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“CAI UGET NOTIZIE” GENNAIO – FEBBRAIO 2023

“CAI UGET NOTIZIE”
di GENNAIO – FEBBRAIO 202
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I singoli articoli li puoi sfogliare andando sulla pagina del sito: https://www.caiuget.it/notizie/

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CONTATTI: redazione@caiuget.it

Montagne360 è disponibile per tutti i Soci, anche per coloro che non hanno ancora effettuato il rinnovo, al seguente link https://issuu.com/cai-clubalpinoitaliano. Non è richiesta alcuna registrazione, né password, né installazione di app, per l’accesso. La scelta di rendere la rivista accessibile in formato digitale a tutti deriva dalla volontà di contribuire, come analogamente avvenuto lo scorso anno, ad affrontare meglio il perdurante periodo di limitazione delle attività. La rivista cartacea sarà, comunque, recapitata ai Soci in regola con il Tesseramento 2021.

CAI UGET ATTIVITA’ SOCIALI 2023 – “Montagne per Tutti”

Care Amiche, cari Amici del CAI UGET di Torino,
finalmente, dopo un paio di anni in cui la nostra attività in montagna è stata profondamente segnata dall’emergenza epidemiologica per il Covid 19, siamo quasi tornati alla normalità: quindi, con immenso piacere, voglio presentare il nostro libretto 2023 “Attività Sociali – Montagne per tutti“, fiducioso che quanto programmato possa realizzarsi integralmente.

Come ben sapete la nostra Sezione si occupa di montagna a 360°: dagli aspetti tecnici a quelli più culturali. In questo libretto, grazie al lavoro dei Gruppi, delle Scuole, della sottosezione di Trofarello e del Coro, sono raccolti i programmi di corsi, escursioni, trekking ed appuntamenti previsti nel 2023.

Le nostre proposte, aperte a Tutti, sono occasioni di vita nella natura e di condivisione di amicizie ed esperienze per vivere e conoscere la montagna frequentandola con rispetto e consapevolezza. Dalla scoperta del sottosuolo all’alta montagna; dalle escursioni su sentiero alla portata di tutti all’alpinismo più impegnativo; non mancano le proposte sulla neve: ciaspole, sci alpino, fondo e fondo-escursionismo, scialpinismo … questo è essere Socio CAI!

Alle collaudate proposte dei Gruppi si affiancano l’attività formativa per neofiti ed il continuo aggiornamento per tutti, svolti dai Corsi delle nostre Scuole UGET, con incontri a tema in sede propedeutici alle uscite pratiche in ambiente. Nel corso dell’anno daremo spazio agli aspetti più culturali del mondo alpino con incontri per conoscerne luoghi e problemi. Coinvolgeremo alpinisti e persone che vivono la montagna e proporremo proiezioni di film e presentazioni di libri. Il calendario di queste serate, che andremo via via ad organizzare nel corso dell’anno, sarà pubblicizzato sul nostro sito www.caiuget.it che vi invitiamo a visitare con assiduità.

Anche quest’anno, con il bollino 2023, tantissime le novità in tema di Convenzioni ed Agevolazioni al Socio con la conferma di un pernottamento gratuito al rifugio Re Magi (ex CAI-UGET) in Valle Stretta ed al nostro rifugio Monte Bianco in Val Veny a cui si aggiungono il nostro rifugio Guido Rey in Alta Val Susa ed il rifugio Daviso in Val Grande di Lanzo gestito dagli Amici del CAI Venaria.

Confidiamo nell’aiuto di tutti per coinvolgere conoscenti e amici nelle nostre attività senza dimenticare di vivere anche solo per un giorno nei nostri rifugi, le nostre case in montagna: il “Monte Bianco” in Val Veny ed il “Guido Rey” in Alta Val Susa che finalmente da giugno 2022 ha riaperto con una giovane e motivata gestione.

Contiamo altresì sulla vostra disponibilità di destinare al CAI UGET di Torino il “cinque per mille”, senza oneri per chi lo sceglie, utile per sostenere sempre di più le attività ed i progetti della Sezione.

Vi aspettiamo in sede, il “Rifugio Tesoriera”, nella bellissima e suggestiva cornice del parco. Qui, dopo un importante lavoro di allestimento e di catalogazione, è nuovamente fruibile ai Soci la nostra Biblioteca “Emanuele Cassarà”.

