Guido Rey e Monte Bianco, notizie dai “nostri” Rifugi

Guido Rey e Monte Bianco, notizie dai “nostri” Rifugi

Testo e foto di Giorgio Gnocchi


Oltre ai bivacchi ed al rifugio Gonella in comproprietà con il Cai Torino, la nostra Sezione possiede due altri rifugi custoditi: il Guido Rey in Val di Susa, sopra Chateau Beaulard, ed il Monte Bianco in Val Veny nel comune di Courmayeur.

Entrambi con una lunga storia, casermetta militare nella seconda guerra mondiale il Guido Rey, baita di appoggio per il campeggio Uget negli anni 50’ del novecento il Monte Bianco.

Cresciuti a pezzi e bocconi hanno visto negli ultimi anni un forte impegno della Sezione sia dal punto di vista umano che economico. La nostra Sezione vive grazie ai soldi che i soci pagano con la loro associazione al sodalizio di cui oltre la metà copre le pubblicazioni CAI e le assicurazioni per il soccorso alpino .

Con quel che resta la Sezione paga l’affitto della Sede, i costi della segreteria e….la manutenzione dei bivacchi e dei rifugi.

Mantenere i rifugi e se possibile migliorarli è comunque nel DNA del CAI per “….favorire la conoscenza e la frequentazione delle montagne…”.

E’ doveroso riconoscere il ruolo propositivo e fattivo dei Gestori , Pierre Vezzoli al Guido Rey e Alex Campedelli al Monte Bianco.


Al Guido Rey l’attenzione al rinnovo dell’impiantistica si è concretizzata con un impianto di cogenerazione solare per la produzione di acqua calda sanitaria e per il riscaldamento dell’edificio integrato con la caldaia a legna grazie all’utilizzo di bollitori di accumulo.

I pannelli solari sul tetto del rifugio Rey
I pannelli solari sul tetto del rifugio Rey

Un impianto complesso che sfrutta al meglio entrambe le fonti di calore permettendo di abbattere il consumo di legna diminuendo al contempo e drasticamente l’emissione di CO2 in atmosfera.

La caldaia a legna ed il bollitore di accumulo – Collegamenti caldaia /bollitore di accumulo

Per garantire una sicura potabilizzazione dell’acqua di sorgente che alimenta il rifugio è stato installato un impianto di filtraggio integrato da una lampada UV (luce ultravioletta) in grado di abbattere un’eventuale carica microbica/batterica. I reflui del rifugio confluiscono in una fossa Imhoff dove si decantano le parti solide. Per facilitare una naturale decomposizione che trasforma le sostanze organiche in un materiale inerte è stato installato a valle degli scarichi della cucina un degrassatore che permette di separare e raccogliere le parti oleose e grasse che bloccherebbero questo processo virtuoso.

Impianto di potabilizzazione e impianto degrassatore

Non si può non ricordare l’importante e finanziariamente impegnativo lavoro di sostituzione di tutti i serramenti e relativi antoni esterni che hanno permesso di migliorare il confort ambientale nonché l’estetica del rifugio che con il passare degli anni si era un poco appannata….

I-nuovi-serramenti.
I nuovi serramenti del Rifugio Rei

Il rifugio Monte Bianco ha una struttura del tetto in legno che risale alla costruzione dell’edificio e potrebbe presentare un problema in caso di un incendio, evenienza che non dovrebbe capitare ma se capita…

E’ stata quindi realizzata una controsoffittatura EI 60 che garantisce una funzione ritardante al fuoco (di 60 minuti). Insieme all’impianto di rilevazioni fumi (che in caso di pericolo produce un suono d’allarme) può consentire agli ospiti del rifugio di raggiungere le uscite di sicurezza con un lasso di tempo ragionevole in caso di emergenza.

La controsoffittatura ignifuga nel corridoi
La controsoffittatura ignifuga nel corridoi

Anche al rifugio Monte Bianco sono stati sostituiti (quasi) tutti i serramenti che risalivano agli anni 50’ per migliorare il confort e ridurre le dispersioni di calore nei mesi invernali. Intervento economicamente rilevante fortunatamente con un significativo contributo della Regione Valle d’Aosta.

I nuovi serramenti Rifugio Monte Bianco

Ultimo intervento in ordine di tempo la sostituzione di panche e tavoli in legno massiccio sulla magnifica terrazza con la fantastica vista sulla Val Veny ed il Monte Bianco!

Le nuove panche ed i nuovi tavoli

La terrazza con i nuovi arredi