Archivi categoria: Rifugi

Adesso cominciano ad essere un po’ tanti i giorni …

Ecco qui un bellissimo racconto dell’amico e gestore del rifugio Selleries, Massimo Manavella

Oggi è il 12 di maggio, martedì. Ed avremo raggiunto le 9 settimane di Selleries chiuso per la Pandemia.

Cosa possa raccontare un rifugio chiuso non ne abbiamo bene l’idea.

Sulla fine un deposito di mercanzia e faccende umane, senza umanità in circolazione ha poco senso di essere, gli viene a mancare la sua funzione: il suo scopo.

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L’arte di guardare le montagne dalla finestra di una cucina

Grazie all’amico Nino Malavenda, gestore del rifugio Vaccarone in alta Val di Susa, per questo bellissimo racconto autobiografico …

Mi piace pensare che il mio amore per le montagne sia nato “nel” mare, come le Alpi che si sono innalzate dai fondali marini.

La mia storia è iniziata a più di mille chilometri di distanza dalle Terre Alte di cui sono diventato abitante senza che nulla lasciasse presagire che un giorno avrei fatto un simile cambiamento.

É iniziata imparando a nuotare prima ancora che a camminare e poi di seguito a pescare, remare e a fare ogni altro genere di attività marina. Senza sosta estate e inverno… una passione lunga tutta l’adolescenza.

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Di quell’ultima volta che andammo a vedere il plenilunio!

Il rifugio Arp d’estate è il punto di partenza per le escursioni verso le punte e gli innumerevoli laghi circostanti.  In inverno meta di sciatori e ciaspolatori ripaga la fatica della salita con la vista dall’alto, nel vallone di Palasinaz, su tutte le montagne della alta val d’Ayas.   Il plenilunio del fine settimana di febbraio, ci aiuterà a camminare nella vastità della notte illuminando i passi sulla neve. I laghi innevati di Valfredda e/o il lago della Battaglia saranno la meta della mattina successiva.

Il nostro rifugio Guido Rey era la meta ed avremmo dovuto dormire in tenda nella notte del plenilunio di febbraio.  Che non fosse l’anno dei migliori lo dovevamo capire dal fatto che il Rey era chiuso e della notte in tenda non se ne parlò proprio. Il plenilunio però sarebbe giunto ugualmente ed il fascino di una camminata notturna al chiaro di luna non potevamo mancarla. Condizioni meteo permettendo. Il meteo fu clemente e la escursione notturna si fece.

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Willy Jervis: alpinista, partigiano, eroe

Nel settantacinquesimo anno dalla Liberazione (25 aprile 1945) vogliamo ricordare un uomo, Willy Jervis,  che per questa causa per questa idea ha offerto la sua vita …
“Non piangetemi, non chiamatemi povero. Muoio per aver servito un’idea”.
Ripercorriamo questa emozionante storia attraverso l’articolo a cura di Gabriele Richetti pubblicato sul suo blog  Il vaso di Terracotta che vi invitiamo a visitare.

Una storia partigiana di alta montagna e vero coraggio.

Guglielmo Jervis era un piemontese d’adozione. Discendente da una famiglia inglese, era nato a Napoli nel 1901, si era laureato in ingegneria a Milano e aveva ottenuto un posto a Ivrea nel 1935 come Direttore della scuola apprendisti meccanici della Olivetti.

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Nuova via dal Gonella per il Bianco!

Monte Bianco, un nuovo percorso attrezzato dal Rifugio Gonella lungo la Cresta delle Aiguilles Grises, evitando il pericoloso transito sul Glacier du Dôme

È chiodata e parzialmente attrezzata la Cresta delle Aiguilles Grises, un’alternativa al percorso classico della normale italiana con  partenza dal Rifugio Gonella; percorso il più sicuro per l’ascensione del Monte Bianco, anche se rimane uno tra i più lunghi come sviluppo e dislivello. Continua la lettura di Nuova via dal Gonella per il Bianco!

I nostri Rifugi e Bivacchi

La sezione si occupa di due rifugi:

Rifugio Monte Bianco in Val Veny

 

 

Rifugio Guido Rey in Val di Susa.

 

 

 

Gestisce inoltre quattro bivacchi:

Mentre per soggiornare nei rifugi gestiti ci si attiene alle tariffe di soggiorno del rifugio stesso, i bivacchi non hanno delle vere e proprie tariffe, vanno dal gratuito all’offerta libera,  una volta si era soliti lasciare la cassetta delle offerte, ma purtroppo recentemente sta accadendo che venga scassinata.  Indichiamo però un codice IBAN dove chi ha avuto modo di apprezzare questi bivacchi può mandare un’offerta:

CAI Uget Torino IT 59 P 03268 01199 052858480950
BIC CODE (SWIFT) SELBIT2BXXX

Buone gite!