A presto. Il Presidente Roberto Gagna

Adeguamento segnaletica dei Sentieri Collinari Comune di Torino

Il Gruppo Escursionismo TAM – Torino si occupa da molti anni anche della segnaletica dei sentieri, soci CAI Uget e Cai Torino operano nella manutenzione dei Sentieri Collinari di Torino, sotto l’egida di Pro Natura Torino e in collaborazione con altre realtà torinesi.

Da un po’ di tempo è sorta la necessità di rinnovare e adeguare alle norme Regionali la segnaletica sentieristica della collina torinese.

Le associazioni promotrici di questa attività, al momento, sono: Giannone Sport A.S.D., Pro Natura Torino e Gruppo Escursionistico Tam – Torino.
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Le foto presenti nell’articolo sono relative alle prime sostituzioni della segnaletica del Sentiero 12 (dalla passerella sul Po di Italia 61 (230 m) a str. del Mainero e all’Eremo (621 m), lunghezza 6.2 km – dislivello 391 m – tempo di percorrenza: 2h 20′ – percorso di interesse naturalistico), ora ufficialmente ETOC 012 della Rete Patrimonio Escursionistico Regione Piemonte.

La posa della segnaletica procede e si presume che entro la prima metà di gennaio sarà rifatta per tutto il sentiero.

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In prospettiva ci proponiamo di rinnovare la segnaletica dei sentieri rilevati e presenti nel Catasto Regionale dei Sentieri Collina Torinese nel Comune di Torino.

Questa iniziativa è stata promossa da un raggruppamento di associazioni sportive e ambientaliste come contributo volontario al miglioramento della situazione dei sentieri della Collina Torinese.

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L’intervento è focalizzata sulla sostituzione della segnaletica verticale (frecce) dei percorsi che, oltre ad essere ormai deteriorata, presenta sovente difformità numerica rispetto alle tracce GPS presenti in rete e a catasto della Rete Escursionistica Piemontese (vedi sito http://sentieri.ipla.org/index.php/view/map/). Si tratta, dunque, di mettere ordine sul territorio, considerando anche che non tutti i sentieri collinari sono stati rilevati e disponibili sul sito IPLA).

Chi volesse partecipare alla manutenzione sentieri, personalmente o come Associazione, può scrivere al  Gruppo Escursionistico TAM: tam@caiuget.it

Diario della escursione di Domenica 13 novembre 2022 al Mont Saint Gilles (Valle d’AOSTA) , chiusura attività TAM 2022 con merenda

ARRIVEDERCI al 2023 con le Gite Domenicali e i Trekking.

Nel mese di Dicembre pubblicheremo, su questo sito, le proposte di Gite Domenicali e Trekking del Gruppo Escursionistico TAM per l’anno 2023. Tramite la newsletter Vi informeremo sulla pubblicazione. Con questo articolo vogliamo ricordare la bella giornata trascorsa insieme con l’augurio che ci siano nel prossimo anno tante occasioni come queste di ritrovarsi

Partenza e arrivo: Torille (Verrès, AO), 400 m – Quota massima: Monte Saint Gilles, 918 m – Dislivello in salita: 600 m – 9 km circa – Tempo salita: ore 2,30 – Durata complessiva: ore 5,00 (soste escluse)

Il riscaldamento globale e il conseguente innalzamento delle temperature ha permesso di prolungare la stagione escursionistica. Per l’ultimo appuntamento della TAM torinese, il meteo è stato clemente. Da Torille, frazione di Verrès, superata la Cappella di S. Barbara, saliamo su stradina asfaltata, poi lastricata e molto ripida, e quindi mulattiera.

Vista sul Castello di Verrès

Il bosco misto è ancora vestito dei colori autunnali, caldi contrasti tra le sfumature del giallo, del rosso, dell’ocra e del marrone, inframezzato dagli ultimi ricordi del verde estivo e dagli aghi dei pini.  Superato il bivio per Montjovet e Chatillon, sotto gli antichi castagni rinselvatichiti, seguiamo a destra l’indicazione per il “Lago”, abbandonando la mulattiera ormai impraticabile. Il sentiero sale ripido nel bosco, e raggiunge la località La Nache.

