SENTIERI RISCOPERTI IN BASSA VAL D’ALA

Dato l’apprezzamento manifestato per l’itinerario percorso nella gita TAM dello scorso 18 ottobre (Partenza e arrivo fraz. Bracchiello di Ceres 875 m; punto più in quota 1200 m circa; segnavia 261, 260. Difficoltà E. Dislivelli in salita e in discesa 325 m. Tempo complessivo ore 4: in salita 2,45 ore, in discesa 1,15 ore) , un anello a monte della frazione Bracchiello di Ceres, sulla sinistra orografica della bassa Val d’Ala, mi è stato proposto di illustrare più ampiamente sul notiziario le possibilità escursionistiche della zona, in generale poco conosciute, se si eccettua la nota salita al santuario di Santa Cristina 1340 m, con partenza da Ceres (sentiero 242).

Monte di Voragno

Come in altre parti delle Valli di Lanzo, la meritoria e infaticabile opera del CAI di Lanzo Torinese ( vedi in questo caso: https://www.cailanzo.it/index.php/cartografia/percorsi-a-catasto/item/258 Monti di Voragno (bivio 242A)-Bracchiello (bivio 241), talvolta in collaborazione con gli operai forestali, ha portato qui al recupero di diversi altri percorsi che si snodano su questo assolato versante, peraltro a tratti piuttosto arido e sovente assai dirupato e quindi, almeno in apparenza, poco adatto all’insediamento e alle attività umane. I sentieri riaperti consentono invece di scoprire i diversi aspetti dell’intensa antropizzazione che aveva toccato anche queste zone così inospitali a una prima occhiata, sviluppandosi per secoli, almeno dal medioevo, attraverso l’attività mineraria e quella agro-silvo-pastorale.

Crosiasse con la mulattiera in basso e il canale in alto

Partendo da est, l’aereo santuario di Santa Cristina, di origine quattrocentesca, offre un significativo assaggio dell’asprezza di questa zona: può essere raggiunto, oltre che da Cantoira sul versante della Val Grande e da Ceres lungo il citato sentiero 242, anche dal sentiero variante 242A, che si stacca da quest’ultimo passando per il Monte di Voragno 973 m, insediamento di media quota tipico della parte centrale delle Valli di Lanzo (territori di Ceres, Mezzenile e Pessinetto), dove la popolazione del corrispondente villaggio di fondovalle si trasferiva dalla primavera all’autunno inoltrato; oggi quasi tutte le numerose case sono state restaurate e qualcuno vi abita tutto l’anno. Al Monte di Voragno si arriva anche dalla frazione Bracchiello di Ceres 880 m, uno dei paesi delle Valli di Lanzo che meglio ha conservato la sua antica fisionomia, con interessanti case risalenti fino al XVI secolo: si sale lungo il mirabile sentiero 261, che supera le asperità dello scosceso versante, peraltro coraggiosamente terrazzato ovunque possibile, mediante un ardito percorso a saliscendi, con l’emozionante sorpresa di una spettacolare, ripida scalinata con oltre 50 gradini, alcuni scavati nella viva roccia, realizzata per superare una crestina quasi verticale. Non si sa quando e da chi sia stata realizzata: addirittura questo tratto di mulattiera non è riportato nemmeno sulle solitamente accuratissime carte militari IGM scala 1:25.000, ma resta a testimoniare l’abilità costruttiva degli antichi abitanti della zona, esperti minatori e muratori, ed è stato riscoperto solo da poco dal CAI di Lanzo, dopo decenni di abbandono.

Scalinata verso il cielo sentiero 241

Dal Monte di Voragno si può poi salire a Santa Cristina lungo il sentiero 242A, oppure tornare a Bracchiello con percorso ad anello per il sentiero 260, che passa più in quota tra altri “monti” (Belmonte, Monterosso), transitando per le case di Belfé 1146 m.: l’itinerario sui sentieri 261 e 260 è appunto quello delle gita dello scorso 18 ottobre.

