Cronaca dell’Assemblea Generale

Testo a cura della redazione.

Giovedì 24 settembre 2020 si è riunita l’Assemblea Generale dei Soci della nostra Sezione. Assemblea che avrebbe dovuto aver luogo entro il 30 marzo, rimandata a settembre a causa dell’emergenza Corona virus.

È prevista una prima parte “straordinaria” per l’approvazione di alcune modifiche allo statuto sezionale, richieste dalla Regione Piemonte.

Alla presenza del notaio, dottor Musso, il presidente Roberto Gagna ha illustrato nel dettaglio le modifiche da apportare ed i presenti hanno dato l’approvazione. Roberto ha quindi dato inizio alla parte “ordinaria” dell’assemblea proponendo la nomina di Luciano Zanon a presidente dell’assemblea e la nomina a scrutatori dei Soci Gilberto Barboni, Ivo Pollastri ed Enrico Muraro. Il verbale viene redatto da Roberto Natta.
Le schede, che prevedono l’elezione di un consigliere, cinque delegati e un revisore dei conti, sono state depositate dagli elettori nell’apposita urna.
Il verbale dell’assemblea del 21 marzo 2019 è stato approvato.
I presenti invitati ad un minuto di raccoglimento da Luciano Zanon, hanno commemorato i soci deceduti nell’ultimo anno.
Numerosi i soci che hanno ricevuto, fra gli applausi generali, il riconoscimento della loro anzianità di associazione.
Un intervallo fra i punti dell’ODG è stato dedicato a Marco Champion che, dopo oltre 40 anni, chiude la sua collaborazione con il CAI UGET: è stato prima gestore del rifugio Gonella quindi, per decenni, del rif. Monte Bianco, in Val Veny. Immediatamente dopo si sono presentati all’assemblea il nuovo gestore, Alex Campedelli ed il suo collaboratore Franco Perlotto, entrambi guide alpine.
Roberto Gagna ha quindi illustrato il bilancio consuntivo 2019 ed esposto la consueta “Relazione Morale”, entrambi approvati dall’assemblea.
Aldo Munegato ha presentato la relazione del collegio dei Revisori dei conti e, ancora una volta, l’assemblea ha approvato.
Ultimo atto la lettura, da parte di Luciano Zanon, dei risultati delle votazioni:
Consigliere: Arianna Albanese.
Delegati: Francesco Carraro; Filippo Germano; Giuseppe Pampalone; Giovanni Rossetti; Luigi Spina.
Revisore dei Conti: Valter Cantino.
Chiusura dell’assemblea: ore 21 circa.

A proposito di Assemblea Generale

Testo a cura di PFB.

Il 24 settembre ho partecipato all’assemblea Generale dei Soci nel teatro della vicina parrocchia. Tutti seduti a debita distanza l’uno dall’altro, tutti con mascherina, staccati, il palco della presidenza lontano. Tutto giusto, non si scherza con il rischio del contagio ma, nonostante il lodevole impegno di Luciano e Roberto che hanno condotto a buon fine questo atto dovuto, ne ho ricavato un’impressione di tristezza. Ci sono stati momenti forti quali le consegne delle aquile d’oro ai soci anziani o il saluto a Marco Champion che termina dopo 40 anni la collaborazione con la sezione ma è mancato qualcosa: le assemblee, al di là della necessità di svolgere correttamente adempimenti burocratici e di informazione hanno sempre rappresentato momenti di socialità, incontri inaspettati, il riconoscere vecchi amici e così via. Tutto ciò è stato spento dalla disciplina richiesta dalla pandemia. Inevitabile il ricordo di tante occasioni del passato. Le assemblee nel “salone” della vecchia sede in Galleria, dove potevano stiparsi quasi cinquanta persone, qualcuno in piedi nel vano finestra e un paio sulla porta della biblioteca. Quando l’aumento dei soci ha indotto a cercare spazi più vasti siamo andati in viale Dogali, presso il dopolavoro dei dipendenti comunali, poi nel labirinto della Cavallerizza presso il circolo ricreativo di non so quali dipendenti dello stato. Bella la sala della Galleria d’arte moderna con accanto il bar aperto ma il tavolo della presidenza era lontano, staccato. Ci siamo sentiti più a casa nel salone dell’Associazione Alpini che ci ha ospitati più volte. Finché, dal 2011, dopo il trasloco alla Tesoriera, abbiamo avuto un salone nostro. Grande ma non abbastanza per la disciplina Covid.
State certi, ci torneremo.