Sentiero nel bosco
Monte Avic da La Nache

Un vasto pianoro prativo, una bella costruzione con ripiani a coltivo, forse abbandonati, una fontana (asciutta), testimoniano che la località era sfruttata e per vari motivi ora non lo è più. Si raggiunge il Col de La Nache, sferzato dal vento. Il sole ne mitiga gli effetti. Lasciamo a sinistra un secondo bivio per Montjovet e proseguiamo verso est per una lunga e poco faticosa traversata panoramica che ci porta nelle vicinanze del Lago di Villa.

Giochi di luce

Proseguiamo seguendo la segnaletica su un tratto di sterrata, e poi nel bosco fino a raggiungere un colletto. Tralasciamo le altre indicazioni e guadagniamo in breve la sommità del Mont Saint Gilles o Punta della Bandiera, 917 metri. La grande panchina, costruita con tronchi grezzi, non impatta con l’ambiente circostante, così come i cannocchiali dall’allegro bordo arancione, rivolti verso le vette circostanti. Il nome Saint Gilles (Sant’Egidio) deriva dalla prevostura di Verrès risalente all’alto medioevo, i cui monaci seguivano la regola di Sant’Agostino, che rivestì grande importanza e contribuì notevolmente allo sviluppo dell’economia locale.

Gruppo
Bandiere in vetta

Ancora pochi passi e si raggiunge lo sperone roccioso di vetta a picco sulla valle, con le bandiere, italiana e valdostana, mosse dal vento. Il cielo è azzurro con qualche striatura, il sole splende e il panorama ci ripaga della fatica. Il Monte Avic svetta con la sua elegante silhouette al fondo della Valle di Champdepraz, lo Zerbion incombe sulla Valle Centrale, e le Dame di Challand sulla nascosta Valle d’Ayas.

In vetta
Dame di Challant sullo sfondo

Il panorama è a 360°. Le foto si sprecano, siamo tutti di ottimo umore. Ridiscendiamo raggiungendo con una breve digressione il lago di Villa, nella conca all’ombra di vecchi castagni, roverelle e pino silvestre, circondato dalla vegetazione palustre ricca di giunchi e carici. Unica località valdostana dove vive la ninfea, la zona umida del Lago di Villa ospita numerose specie sia vegetali che animali di grande interesse. Il sito è protetto come Riserva Naturale Regionale.

Lago di Villa

Ritorniamo lungo il percorso di salita, prestando particolare attenzione ai tratti più ripidi. Raggiungiamo il parcheggio e poco dopo il ristorante. Siamo in cinquantaquattro, riempiamo il salone con lunghe tavolate.

La “merenda” è più un banchetto che altro, l’appetito, e la sete, non mancano (sono anche le quindici e lo stomaco reclama). L’allegria non ci abbandona, il cibo è di ottima qualità e abbondante, i camerieri gentili e simpatici: cosa volere di più?

Il meteo ci ha risparmiato, abbiamo trascorso una giornata serena immersi nella natura e condiviso emozioni con tanti amici che la pesante situazione di questi tempi ha contribuito a dividere. Oggi abbiamo lasciato da parte i pensieri e le preoccupazioni, illudendoci di vivere in un mondo normale. Domani si vedrà. A proposito: il nome del ristorante è Carpe diem…  

Daria Fava

Ci “ri-vediamo” da Settembre per le Gite Domenicali del Gruppo TAM

Gite Domenicali TAM periodo settembre – novembre 2022

Domenica 4 settembre – I laghi di Roburent – Valle Stura (CN)
Partenza da Col de Larches 1996 m , laghi di Roburent 2426 m, arrivo ad Argentera 1684 m.Dislivello in salita 500 m, in discesa 850 m -Tempo complessivo ore 5,00.
Capigita: Rita Ponsetto (ASE), Maria Grazia Vaudagna (ASE)

Domenica 11 settembre – Al rifugio Daviso 2280 m – Val di Lanzo (TO)
Partenza ed arrivo da Forno Alpi Graie 1219 m. Dislivello 1100 m – Tempo complessivo ore 7,00.
Capigita: Michele D’Amico, Marco Tencaioli

domenica 18 settembre – Nel Parco della Dora – Bassa Val di Susa

In collaborazione con diverse Associazioni locali

Domenica 25 settembre – Da Boissano a Pietra Ligure – Liguria di Ponente (SV)
Partenza da Boissano 120 m, rifugio Pian delle Bosse 841m, arrivo a Pietra Ligure, livello mare. Dislivello in salita 800 m, in discesa 920 m -Tempo complessivo ore 6.30.In collaborazione con la Sottosezione GEB del Cai Torino ed il CAI di Loano
Capigita: Lodovico Marchisio (AE emerito), Claudio Menozzi (AE), Paolo Rosso, Giampiero Salomone (AE)

