In ricordo di Riccardo Garofalo

Troppo presto ci hai lasciati, chiamato per salire la montagna più alta che hai mai scalato.
Non dimenticheremo mai i “giorni grandi” vissuti insieme.
Le partenze antelucane, gli appuntamenti all’ alba per “fare” la macchina e compiere il viaggio parlando dei tuoi innumerevoli interessi e facendo progetti di gite future.
La salita intervallata dalle tue numerose soste fotografiche per catturare il maggior numero di inquadrature possibili, perché dal tuo obiettivo vedevi cose che noi non vedevamo, a tal punto che tanti ti conoscevano solo come ” il fotografo”.
La tua forza, da farti soprannominare dagli amici ” Caterpillar”, la determinazione nel voler raggiungere la meta, quasi fosse una calamita, con a volte un pizzico di temerarietà che ti permetteva di realizzare ciò che volevi.
La gioia di aver raggiunto la vetta suggellata dalla rituale stretta di mano.
La pausa sulla cima, cercando di identificare le montagne circostanti, immortalate da una raffica di foto come se volessi portartele a casa.
La discesa ed il ritorno all’ auto con lo scambio di complimenti, felici di essere stati in luoghi magnifici.
Ci mancherai molto Riccardo.
I tuoi compagni di tante gite.

Sergio e Giorgio



Riccardo e la sua cinepresa

Frequentava più di un gruppo escursionistico o alpinistico della sezione e non mancava mai alle serate e proiezioni o alla festa di fine anno.

Aveva pero’ una grandissima e sorprendente attivita’ personale, svolta in viaggi per il mondo dedicati alla ricerca di valli selvagge da immortalare con il suo obiettivo ed alla salita dei vulcani del mondo, alcuni molto alti come il Cotopaxi, Chimborazo, Kilimangiaro ed ovviamente il nostro Etna ancora ben attivo!

Parlandomi di un recente viaggio in Tagikistan, mi aveva raccontato di guadi avventurosi e sentieri abbandonati, percorsi in compagnia di pochi “russi” conosciuti sul posto.

La moglie Loredana lo seguiva sempre, tenendosi in contatto con la radio a lunga portata. Una coppia che era un riferimento per noi soci.

Ciao Riccardo, con Affetto.

Silvio Tosetti