Tutti gli articoli di Elena

ALMENO SU UNA CIMA, NO

Riceviamo dall’amico Enrico Camanni …
“Vi invito tutti a sottoscrivere l’iniziativa che stiamo portando avanti per i 100 anni del Parco nazionale Gran Paradiso. Si tratta di un’idea rivoluzionaria per il nostro tempo avido di performance e povero di spirito. Niente di costrittivo, sia chiaro. La “Montagna Sacra” non sarà un luogo di divieti, perché un progetto culturale non può basarsi sull’imposizione. Il progetto non prevede alcuna interdizione formale, nessun divieto d’accesso, nessuna sanzione pecuniaria per chi non vorrà “astenersi”. Molto più semplicemente, l’impegno a non salire in cima è una scelta suggerita e argomentata, al fine che venga rispettata dall’intera comunità. Siamo assolutamente rispettosi della libertà altrui, ma faremo ogni sforzo perché la nostra visione venga compresa e condivisa dai più, non come atto di forza ma, al contrario, come gesto di liberazione.”
Per leggere e sottoscrivere: www.sherpa-gate.com/la-montagna-sacra/

C’ERA UNA VOLTA IL GAM (GRUPPO ALTA MONTAGNA)

Mi piace cominciare questa storia come iniziavano, un tempo, le fiabe che si raccontavano ai bambini.
… C’era una volta a Torino il GAM, glorioso Gruppo della Sezione UGET del Club Alpino Italiano. Era stato fondato nel 1946 e si spense nel 1981. Ricorrono perciò nel 2021 i quaranta anni dalla sua scomparsa …

CONNOTAZIONE SOCIALE DELL’ALPINISMO TORINESE PRIMA E DOPO LA GUERRA – LA NASCITA DEL G.A.M. 1946

L’alpinismo torinese di punta dell’anteguerra ha una collocazione medio borghese, i suoi esponenti principali sono: avvocati, ingegneri, professionisti, artisti, studiosi. La così detta “classe operaia” è quasi assente. Nell’immediato dopoguerra tale collocazione appare invertita, i giovani che dopo la morte di Gervasutti, rilanciano l’alpinismo torinese sono in prevalenza operai e hanno vissuto, da adolescenti, il dramma della guerra. Le loro disponibilità economiche sono scarse ed essi raggiungono le grandi montagne a prezzo di pesanti sacrifici.
Con l’obiettivo di unire e sostenere questi nuovi protagonisti nel 1946 nasce il GAM (Gruppo Alta Montagna) che, non a caso, trova origine nella sezione UGET che, tra le due sezioni torinesi, è quella dalla fisionomia più proletaria. Il GAM si propone di raccogliere gli scalatori con attività alpinistica rilevante al fine di promuovere la formazione di cordate in grado di affrontare le più difficili scalate dell’attualità. Continua la lettura di C’ERA UNA VOLTA IL GAM (GRUPPO ALTA MONTAGNA)

CHARLIE chiama TANGO

Il treno arriva puntuale alle 13:41 alla stazione di Bardonecchia. Esco, mi guardo intorno. Non è cambiato nulla. Zaino in spalle mi incammino nella direzione della valle Stretta. Vallèe Etroite. Un breve tratto da percorrere e sarò in Francia. Dopo i primi passi altrettanto puntuale arriva una chiamata sul cellulare. Da casa vogliono mie notizie. “Sono riuscito a prendere il treno proprio al volo, sto bene e ci sentiamo domani al ritorno” dico per rassicurare tutti.  Conosco perfettamente il percorso che mi separa dalla stazione ferroviaria fino al rifugio che devo raggiungere per trascorrere la notte, ma non scordo di attivare la localizzazione della mia posizione sulla app che mi traccia ad ogni passo, la quale mi fornirà informazioni a posteriori su questa due giorni in montagna. Come si usa fare di questi tempi, potrei anche condividere il mio tracciato gpx in tempo reale con altri della community via social. Potrei. Continua la lettura di CHARLIE chiama TANGO

WALTER BONATTI – SOGNARE ANCORA

Canti, parole e musica per un mito del Novecento
Conservatorio di Torino – Piazza Bodoni
Sabato 2 ottobre 2021 – ore 21