Più a ovest il selvaggio e intatto vallone di Crosiasse, con la forra iniziale percorsa da un’ardita mulattiera e da un ancor più ardito canale d’irrigazione attivo fino agli anni ’50 del secolo scorso, è risalito integralmente dal sentiero 241, con partenza da Bracchiello e un paio di attraversamenti dell’impetuoso rio Crosiasse; ci siamo stati in gita sociale il 18 ottobre 2015. Nella più ampia e dolce parte alta del vallone si può optare per il colle di Crosiasse 1808 m, con possibile discesa a Chialamberto in Val Grande per il sentiero 303, oppure per il colle d’Attia 2101 m, calando eventualmente ad Ala di Stura lungo il sentiero 238.

Partendo dall’ultima frazione di Ceres in Val d’Ala, Chiampernotto 841 m, il sentiero 240 sale alle baite di Monaviel 1280 m e prosegue lungamente alla base delle scoscese pareti del monte Plu, con le note palestre di roccia dello Sperone Grigio, Cresta Botto e Piramide, valicando il colletto dell’alpe Tourn 1620 m circa per poi scendere ad Ala di Stura; anche questo itinerario è stato oggetto di una gita TAM il 16 maggio 2004.

Termino accennando ad un fantastico percorso, meritevole a mio parere, una volta segnalato, di inserirsi tra i classici dell’escursionismo: con partenza da Monaviel collega i sentieri 240 e 241, consentendo un itinerario ad anello nell’aspro vallone di Crosiasse. Al momento ancora da sistemare e segnalare esso, passate le baite di Vieia 1310 m, si porta a superare la via di roccia della Cresta della Scuola, così battezzata in quanto molto utilizzata in passato a scopo didattico dalla scuola di alpinismo G. Gervasutti. Il passaggio, esposto e quanto mai suggestivo, avviene tramite un’impressionante e aerea scalinata sulla roccia, in passato assicurata con un mancorrente di legno (di cui si vedono ancora i basamenti) che ne giustifica il nome di “Vi d’la lobia” (via del balcone), attribuito dai montanari locali. Si entra così nel vallone di Crosiasse, percorrendone a saliscendi il dirupato versante destro orografico, ancora con tratti accidentati ma meno impegnativi, fino a raggiungere, in zona finalmente più dolce e pascoliva, l’alpe Pian Peccio di sotto 1403 m. Ci si porta poi a guadare, attualmente non senza difficoltà, il vicino rio Crosiasse, passato il quale si ritrova quasi immediatamente il sentiero 241, che scende a Bracchiello. Qui, dalle case più a monte del paese, si può arrivare a Chiampernotto andando a riprendere il sentiero di salita 240 mediante il sentiero 243, che al momento presenta un tratto critico per la mancanza della passerella nel superamento del rio Crosiasse, impegnativo se la portata d’acqua non è assai limitata. Quando il CAI di Lanzo, speriamo a breve, sistemerà anche questo percorso, si otterrà un itinerario ad anello, di difficoltà EE, davvero completo e ricco di motivi di interesse, ideale nelle mezze stagioni anche per gli escursionisti più esigenti.

Vi d’la lobia

Ma perché costruire faticosamente qualcosa di così particolare come la Vi d’la lobia? Probabilmente perché consentiva ai pastori di Monaviel e Vieia di raggiungere rapidamente gli alpeggi superiori del vallone di Crosiasse senza dover scendere alcune centinaia di metri di dislivello e poi risalire. A meno che sia stata realizzata per esplorare e sfruttare le risorse minerarie del vallone: il nome Crosiasse deriva infatti dai “crosi”, denominazione che nel medioevo si dava alle miniere. Ecco perché percorrere questi antichi, meravigliosi sentieri significa anche scoprire concretamente la storia delle nostre montagne.

Mappa del sentiero: 260 Monti di Voragno (bivio 242A)-Bracchiello (bivio 241)

Ezio Sesia

Domenica 18 Ottobre 2020 – escursione Sentieri riscoperti in Val d’Ala (Valli di Lanzo, TO)

Partenza e arrivo fraz. Bracchiello di Ceres 875 m; punto più in quota 1200 m circa; segnavia 261, 260. Difficoltà E. Dislivelli in salita e in discesa 325 m. Tempo complessivo ore 4: in salita 2,45 ore, in discesa 1,15 ore. Attrezzatura da escursionismo; consigliati i bastoncini.