Domenica 2 ottobre – Lago di Afframont 1986 m – Val di Lanzo (TO)
Partenza ed arrivo da Balme 1408 m. Dislivello 615 m -Tempo complessivo ore 5,00.
Capigita: Roberta Cucchiaro (ASE)

Domenica 23 ottobre – Monte Rubbio 1590 m – Valle Maira (CN)
Partenza ed, arrivo da San Damiano Macra 740 m, Monte Rubbio 1590 m. Dislivello 900 m -Tempo complessivo ore 7,00.In collaborazione con la Sottosezione GEB del Cai Torino ed il CAI di Bordighera.
Capigita: Lodovico Marchisio (AE emerito), Giampiero Salomone (AE), Vittorio Zeppa (ASE)

Domenica 30 ottobre – Anello dei laghi di Sumiana 1165 m – Val di Lanzo (TO) Partenza ed arrivo da Pessinetto 580 m. Dislivello 750 m -Tempo complessivo ore 6,00.
Capigita: Michela Giannetta (ASE), Ezio Sesia

Domenica 13 novembre 2022 – MONTE SAINT GILLES: UN BALCONE SULLA BASSA VALLE D’AOSTA

con merenda al ristorante a chiusura della stagione escursionistica TAM 2022

Partenza e arrivo: Torille (Verrès, AO), 400 m – Quota massima: Monte Saint Gilles, 918 m – Dislivello in salita: 600 m – 9 km circa — Tempo salita: ore 2,30 – Durata complessiva: ore 5,00 (soste escluse)
Direttori di Gita: Beppe Borione (ASE – Ortam) – Daria Fava (ASE – Ortam)

DOMENICA 18 SETTEMBRE 202 – Escursione nel Parco della Dora (Bassa Val di Susa

Il Gruppo Escursionismo TAM del CAI UGET TORINO e del CAI Sezione TORINO – Sottosezione GEB organizza per

DOMENICA 18 SETTEMBRE 2022

Escursione nel Parco della Dora (Bassa Val di Susa)

in collaborazione con il CAI Intersezionale di Susa – Val Sangone,  la Delegazione FAI della Valle di Susa e Pro Natura Piemonte

Partenza: Bruzolo (TO), stazione ferroviaria, 400 m., alle ore 9.45 (in coincidenza con arrivo treno da Porta Nuova (Torino) delle ore 8.45)

Percorso: San Didero 430 m – Borgone 394 m, borgate alte di Borgone, San Valeriano, con arrivo a Sant’Antonino di Susa 380 m.

Dislivello: 500 m (con diversi saliscendi – quota  massima 640 m) Difficoltà: E Tempo di camminata previsto: ore 6.00 escluse soste. Equipaggiamento: completo da escursionismo. Gita con autobus

Ritrovo: ore 8.00 Tesoriera Corso Francia 192 Torino – partenza ore 8.15 (unica fermata)

Quota di partecipazione: € 18.00 per i soci CAI (in regola con il tesseramento). Per i non soci CAI € 29,55 comprensivi di € 11,55 di assicurazione obbligatoria.

Capi gita: Giampiero SALOMONE AE, Lodovico MARCHISIO AE Emerito, Maria TAMIETTI ASE, con la collaborazione di Arnaldo REVIGLIO del CAI di Avigliana

Informazioni e iscrizioni: entro giovedì 15 settembre  2022 esclusivamente contattando per telefono  o via whatsapp al  335-475092 (Giampiero Salomone) oppure al n. 339-7510292 (Maria Tamietti) indicando nome, cognome, Sezione CAI di appartenenza, telefono e nel caso dei non soci CAI, data di nascita. Nell’iscrizione si dà precedenza ai Soci CAI.

Nota bene: Nel caso in cui  un non socio partecipi per la prima volta all’attività, deve compilare e firmare la liberatoria della privacy (consenso al trattamento dei dati personali) che deve essere depositata in segreteria o inviata via fax (011/4121786) o via mail (caiuget@caiuget.it) entro giovedì 15 settembre 2022.