E’ questo il titolo dello spettacolo per voci recitanti, coro, soprano e pianoforte, che il Centro Nazionale Coralità del CAI ha ideato, nel decimo anniversario della scomparsa di Walter Bonatti, in collaborazione con CAI Nazionale, CAI Torino, Museo Nazionale della Montagna, ed il patrocinio del Comune di Torino. Inoltre, l’Associazione Alpini, sezione di Torino.
Lo spettacolo, in prima rappresentazione, sarà riproposto nei prossimi mesi in altri luoghi “bonattiani”, a partire dalla Valtellina.
I testi e la regia sono firmati da Angelo Ponta, giornalista e biografo di Bonatti, al quale ha dedicato diversi libri e sulla cui figura ha co-curato due mostre, l’ultima delle quali, STATI DI GRAZIA, è tuttora in esposizione al Museo Nazionale della Montagna – CAI Torino.
Gli attori Patrizia Scianca e Cesare Rasini di Mortigliengo sono le voci recitanti, Carmelo Luca Sambataro il pianista, Marcella Tessarin la soprano e la direttrice del Coro Edelweiss del CAI Torino, che è stato, col suo presidente Tarcisio Condini, tra i promotori dell’iniziativa.
Lo spettacolo, della durata di 90’, non si avvale di immagini. L’immersione progressiva nella vita e nel pensiero di Bonatti è affidata alla forza delle parole, alla profondità del canto corale, alle invenzioni del pianoforte e alla suggestione delle luci. Come scrive Angelo Ponta nella presentazione: «abbiamo scelto di raccontare una storia “infinita” come quella di Bonatti dando voce e suoni alle sue emozioni: alla sua esplorazione interiore, come la chiamò lui. Cerchiamo di raccontare la sua capacità di trovare se stesso fra le pieghe del mondo. Il nostro è quindi un percorso di lettura e di musica, per far riecheggiare quelle emozioni lasciando correre la fantasia. Perché la vita di Bonatti è avventura, ma anche introspezione e ascolto, capacità di ascoltare se stesso e il mondo, tra silenzi e urla, valanghe, ruggiti e uragani. Ascoltare e condividere: questo Walter ha fatto per tutta la vita. Nelle sue pagine ci ha accompagnato a respirare la sua stessa aria, a sentire quei suoni e quei silenzi nei quali si era immerso.»
Lontano dai ritmi martellanti di una ricostruzione documentaristica, lo spettacolo chiede allo spettatore di abbandonarsi a un lento coinvolgimento, fino a empatizzare con il Bonatti più intimo e condividere con lui non solo le sue avventure in montagna e attorno al mondo, ma anche le sue riflessioni e il bilancio di una vita.

L’emergenza Covid e le norme restrittive tuttora in atto richiedono purtroppo alcuni accorgimenti:
• la capienza massima del Conservatorio è ridotta a 239 posti, con distanziamento tra le poltrone; l’ingresso in sala sarà consentito a partire dalle ore 20.15
• verranno richiesti all’ingresso l’esibizione del green pass ed il controllo della temperatura
• punti di pre-vendita (prezzo 15 € – per i soci CAI: 12 €):
o Segreteria CAI Torino – Via Barbaroux 1 (tel. 54.60.31)
o Ristorante Monte dei Cappuccini (tel. 011-66.00.302)
o Libreria della Montagna – Via Sacchi 26 bis (tel. 011-562.00.24)

FRATERNALI e AVENZA (app) per l’escursionista

Presso la segreteria della nostra Sezione sono disponibili a prezzo scontato le mappe Fraternali Editore in versione cartacea.
Invece la versione digitale delle mappe (in scala 1/25000) è disponibile per l’acquisto solo tramite la app AVENZA, che può essere utilizzata su smartphone con sistema operativo ANDROID e IOS. Questa versione non è scontata.

Di seguito le istruzioni operative che vi invitiamo a seguire.

UTILIZZO app AVENZA E DOWNLOAD CARTE DIGITALI FRATERNALI EDITORE
Le mappe digitali vengono scaricate nella memoria del telefono, sono quindi utilizzabili in anche in modalità offline, senza copertura di rete e collegamento internet. È sufficiente il collegamento gps al fine di rilevare la posizione dell’utente sul territorio.
Sono disponibili i seguenti prodotti:
• I fogli singoli delle mappe Fraternali Editore. Le mappe digitali sono identificate con lo stesso numero e lo stesso titolo delle versioni a stampa, ed hanno estensione territoriale e prezzo analogo.
• Alcune collezioni di fogli singoli. Le collezioni permettono di acquistare simultaneamente un certo numero di fogli singoli, ad un prezzo vantaggioso Sono disponibili le seguenti collezioni: – CATALOGO COMPLETO (tutte le mappe in catalogo) – PROVINCIA DI TORINO – PROVINCIA DI CUNEO – VALLE D’AOSTA – ALPI LIGURI E FINALESE – CATALOGO NORD (Provincia di Torino + Valle d’AOSTA) – CATALOGO SUD (Provincia di Cuneo + Alpi Liguri e Finalese) – LANGHE E ROERO
• Una serie di prodotti cartografici gratuiti, realizzati da FRATERNALI EDITORE su commissione di enti pubblici e privati
Per l’utilizzo delle mappe digitali occorre installare la versione gratuita della app AVENZA, per mezzo degli store dedicati: Apple store, Google Play
La versione gratuita della app comprende le funzionalità principali utili per tutte le attività escursionistiche:
– visualizzazione della propria posizione sulla mappa, in quanto la app si collega all’antenna gps del telefono e indica la posizione dell’utente direttamente sul prodotto digitale
– tracciatura del percorso che l’utente sta effettuando
– importazione di tracce esterne
Una volta installata la app effettuare le seguenti operazioni:
– creare il proprio account personale. La creazione di un account è necessaria per la gestione della mappe a pagamento, per le quali sono disponibili 4 download (sullo stesso telefono, od anche su telefoni diversi)
– selezionare il comando “Negozio”, in basso a destra
– selezionare il campo di ricerca (simbolo Lente, in alto)
– nel campo “parola chiave” scrivere “fraternali”. Verrà quindi visualizzato l’elenco di tutti i prodotti digitali Fraternali Editore disponibili: fogli singoli, Collezioni, mappe gratuite
– selezionare il prodotto che si intende acquistare o di cui si intende effettuare il download gratuito
– effettuare il pagamento per mezzo di Carta di credito o Paypal, per le mappe a pagamento
– effettuare il download del prodotto
– il prodotto sarà quindi presente nella pagina “Le mie mappe”, ovvero la videata iniziale della app che viene visualizzata all’apertura, e potrà essere selezionato per l’utilizzo
Nella pagina “Le mie mappe” sarà presente anche un file denominato “Per Iniziare”, utile a comprendere le principali funzionalità dell’app.

