Bianco, che nel 1838, all’età di quarant’anni e nubile, lo scalò come seconda donna. Continua la lettura di Madri o non madri?

“CAI UGET NOTIZIE” MARZO– APRILE 2024

“CAI UGET NOTIZIE”
di MARZO– APRILE 2024

Scarica QUI questo numero di “Cai Uget Notizie

Vuoi inviarci i tuoi contributi? mail: notiziario@caiuget.it

Per scaricare i numeri arretrati dal 2018 ad oggi del Notiziario clicca ⇒ QUI ⇐


I numeri di Montagne360 da Aprile 2020 fino a dicembre 2022 in formato digitale sono disponibili per tutti, al seguente link https://issuu.com/cai-clubalpinoitaliano. La rivista cartacea sarà, comunque, recapitata ai Soci in regola con il Tesseramento 2023.

Come i Nostri Padri

Da tempo covava nella cenere un’ideuzza abbastanza bizzarra e un po’ sui generis. Niente di apocalittico o straordinario, anzi si pensava ad una rivisitazione di itinerari classici rielaborati, reinterpretati: un qualcosa che potesse stimolare la fantasia dello scialpinista. E così è stato. Da diverso tempo, con alcuni amici si stava consolidando un’idea che avrebbe avuto un legame simbolico col passato. Continua la lettura di Come i Nostri Padri