Descrizione percorso: Dopo 2 anni di rinvii causati dall’emergenza sanitaria ritorna l’escursione finalizzata alla valorizzazione e conoscenza dei territori prossimi alla Dora Riparia. La prima sosta è presso la Casaforte di San Didero, quella successiva alla Chiesa Parrocchiale. Si prosegue poi per “Il Maometto” e si risale alle borgate Mondaneria e Achit con sosta alla Chiesetta di Santa Lucia. Attraverso prati e boschi e un uliveto si raggiunge la Chiesa Parrocchiale di Borgone. Da qui per un panoramico sentiero recentemente ripristinato si raggiungono le Cappelle di San Valeriano (visita a quella romanica dell’XI secolo). Poi si attraversa il ponte sulla Dora Riparia e si raggiunge Sant’Antonino di Susa con le visite al rifugio antiaereo e alla Chiesa Parrocchiale di Sant’Antonino.

Nota Bene: Si precisa che, qualora il numero dei partecipanti non dovesse essere adeguato per coprire il costo dell’autobus, la gita verrà comunque effettuata in treno (treno che parte da Torino P.N. alle 8.45, con fermate in tutte le stazioni e arrivo alla stazione ferroviaria di Bruzolo alle 9.36) – Il rientro a Torino P.N. avrà luogo dalla stazione ferroviaria di Sant’Antonino di Susa, con il treno delle ore 18.32 (arrivo a Torino P.N. alle 19.15).

In tal caso i partecipanti alla gita dovranno provvedere personalmente all’acquisto dei biglietti AR. La quota di partecipazione per i soci CAI sarà prevista in € 3; per i non soci CAI in € 14,55 (comprensiva di € 11,55 per assicurazione obbligatoria giornaliera)

Il Gruppo Escursionismo TAM svolge le attività nel rispetto delle disposizioni di legge e delle indicazioni della Sede Centrale vigenti a tale data; gli accompagnatori sono stati informati per la corretta applicazione delle norme di sicurezza.

APP CON LE MAPPE DIGITALI DEL SENTIERO ITALIA CAI

Oltre 500 tappe, più di 7mila chilometri di percorsi e sentieri tracciati: facili da scaricare, semplici da utilizzare. Sarà possibile, per i soci del Club alpino italiano e non, scaricarla gratuitamente per tutto il mese di settembre

Da oggi c’è un nuovo modo di scoprire i sentieri italiani. La app “Mappa Digitale del Sentiero Italia CAI” (mappadigitalesentieroitalia.it), realizzata da Webmapp in collaborazione con il Club alpino italiano, offre infatti itinerari appositamente studiati per l’escursionismo che descrivono le caratteristiche fisiche e naturali del territorio in alta fedeltà.

«Con il progetto Sentiero Italia, – dichiara Antonio Montani, Presidente generale del Cai – grazie allo straordinario impegno dei numerosi volontari del Club alpino italiano che hanno operato lungo la penisola, siamo riusciti a unire il nostro meraviglioso Paese con questo grande cammino. Il Sentiero Italia rimane un progetto di primaria importanza poiché il turismo escursionistico permette di scoprire i bellissimi territori che l’Italia è in grado di offrire, favorendo uno sviluppo delle aree interne e di montagna sostenibile e responsabile. Obiettivo strategico, condiviso e sostenuto dal Ministero del Turismo».

Tanti i vantaggi delle mappe, realizzate con uno stile cartografico dedicato: la sicurezza di un’escursione con i percorsi ufficiali del Sentiero Italia CAI, la semplicità di viaggiare e farsi guidare da un’app pensata da escursionisti per gli escursionisti e la praticità di avere mappe georeferenziate in formato immagine, compatibili con le app di navigazione.

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Le caratteristiche della nuova applicazione

Con la nuova applicazione è possibile suddividere le oltre 500 tappe del SICAI per regione e, per una ricerca veloce, è possibile utilizzare come filtro la sigla della tappa, il punto di partenza e quello di arrivo, fino visualizzare tutte le tappe del territorio nazionale per un totale di 7mila chilometri di percorsi e sentieri tracciati. Particolarmente utile sul campo è la funzione di geolocalizzazione che, se attivata, mostra nell’interfaccia con le mappe la posizione del device utilizzato.
Inoltre, è possibile visualizzare per ogni singola tappa i dettagli tecnici con descrizione e foto, effettuare il download offline dei dati della mappa, navigare lungo il percorso della tappa e condividere lo stesso sui social.

