Ricordo di Massimo Mila

Domenica 14 ottobre, h 16, Conservatorio “G. Verdi”, Piazza G.B. Bodoni – Torino
Recital spettacolo ideato dal Centro Nazionale Coralità del CAI a cura di Angelo Foletto con Cesare Rasini e Patrizia Scianca (voci recitanti), gli Architorti (sestetto d’archi) di Pinerolo, Coro della SAT di Trento e Coro Allievi CeT di Milano.

Per celebrare i trent’anni della morte di Massimo Mila, alpinista e musicologo, il CNC (Centro Nazionale Coralità) del CAI ha promosso il recital-spettacolo I DUE FILI DELLA MIA ESISTENZA, citazione autobiografica delle due grandi passioni di Mila, la montagna e la musica.
Il recital va in scena nelle due città care al Maestro: Torino, città natale e professionale, e delle cui montagne ha scritto pagine memorabili; Milano, dove – come critico musicale – ha frequentato e vissuto tutte le stagioni della Scala.
Lo spettacolo a cura di Angelo Foletto ripercorre i momenti più significativi dell’opera di Massimo Mila, attraverso la lettura di brani tratti dai suoi scritti, in particolare gli scritti di montagna (in uscita negli stessi giorni in un’edizione curata dal Centro Editoriale del CAI), intercalati dall’esecuzione di un sestetto d’archi e da interventi corali.
Le due voci recitanti di Cesare Rasini e di Patrizia Scianca rievocheranno i momenti salienti dell’avventura umana e alpinistica del Maestro.
Al sestetto d’archi GLI ARCHITORTI il compito di proporre brani di Brahms, l’autore classico tra i più cari a Mila.
Il Coro della SAT di Trento – di cui Mila è stato da sempre grande amico ed estimatore – ricorderà il Maestro, insieme al Coro CET di Milano.
L’iniziativa si avvale della collaborazione di molti partners, ma in particolare del contributo del MIBACT e del CAI Torino, nonché del patrocinio dei Comuni e delle Aree Metropolitane di Milano e di Torino, e delle Regioni Lombardia e Piemonte.

Ingresso € 15,00

Biglietti in prevendita presso:
Cori del CAI (Coro Edelweiss, Coro CAI UGET)
Segreterie CAI Torino e CAI Uget
Museo Nazionale della Montagna
Ristorante al Monte dei Cappuccini
Libreria La Montagna – via P. Sacchi 28bis
on-line su www.vivaticket.it e nei punti vendita del circuito Vivaticket
La Biglietteria Srl Via XxX Settembre
Centro Commerciale Parco Dora
Centro Commerciale Mondo Juve

Convenzione tra il CAI Piemonte e le sezioni Metropolitane

Insieme alla sezione di Torino abbiamo sottoscritto un accordo con il quale metteremo a disposizione del CAI Piemonte i nostri locali per le riunioni.
Le sezioni metropolitane del Club Alpino Italiano, CAI UGET Torino e CAI Torino, per lunga consuetudine collaborano col CAI Piemonte nell’organizzazione di riunioni ed eventi istituzionali, assicurando ad esso un significativo sostegno.
Con la nuova convenzione siglata in data odierna consentiranno al CAI Piemonte di utilizzare i locali siti nelle rispettive sedi sociali del Parco della Tesoriera e del Centro Incontri al Monte dei Cappuccini per riunioni, convegni, eventi istituzionali, corsi formativi organizzati dagli organi sociali e tecnici-operativi, anche interregionali, del CAI Piemonte.
“Da sempre gli spazi del Museo Nazionale della Montagna e in particolare la Sala degli Stemmi al Monte dei Cappuccini ospitano gli eventi più importanti e storici per il CAI Torino”, commenta il Presidente del CAI Torino, Gianluigi Montresor, “siamo dunque orgogliosi di collaborare con il GR Piemonte e dare alla nostra sede sociale un respiro ancor più ampio”.
“Poter ospitare nei locali prestigiosi della nostra sede sociale nel Parco della Tesoriera il CAI Piemonte ci inorgoglisce” commenta il Presidente del CAI UGET Torino, Roberto Gagna “ma ancor di più di aver sottoscritto quest’accordo insieme agli amici del CAI Torino: un ottimo presupposto per un futuro ricco di collaborazione a 360°!”

“La nuova convenzione, stilata all’insegna della solidarietà associativa, rappresenta una prima formale sintesi della proficua collaborazione di fatto da tempo avviata tra le due Sezioni “metropolitane” e tra queste ed il CAI Piemonte: sintesi che coniuga il prestigio della tradizione ed il proverbiale pragmatismo  subalpino, offrendo agli organi politici e tecnico-operativi del Gruppo Regionale CAI Piemonte sia l’aulica sede del Monte dei Cappuccini con la Sala degli Stemmi, le cui decorazioni paiono preannuncio dell’attuale raggruppamento delle Sezioni piemontesi, sia la funzionale sede UGET nell’incantevole parco urbano di Villa Tesoriera, immediatamente collegata agli scali ferroviari a mezzo metropolitana. Che sia di buon auspicio!” conclude il Presidente del Gruppo Regionale CAI Piemonte, Daniela Formica.