Monti di Voragno

Pilone votivo a Case Comba
Case Belfè

In ottemperanza alle normative predisposte dalle autorità competenti per limitare la diffusione dell’infezione da COVID 19 si allega il modulo(vedi più sotto) da sottoscrivere da parte di ciascun partecipante e da consegnare al momento della partenza. SI PREGA DI LEGGERE ATTENTAMENTE LE: “INDICAZIONI PER IL RIAVVIO DELL’ATTIVITÀ ESCURSIONISTICA”. Per partecipare all’escursione è obbligatorio essere provvisti di mascherina e gel disinfettante.

DOMENICA 11 OTTOBRE 2020 – Giro dei Laghi del Lausfer

Il Gruppo Escursionismo TAM (CAI UGET e CAI SEZ. TORINO) organizza per :

DOMENICA 11 OTTOBRE 2020

Giro dei Laghi del Lausfer – Valle Stura di Demonte (CN)

Primo laghetto, fotografato durante la salita al passo di Sant’Anna

Partenza: Sant’Anna di Vinadio (Valle Stura) 2010 m . Difficoltà: E – Dislivello 500 m ca. – Tempo complessivo: 5.00 h. Equipaggiamento: completo da escursionismo – Gita in autobus

Descrizione: Giro ad anello tutto in quota.  Si percorrono spettacolari strade militari  a cavallo fra Italia e Francia,  toccando il Passo della Tesina (2400m), il Colle Saboulè (2460m), il Colle del Lausfer (2430m) e il Colle di Sant’Anna (2308m). Lungo il percorso si incontrano una dozzina di laghetti

Ritrovo C.so Stati Uniti, 23 ore 6,45 – partenza ore 7,00

Numero massimo di partecipanti: 16 (salvo congiunti) + 2 accompagnatori.Quota di partecipazione: 25,00 € soci Cai, 33,57 € non soci (va aggiunta assicurazione giornaliera € 8,57)

Capigita: Rita Ponsetto, Maria Grazia Vaudagna (347/113.14.32 – mariagraziavaudagna@gmail.com)

Iscrizioni: entro le ore 11 di venerdì 9 ottobre 2020 esclusivamente contattando il capogita Maria Grazia Vaudagna, per telefono o per mail. Verrà data precedenza ai soci Cai.

In ottemperanza alle normative predisposte dalle autorità competenti per limitare la diffusione dell’infezione da COVID 19 si allegano i moduli (vedi più sotto) entrambi da sottoscrivere da parte di ciascun partecipante e da consegnare al momento dell’accesso all’autobus. SI PREGA DI LEGGERE ATTENTAMENTE LE: “INDICAZIONI PER IL RIAVVIO DELL’ATTIVITÀ ESCURSIONISTICA”. Per partecipare all’escursione è obbligatorio essere provvisti di mascherina e gel disinfettante.

Nel caso un non socio partecipi per la prima volta all’attività, deve compilare e firmare la liberatoria della privacy (consenso al trattamento dei dati personali che deve essere depositata in segreteria o inviata via fax (011/4121786) o via mail (caiuget@caiuget.it).

PROSSIME ESCURSIONI GRUPPO TAM TORINO

Prossime Escursioni TAM
Settembre 2020

Domenica 11 ottobre – Giro dei laghi del Lausfer– Valle Stura di Demonte (CN)

Partenza ed arrivo da Sant’Anna di Vinadio 2.010 m
Dislivello 550 m – Tempo complessivo ore 5,00 – Difficoltà E.
Capigita: Rita Ponsetto (ASE), Maria Grazia Vaudagna (ASE)

Domenica 18 ottobre – Sentieri riscoperti in Val d’Ala – Valli di Lanzo (TO)

