La Ferrata della Ruceia

Hanno finito di costruire la ferrata di Condove. Andiamo a provarla domenica?
– Come, già fatto? Mi avevano detto che i lavori erano appena cominciati.
– Sì, ad ottobre, in tempo di record per non perdere i finanziamenti per le compensazioni dei disagi dovuti alla TAV, anche se l’inaugurazione ufficiale avverrà questa primavera.

Detto fatto: ci ritrovammo in una grigia e nebbiosa domenica del tiepido novembre 2015. Siamo in otto: con noi due principianti al loro battesimo del ferro e la sottoscritta in crisi di astinenza da roccia, dopo lo stop a cui mi avevano costretta alcuni acciacchi.
Partenza dalla località Gravio in borgata Poisatto, ovvero l’area attrezzata per pic-nic che si trova sulla statale; costeggiandone il recinto, in pochi minuti si è all’attacco. Sono quattro distinti salti di roccia di lunghezza variabile, collegati da brevi tratti di sentiero. Il dislivello totale è di circa 150 m, esposta a sud e dotata di staffe metalliche per mani e piedi.

La salita, foto di Luca Bellan

Primo blocco: attacca subito sul duro! Ma no, le difficoltà sono tutte qui, poi diventa più semplice, diciamo AD. La schiena acciaccata non protesta, anche i nostri due neofiti salgono bene. In breve arriviamo all’ultimo blocco di roccia denominato Pèrabrün-a dove, oltre all’immancabile scritta NO TAV, troviamo una nuova palestra di roccia: otto monotiri, di cui sette chiodati a spit e una da salire trad. I gradi a novembre non erano ancora stati assegnati ma, anche se la chiodatura è molto ravvicinata, le vie mi appaiono molto dritte e lisce, almeno un sesto. E per scendere? Destra o sinistra, quale sentiero prendiamo? E’ indifferente, entrambe portano alla statale; noi scegliamo di andare a destra, in direzione dell’abitato di Condove. Durante i lavori per la ferrata, sono stati anche ripuliti 3 km di sentiero, impercorribili ormai da tempo, che si trovano sul percorso della via Francigena.

Meditando all’alba, foto di Luca Bellan

Bravi, bella ferratina, ideale per una mezza giornata di allenamento e come “ferrata-scuola” per chi vuole cominciare. Dicono che sia anche panoramica: verificherò tornandoci senza nebbia.

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