Il Cai Uget alla rassegna In Cordata

NARRAZIONI DI MONTAGNA
Raccontare la montagna da versanti diversi: le emozioni e l’esperienza, l’esercizio del fisico e la resistenza dello spirito, spazio reale e metafora della geografia dell’anima.  Questo hanno fatto gli ospiti della terza edizione della rassegna sulle alte vette, autori di narrazioni in cui la montagna è luogo per raggiungere nuovi stili di vita e di pensiero.
Quattro incontri per esplorare l’universo complesso e irresistibile dell’alta quota.
Iniziativa del Circolo dei Lettori in collaborazione con CinemAmbiente – Museo Nazionale del Cinema, associazione Dislivelli e CAI UGET Torino
Al termine degli incontri, assaggi e omaggi delle ultime novità dal mondo della cucina naturale di EXKi

IL QUADRANTE DEI CAMMINI DELL’ALTO PIEMONTE

Dal 30 settembre al 13 ottobre 2018
IL QUADRANTE DEI CAMMINI DELL’ALTO PIEMONTE

Percorso in 14 tappe con partenza e arrivo a Vercelli (snodo storico della Via Francigena), toccando la Via Francisca Novarese da Novara a Orta, il Cammino di San Carlo da Orta ad Oropa, il Cammino Eusebiano da Oropa a Vercelli. Tutto il nostro territorio ambientale, storico e culturale attraverso il modello del turismo lento e consapevole.
(Iniziativa delle associazioni e delle istituzioni che si occupano di cammini storico-devozionali nell’Alto Piemonte sulla base del Protocollo d’Intesa siglato dal Club Alpino Italiano e dall’UNPLI Pro Loco d’Italia nel 2017).

Volantino: Quadrante cammini 2018

Modulo: QUADRANTE_modello prenotazioni

La cucina delle terre alte: Gottfried Bachler dalla Carinzia al Museomontagna

In occasione della XII edizione di Terra Madre – Salone del Gusto, venerdì 21 settembre si terrà al Museo Nazionale della Montagna un evento dedicato alla cultura enogastronomica delle terre alte.
L’iniziativa si aprirà alle 19.00 nella Sala degli Stemmi con una presentazione del progetto Slow Food Travel.
Alle 20.30 il ristorante del Museomontagna ospiterà Gottfried Bachler, cuoco storico della rete di Slow Food in Carinzia (Austria) con un passione sfrenata per i prodotti regionali e l’innovazione creativa.
I prodotti di montagna e collina, reperiti da piccoli agricoltori e allevatori, sono sapientemente accostati per sviluppare contrasti e incontri armoniosi e ci raccontano la montagna che vive nella sua quotidianità di gastronomo, ricercatore e sperimentatore di sapori, fragranze e consistenze. Sua moglie Ingried Bachler, sommelier, ci racconterà i vini e la birra abbinati ai piatti.
PROGRAMMA
· Presentazione
Slow Food Travel
ore 19.00
Gertrude Ortner, project manager Kärtner Warburg per Slow Food Travel Sala degli Stemmi
Piazzale Monte dei Cappuccini 7, 10131 Torino
Informazioni: 011 6604104 – posta@museomontagna.org
· Cena
ore 20.30
Ristorante Monte dei Cappuccini
Salita al CAI Torino 12, 10131 Torino prenotazioni e informazioni: 011 660 0302
Il costo della cena è € 55,00. È obbligatoria la prenotazione, direttamente al Ristorante, entro il 14 settembre.
La partecipazione alla conferenza è gratuita e libera fino ad esaurimento posti.

CAI – il portale dedicato ai Periodici

La Biblioteca Nazionale del CAI ha messo on line, all’indirizzo www.tecadigitalecai.it , il portale dedicato ai periodici, con oltre 120.000 pagine che raccontano la vita del Club alpino dal 1865 a oggi.

Questa importante notizia è stata data a Trieste, nel corso dell’Assemblea dei Delegati. «Un’iniziativa che ci pone al passo con le principali biblioteche del mondo, portata a termine proprio in questo 2018, “Anno europeo del patrimonio culturale”», ha detto Alessandra Ravelli alla sala gremita. «Con la digitalizzazione di 70.000 pagine della ‘Rivista’ e il nuovo motore di ricerca sui periodici più importanti della storia dell’Associazione, abbiamo concluso un progetto avviato nel 2010, con le 38.500 pagine del ‘Bollettino’ (1865-1967) e dello ‘Scarpone’ (1931-2005)».

Sono stati aggiunti anche i pdf della “Rivista” e dello “Scarpone” dal 2006 al 2011 e di “Montagne 360” fino al 2017. Il motore di ricerca consente di selezionare una sola testata e/o un anno, oppure di effettuare una ricerca su tutta la raccolta, con una o più parole, unite da virgolette se adiacenti, e consente di utilizzare i segni + e – come operatori boleani. Il caricamento dei pdf può essere lento, soprattutto nel caso di fascicoli spessi o molto illustrati, ma poi si può usare la funzione “trova” del browser per individuare velocemente le parole cercate. È infine possibile scaricare singole pagine o un fascicolo intero e condividerli via mail o sui social network.