Pilone votivo a Case Comba


Un anello sull’”endret” ( il lato soleggiato) della bassa Val d’Ala lungo sentieri recuperati dal CAI di Lanzo
Partenza ed arrivo da Bracchiello 875 m
Dislivello 300 m. Tempo complessivo ore 4,00. Difficoltà E.
In collaborazione con la Sezione Cai di Lanzo
Capigita: Ezio Sesia

In ottemperanza alle normative predisposte dalle autorità competenti per limitare la diffusione dell’infezione da COVID 19 si allegano i moduli (vedi più sotto) entrambi da sottoscrivere da parte di ciascun partecipante e da consegnare al momento dell’accesso all’autobus. SI PREGA DI LEGGERE ATTENTAMENTE LE: “INDICAZIONI PER IL RIAVVIO DELL’ATTIVITÀ ESCURSIONISTICA”. Per partecipare all’escursione è obbligatorio essere provvisti di mascherina e gel disinfettante. Scarica i moduli:

Domenica 6 settembre -Rifugio Delfo ed Agostino Coda 2280 m – Valle di Gressoney (AO)

Partenza ed arrivo da Fontainemore 1482m, Rifugio Delfo ed Agostino Coda 2280m Dislivello 800m – Tempo complessivo ore 5,30 – Difficoltà E.
Capigita: Mario Placenza (ASE), Efisia Marras

Domenica 13 settembre – Sentiero balcone della Rocca Bianca – Val Germanasca (CN)

Partenza dalla stazione superiore seggiovia 13 laghi 2477 m, arrivo Prali 1455 m. Dislivello in salita 200 m, in discesa 1200 m – Tempo complessivo ore 6,00 – Difficoltà E.
Capigita: Efisia Marras, Mario Placenza (ASE)

Domenica 20 settembre – Colle del Colombardo 1898 m– Val di Susa (TO)

Partenza ed arrivo da Lajetto 950 m, Colle di Colombardo 1898 m
Dislivello 950 m – Tempo complessivo ore 6,00 – Difficoltà E.
Capigita: Michele D’Amico, Mario Placenza (ASE)

Domenica 27 settembre – Traversata dalla Val Chisone alla Val di Susa (TO)

Partenza da Balboutet 1557 m, Colle dell’Assietta e Gran Serin 2640 m, arrivo Frais 1490 m. Dislivello in salita 1100 m, in discesa 1150 m – Tempo complessivo ore 6,00 – Difficoltà E.
Capigita: Michele D’Amico, Beppe Gavazza (ASE – ORTAM)

Domenica 27 settembre 2020 – Escursione al Forte Gran SerIn, Val Chisone (TO).

Il Gruppo Escursionismo TAM (CAI UGET e CAI SEZ. TORINO) organizza per :

Domenica 27 settembre 2020

Escursione al Forte Gran Serin, Val Chisone (TO).

Itinerario: partenza da Balboutet 1557 (oltre Fenestrelle, sulla destra), salita su sentiero lungo il Vallone di Cerogne fino allo spartiacque con la Valle di Susa al Colle dell’Assietta, e al vicino Forte Gran Serin 2640. Ritorno dalla stessa parte.

Difficoltà: E. Dislivello: 1100 m. Tempo: circa 3,5 ore in salita, un po’ meno in discesa. Attrezzatura: da escursionismo: scarponi, maglia, giacca a vento, guanti, berretto di lana, ecc… Pranzo al sacco.Viaggio in pullman.

Ritrovo: Tesoriera (Corso Francia 192) ore 6.45; partenza ore 7,15.

Numero massimo di partecipanti: 20 + 2 accompagnatori, quota di partecipazione per i soci Cai 16 euro, (per i non soci è da aggiungere il costo dell’assicurazione giornaliera di 8,57, per un totale di 24,57)

Capigita: Michele D’Amico (tel: 011 7711479; mail: migraz2002@libero.it) e Gavazza Beppe (tel. 335 7174202; mail: bonet2020@libero.it )

In ottemperanza alle normative predisposte dalle autorità competenti per limitare la diffusione dell’infezione da COVID 19 si allegano i moduli (vedi più sotto) entrambi da sottoscrivere da parte di ciascun partecipante e da consegnare al momento dell’accesso all’autobus. SI PREGA DI LEGGERE ATTENTAMENTE LE: “INDICAZIONI PER IL RIAVVIO DELL’ATTIVITÀ ESCURSIONISTICA”. Per partecipare all’escursione è obbligatorio essere provvisti di mascherina e gel disinfettante.