Mappe digitali – Istruzioni Avenza

Vai al sito di FRATERNALI EDITORE

Camminare stanca: le Langhe di Cesare Pavese

Ecco qui un bel racconto dell’amico Carlo Crovella (già pubblicato in Monti e Valli del CAI Torino il 21 settembre 2020 e su Altri Spazi il 5 novembre 2020

Nella notte in cui scrivo, quella fra il 26 e il 27 agosto 2020, il silenzio è molto profondo: la città di fine estate è assonnata di giorno, figuriamoci nelle tenebre assolute. Proprio in una notte così, esattamente settant’anni fa, se n’è andato Cesare Pavese.

Cesare Pavese. Foto: nonsolocontro.it

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Con il Gruppo Speleologico Piemontese la “Rassegna di Letteratura d’Abisso”

Dal 10 al 12 settembre il Gruppo Speleologico Piemontese (GSP), al Rifugio Don Barbera, Colle dei Signori, Monte Marguareis, Alpi Liguri, organizza una manifestazione che ha chiamato “Rassegna di Letteratura d’Abisso” con il patrocinio del comune di Briga Alta, del Parco Naturale del Marguareis e del CAI Uget Torino.

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Val Grande in Verticale 2021 vi aspetta!

PROGRAMMA VAL GRANDE IN VERTICALE 2021

Sabato 04 Settembre:

  • A partire dalle ore 09.00 iscrizioni e consegna pacco partecipazione presso piazzale dietro Albergo Savoia di Forno Alpi Graie;
  • Arrampicata presso le pareti del Vallone di Sea e della Val Grande, in autonomia e sotto la responsabilità di ciascun partecipante;
  • A partire dalle ore 10.00 prova gratuita di arrampicata, rivolta in particolare a bambini e ragazzi presso i massi della frazione Balme di Cantoira. A cura della Scuola di Alpinismo Giovanile della sottosezione Cai Chieri;
  • Corso di arrampicata trad a cura della Scuola Nazionale di Alpinismo “Giusto Gervasutti”. Iscrizione obbligatoria contattando il sig. Tachi Pesando al numero 347/468.58.50;
  • In base alle condizioni meteo, sabato o domenica, verrà svolta una dimostrazione e prove di gonfiaggio vele di parapendio a cura del Club di Volo Baratonga Flyer e Scuola di Volo ASD Peter Pan in località Forno Alpi Graie (dietro Albergo Savoia). Possibilità di voli biposto (a pagamento); Continua la lettura di Val Grande in Verticale 2021 vi aspetta!

È in edicola da settembre MERIDIANI MONTAGNE “Latemar, Lagorai, Valle di Fiemme e Cembra”

Meridiani Montagne è la rivista di montagna e di cultura alpina più diffusa e amata in Italia. Ogni monografia accompagna con passione alla scoperta delle più belle cime dell’arco alpino, un territorio che custodisce molteplici identità culturali, ambientali, naturalistiche ed etnografiche, tradizioni e storie senza tempo. Ogni numero di Meridiani Montagne presenta in modo esaustivo la meta senza tralasciarne il percorso storico e antropologico e affrontando tutti i modi di viverla: l’alpinismo, l’escursionismo, le passeggiate, la cucina, i libri.

“Latemar, Lagorai, Valle di Fiemme e Cembra”
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