Scopri di più su www.tecadigitalecai.it

Salviamo l’Alpe Devero!

Il Comitato Tutela Devero ha lanciato un appello al Presidente della Regione Piemonte e altre Istituzioni

Salviamo l’Alpe Devero!

Gentili Soci, ci rivolgiamo a voi come “Comitato Tutela Devero” costituitosi per salvaguardare l’area del Devero. Un’area di particolare pregio naturale, che un progetto vorrebbe trasformare in un nuovo comprensorio sciistico – turistico. A nostro parere questo progetto ne danneggerebbe in modo irrimediabile i valori e le caratteristiche ambientali. E’ infatti previsto un sistema di impianti a fune nell’area confinante con il Parco naturale Veglia Devero, inseriti in siti della Rete Natura 2000 tutelata dall’Unione Europea. Il progetto è consultabile a questo link: “Avvicinare le Montagne”.

Riconoscendoci in pieno nei valori da Voi fortemente sostenuti e del ruolo di garanti che vi è proprio, ci permettiamo di farVi pervenire una iniziativa che come Comitato Tutela Devero abbiamo promosso. Una petizione rivolta alle Istituzione delegate al fine di respingere il progetto che risponde a un modello di  sviluppo che riteniamo non consono ai valori di tutela e sostenibilità: Salviamo l’Alpe Devero. Una petizione che ha raccolto un iniziale straordinario consenso, firmata già da quasi 45.000 sostenitori. I commenti di chi ha firmato parlano di amore del Devero, di difesa dell’ambiente, di opposizione a questo tipo di sviluppo.
https://www.change.org/p/salviamo-l-alpe-devero-basta-costruire-impianti-pi%C3%B9-natura-per-tutti-presidente-regione-piemonte-it-regionepiemonte

Ve lo segnaliamo chiedendovi, se lo condividete, di unirvi a noi nella sua diffusione nelle modalità che ritenete opportuna presso le vostre sezioni e i vostri contatti. Vi alleghiamo una locandina che può essere inviata (avendo il link alla petizione) o esposta per facilitare la conoscenza e la diffusione della nostra iniziativa. Attraverso il QrCode si può scansionare l’immagine con la fotocamera dello smartphone e aderire alla petizione. Consapevoli dell’importanza della vostra Associazione, riteniamo che essa possa svolgere un ruolo essenziale nelle decisioni relative alla tutela dell’ambiente montano. Per questo confidiamo nel vostro impegno per vigilare e contrastare interventi che siano dannosi e irrimediabili.

Cordialmente, il Comitato Tutela Devero

Locandina SALVIAMO L’ALPE DEVERO

sabato 28 luglio – Rifugio Monte Bianco- 80 Jorasses

Organizzata dal CAI Torino e dal CAI UGET Torino si è svolta  sabato 28 luglio ore 11, al nostro Rifugio Monte Bianco la commemorazione di una delle più grandi imprese alpinistiche degli anni trenta: la prima della parete Nord delle Grandes Jorasses (parete Walker) da parte della cordata italiana Cassin, Esposito, Tizzoni (4-6/8/1938).

Al cospetto dell’Aiguille Noire de Peuterey, si è tenuta una bella giornata all’insegna dell’alpinismo: prima l’incontro con Enrico Martinet per ricordare l’ascesa di Cassin, Esposito e Tizzoni del 1938 alla punta Walker delle Grandes Jorasses. A seguire, Franco Perlotto ci ha intrattenuto con un simpatico aneddoto sul protagonista dell’evento, Riccardo Cassin. Infine, il Lions Club ha consegnato la targa che sarà posta al rifugio Gonella per commemorare l’ascesa al monte Bianco dei soci.

Un sentito ringraziamento al presidente generale Vincenzo Torti che, in conclusione della mattinata, ci ha ricordato quale sia l’essenza della montagna, “che deve continuare a essere scuola di vita, che va rispettata, con lo sguardo a progetti futuri per la sua fruizione a tutti i livelli”.

Nella stessa circostanza è stata rievocata anche la scomparsa dell’alpinista torinese Gabriele Boccalatte, ucciso da una scarica di sassi, insieme al compagno Mario Piolti, solo qualche giorno dopo, salendo l’Aiguille de Triolet.

Alle ore 11, il giornalista della Stampa Enrico Martinet ha parlato della storica salita ed il Presidente del CAI Torino Gianluigi Montresor ha ricordato la figura di Gabriele Boccalatte. Contemporaneamente alcune cordate, delle Scuole alpinistiche del CAI Torino e del CAI UGET Torino, sono salite al Rifugio Boccalatte, e la domenica affronteranno la via normale delle Grandes Jorasses, a ricordo simbolico della ricorrenza.

Al gestore del Rifugio Boccalatte, Franco Perlotto, sono state consegnate due riproduzioni: della pagina de La Stampa con la notizia dell’epica impresa e la celebre foto della cordata Cassin, oltre ad un’immagine di Gabriele Boccalatte, a cui il rifugio è intitolato.

Volantino: sabato28luglio_80 JORASSES