Informazioni e iscrizioni: entro le ore 11,00 di venerdì 25 settembre 2020 esclusivamente per telefono o mail, presso il capogita Michele D’Amico. I soci CAI hanno la precedenza.

Note sull’escursione: Originariamente era stata pensata come traversata Val Chisone / Val di Susa, purtroppo c’è un divieto ai pullman di raggiungere il Frais e quindi in quel modo non si può fare. La salita al Gran Serin è sicuramente la parte più interessante, ed è quella che faremo. Il percorso si svolge quasi tutto su sentiero, e un po’ su sterrata, l’ambiente è quello grandioso dell’alta montagna. Il nome del Forte Gran Serin e quello dell’Assietta sono legati alla famosa battaglia del 1747. Fu combattuta dalle truppe piemontesi (con apporto non indifferente valdese) e austriache, contro quelle di invasione francesi e spagnole. Gloria e vanto dell’Esercito Piemontese: gli invasori duramente sconfitti furono costretti a tornare indietro. Sulla sommità del colle sono leggibilissimi i resti della fortezza. Poco discosto, in posizione riparata, gli edifici di acquartieramento delle truppe.

Nel caso un non socio partecipi per la prima volta all’attività, deve compilare e firmare la liberatoria della privacy (consenso al trattamento dei dati personali che deve essere depositata in segreteria o inviata via fax (011/4121786) o via mail (caiuget@caiuget.it).

Domenica 20 settembre 2020 – Colle del Colombardo, Val di Susa (TO).

Il Gruppo Escursionismo TAM (CAI UGET e CAI SEZ. TORINO) organizza per :

Domenica 20 settembre 2020

Escursione al Colle del Colombardo, Val di Susa (TO).

Itinerario: partenza da Pratobotrile 1021 (sopra Condove), salita su sentiero al Colle del Colombardo 1898, ritorno dalla stessa parte.

Difficoltà: E. Dislivello in salita: 880 m; in discesa: lo stesso. Tempo: circa tre ore in salita, un po’ meno in discesa. Attrezzatura: da escursionismo: scarponi, maglia, giacca a vento, ecc… Pranzo al sacco.Viaggio in auto, con mezzo proprio.

Ritrovo: Tesoriera (Corso Francia 192) ore 7,00; partenza ore 7,30.

Numero massimo di partecipanti: 20 + 2 accompagnatori, quota di partecipazione per i soci Cai 3 euro, (per i non soci è obbligatoria l’assicurazione giornaliera, comprensiva di soccorso alpino, morte e invalidità permanente. Il costo dell’assicurazione è 8.57 €, a cui vanno aggiunti i 3 euro, per un totale di 11.57 €)

Capigita: Michele D’Amico (tel: 011 7711479; mail: migraz2002@libero.it) e Mario Placenza, ASE. (tel: 346 222 9801, mail: mario.placenza@gmail.com

In ottemperanza alle normative predisposte dalle autorità competenti per limitare la diffusione dell’infezione da COVID 19 si allega il modulo(vedi più sotto)da sottoscrivere da parte di ciascun partecipante e da consegnare al momento dell’accesso all’autobus. SI PREGA DI LEGGERE ATTENTAMENTE LE: “INDICAZIONI PER IL RIAVVIO DELL’ATTIVITÀ ESCURSIONISTICA”. Per partecipare all’escursione è obbligatorio essere provvisti di mascherina e gel disinfettante.