Sfumo orografico, curve di livello ed elementi antropici

Le mappe digitali descrivono le caratteristiche fisiche e naturali del territorio con particolare fedeltà. Ciò è possibile attraverso la rielaborazione di open data cartografici prodotti dalle pubbliche amministrazioni. Il modello digitale in alta risoluzione del terreno e i dati sull’uso del suolo permettono infatti di creare lo sfumo orografico (le ombre dei versanti) e le curve di livello con grande dettaglio. L’escursionista potrà così leggere a prima vista la morfologia del territorio per orientarsi al meglio.
Sopra lo strato “naturale”, in mappa vengono disegnati gli elementi antropici, costituiti dagli edifici e dalla rete dei trasporti, oltre a una ricca toponomastica. La rete dei trasporti comprende le strade principali fino ai sentieri minori. Queste informazioni geografiche vengono reperite e aggiornate costantemente dal database di OpenStreetMap.

«Questa specifica app è uno strumento digitale innovativo per far conoscere il Sentiero Italia CAI – afferma Paolo Valoti, Delegato presidenziale al Sentiero Italia CAI, alla Struttura operativa sentieri e cartografia (Sosec) e ai rifugi- e per offrire a tutti gli appassionati italiani e stranieri le informazioni, i dati e la cartografia per percorrere uno dei cammini più lunghi al mondo, tra bellezze, genti, storie, paesaggi e biodiversità del territorio, dagli Appennini alle Alpi. Il Cai, attraverso la propria Struttura operativa sentieri e cartografia e gli organismi tecnici territoriali, sta completando anche l’accatastamento dei percorsi della Rete Escursionistica Italiana e la realizzazione del Catasto Nazionale dei Sentieri, che sarà messo a disposizione su piattaforma informatica per tutti gli escursionisti e camminatori».

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La locandina di presentazione dell’app

Download gratuito fino a fine settembre

Per tutto il mese di settembre sarà attiva la promozione che permetterà di scaricare gratuitamente i contenuti dell’applicazione per soci e non soci Cai.

Con la nuova app del SICAI è quindi possibile portare sempre con sé la mappa di uno dei percorsi escursionistici più lunghi al mondo. Un percorso che inizia a Santa Teresa Gallura, in Sardegna, per terminare a Muggia, in provincia di Trieste, dopo aver risalito la dorsale appenninica e l’arco alpino toccando tutte le regioni italiane. L’itinerario utilizza per lo più alcune grandi vie sentieristiche già pre-esistenti: la Grande Traversata delle Alpi in Piemonte, lunga circa mille chilometri. l’Alta Via dei Monti Liguri in Liguria (44 tappe per oltre 400 chilometri); le 28 tappe della Grande Escursione Appenninica in Toscana e in Emilia-Romagna (425 chilometri) e il Sentiero del Brigante in Calabria, con le sue nove tappe (120 chilometri di lunghezza).

Tratto da https://www.loscarpone.cai.it/ del 23/08/22

IN FRIULI da sabato 3 a venerdì 9 settembre 2022

Trekking nelle
“ALPI CARNICHE E GIULIE”
da sabato 3 a venerdì 9 settembre 2022

Il tempo del viaggiare, breve o lungo che sia, è un’umana benedizione che va restituita con riconoscenza, usando i poveri mezzi che si possiedono: quindi ne vorrei anche ora scrivere, pur se in forma di piccole impressioni, di frammenti di emozioni. Scrivo inoltre per me stesso, perché so bene quanto i ricordi si consolidino – qualcuno addirittura afferma: si costruiscano – raccontandoli.

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40 itinerari  “A piedi nella natura piemontese”

40 itinerari descritti nel volume ‘A piedi nella natura piemontese’ sono un invito a visitare il Piemonte con occhi diversi, per scoprire o riscoprire la ricchezza di biodiversità e riflettere sulla sua importanza, anche ai fini della ‘nostra’ sopravvivenza. 

A piedi nella natura piemontese: il nuovo numero speciale di Piemonte Parchi

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TREKKING del Gruppo TAM Torino in ALTO MOLISE

Trekking Alto Molise dal 9 al 16 luglio 2022

La destinazione Molise ha costituito una novità per il GRUPPO TAM – Tutela Ambiente Montagna – del CAI Torino e CAI UGET Torino, dato che la seconda più piccola regione italiana non era stata finora inserita tra le proposte di trekking (ad eccezione del trekking 2021 sui sentieri della transumanza, svolto anche nella parte molisana).

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