Informazioni e iscrizioni: entro le ore 11,00 di venerdì 18 settembre 2020 esclusivamente per telefono, o mail, presso il capogita Michele D’Amico. I soci CAI hanno la precedenza nell’iscrizione. Chi ha dei posti disponibili in auto e volesse metterli a disposizione di altri è invitato a informarne il suddetto direttore di gita al momento dell’iscrizione. C’è la possibilità della merenda sinoira, costo 15 euro bevande comprese. Chi è interessato può prenotarsi al momento dell’iscrizione.

Note sull’escursione: Da Pratobotrile il sentiero sale per lungo tratto nel bosco di faggi; in alto, finito il bosco, sono vasti pratoni. Il colle del Colombardo è un’ampia sella con una grande chiesa, la Madonna degli Angeli, mette il comunicazione la Val di Susa e la Valle di Viù. Chi lo conosce ne sa bene la suggestione. Sotto il colle, presso l’ultimo alpeggio, la sorpresa: il pilone votivo dipinto dal grande maestro Tabusso. E’il suo regalo a tutti quelli che passano.

Nel caso un non socio partecipi per la prima volta all’attività, deve compilare e firmare la liberatoria della privacy (consenso al trattamento dei dati personali che deve essere depositata in segreteria o inviata via fax (011/4121786) o via mail (caiuget@caiuget.it).

RIEQUILIBRIO POSTURALE E POTENZIAMENTO MUSCOLARE

L’escursionismo, pur non essendo uno sport, necessita comunque il mantenimento di una buona forma fisica.
Per questo il nostro gruppo Commissione Gite Escursionismo ha pensato ad un’attività per permettere ai nostri Soci di affrontare le uscite con il giusto allenamento e godere pienamente le giornate di escursionismo, senza più tornare a casa stramazzando al suolo per la stanchezza!
Ed ecco il corso di
RIEQUILIBRIO POSTURALE E POTENZIAMENTO MUSCOLARE che si svolgerà nel salone UGET presso la sede nel Parco della Tesoriera in Corso Francia 192 a Torino dal 22 settembre.
Scarica QUI la scheda di iscrizione con tutte e informazioni

Domenica 13 settembre 2020 – sentiero balcone di Rocca Bianca-Val Germanasca (TO)

Il Gruppo Escursionismo TAM (CAI UGET e CAI SEZ. TORINO) organizza per :

Domenica 13 settembre 2020

Gita al sentiero balcone di Rocca Bianca con la seggiovia dei 13 laghi  – Val Germanasca (TO).

Partenza: Bric Rond 2477 m; Arrivo: Rocca Bianca 2384 m; Segnavia 205, 205 C, 226, segni bianco-rossi

Difficoltà: E, Dislivello in salita: 200 m, Dislivello in discesa: 1200 m, Tempo complessivo ore 5 ore: in salita 2, in discesa 3.

Attrezzatura: da escursionismo completa, no scarpe da ginnastica, consigliati i bastoncini.

Ritrovo: Tesoriera (Corso Francia 192) ore 7,00 – partenza ore 7,30. Viaggio in autobus.

Numero massimo di partecipanti: 20 + 2 accompagnatori, Quota di partecipazione per i soci Euro 24,00 (comprensiva di viaggio in autobus e salita in seggiovia pari a 8 euro), per i non soci Euro 32,57 comprensiva di assicurazione giornaliera CAI obbligatoria di € 8,57, comprendente: soccorso alpino, morte e invalidità permanente.

Direttori di gita: Efisia Marras, tel: 335 663 1932; Mario Placenza, ASE. tel: 346 222 9801, efisia_marras@yhaoo.it / mario.placenza@gmail.com

In ottemperanza alle normative predisposte dalle autorità competenti per limitare la diffusione dell’infezione da COVID 19 si allega il modulo(vedi più sotto)da sottoscrivere da parte di ciascun partecipante e da consegnare al momento dell’accesso all’autobus. SI PREGA DI LEGGERE ATTENTAMENTE LE: “INDICAZIONI PER IL RIAVVIO DELL’ATTIVITÀ ESCURSIONISTICA”. Per partecipare all’escursione è obbligatorio essere provvisti di mascherina e gel disinfettante.

Informazioni e iscrizioni: entro le ore 11,00 di venerdì 11 settembre 2020 presso i Direttori di gita ed esclusivamente per telefono, e mail e WhatsApp . I soci CAI hanno la precedenza nell’iscrizione.

Descrizione: L’utilizzo della seggiovia annulla quasi del tutto il dislivello in salita di questa gita che, nel suo tratto più spettacolare, si snoda su una mulattiera pianeggiante, scavata nella roccia nella sua parte iniziale e che domina la val Germanasca. La cima Rocca Bianca è un eccellente punto panoramico che consente di ammirare tutte le principali vette che attorniano Prali, dalla Gran Guglia al Gran Queyron ed al monte Frappier , fino alla punta Vergia e al monte Selletta sull’altro versante del solco vallivo principale. Il percorso di discesa si svolge per lunghi tratti sulla strada di servizio di una cava di marmo e attraversa una zona ricca di testimonianze della storia mineraria della val Germanasca, legata all’estrazione del talco nelle miniere di Pleinet e di Saplatè. Sono presenti vari cartelli informativi che consentono di apprendere informazioni sulla cultura mineraria della vallata.

Nel caso un non socio partecipi per la prima volta all’attività, deve compilare e firmare la liberatoria della privacy (consenso al trattamento dei dati personali che deve essere depositata in segreteria o inviata via fax (011/4121786) o via mail (caiuget@caiuget.it).

Domenica 6 settembre 2020 Salita al Rifugio Delfo e Agostino Coda 2260 m. – Val di Gressoney, VDA

Il Gruppo Escursionismo TAM (CAI UGET e CAI SEZ. TORINO) organizza per :

Domenica 6 settembre 2020

Salita al Rifugio Delfo e Agostino Coda 2260 m. – Val di Gressoney, VDA

Partenza e arrivo da Pian de Coumarial 1462 m. (Fontainemore, Val di Gressoney, VDA) Segnavia n. 3

Difficolta: E. Dislivello 800 m., Lunghezza km 5,5 x 2, Tempo complessivo ore 6: in salita 3,5 in discesa 2,5. Attrezzatura: da escursionismo completa, no scarpe da ginnastica, consigliati i bastoncini. Viaggio in autobus.

Ritrovo: Tesoriera (Corso Francia 192) ore 7,00 – partenza ore 7,30

Numero massimo di partecipanti: 20 + 2 accompagnatori, Quota di partecipazione Euro 22,00, per i non soci Euro 30,57 comprensiva di assicurazione giornaliera CAI obbligatoria di € 8,57, comprendente: soccorso alpino, morte e invalidità permanente.

Direttori di gita : Mario Placenza, ASE. tel: 346 222 9801, Efisia Marras tel: 335 663 1932 mario.placenza@gmail.com / efisia_marras@yhaoo.it

Informazioni e iscrizioni: entro le ore 11,00 di venerdi’ 4 settembre 2020 presso i capogita ed esclusivamente per telefono, e-mail e whatsApp . I soci CAI hanno la precedenza nell’ iscrizione.

In ottemperanza alle normative predisposte dalle autorità competenti per limitare la diffusione dell’infezione da COVID 19 si allega il modulo (vedi più sotto)da sottoscrivere da parte di ciascun partecipante e da consegnare al momento dell’accesso all’autobus. SI PREGA DI LEGGERE ATTENTAMENTE LE: “INDICAZIONI PER IL RIAVVIO DELL’ATTIVITÀ ESCURSIONISTICA”. Per partecipare all’escursione è obbligatorio essere provvisti di mascherina e gel disinfettante.

Nel caso un non socio partecipi per la prima volta all’attività, deve compilare e firmare la liberatoria della privacy (consenso al trattamento dei dati personali che deve essere depositata in segreteria o inviata via fax (011/4121786) o via mail (caiuget@caiuget.it).

Nota bene: Chi intende pranzare al rifugio è pregato di farlo presente al momento dell’iscrizione segnalando eventuali intolleranze alimentari.