Intervista con Manolo

Il “Pomeriggio col Mago”
Testo di Giovanna Bonfante. Foto Archivio Manolo e Ilaria Truffo.

Per chiunque abbia una pur vaga conoscenza del mondo dell’arrampicata, il nome di Manolo, al secolo Maurizio Zanolla, classe 1958, evoca nella mente immagini al limite dell’impossibile, su pareti verticali, lisce quanto una lavagna. Non a molti magari è noto il fatto che il “Mago” abbia recentemente compiuto un’altra notevole impresa, rappresentata dalla scrittura di un libro in cui racconta la sua  intera e avventurosa esistenza. Da uomo di montagna, semplice e un po’ schivo, alle interviste ufficiali che seguono le numerose presentazioni del libro, Manolo preferisce le chiacchierate informali, fra un autografo e una dedica, mentre si sorseggia una birra, come tra amici, in un soleggiato pomeriggio estivo.

Leggi tutto “Intervista con Manolo”

Aggiornamento degli istruttori della “Scuola A. Grosso”

Quando gli istruttori “studiano”

Testo di Amedeo Giobbio – Foto Archivio Scuola Grosso

Sveglia alle 4.15 del sabato, appuntamento alle 5.15, lezioni che durano ore, caldo asfissiante e un’altra sveglia alle 3.45 di domenica… Sicuramente, raccontato in questi termini, può sembrare un weekend terribile; ma, se si aggiunge a questa descrizione asettica la visione del monte Bianco in tutto il suo splendore, un gruppo di alpinisti entusiasti e ottimi insegnanti, si può ottenere un quadro decisamente migliore!



Leggi tutto “Aggiornamento degli istruttori della “Scuola A. Grosso””

Altri tempi: 50 anni fa, un 6000 in “sociale”

Come eravamo – Altri tempi: 50 anni fa, un 6000 in “sociale”

Testo di Marziano Di Maio. Foto Archivio Di Maio

Mezzo secolo fa si è vissuta la felice ma breve stagione delle spedizioni sociali ugetine (un tempo le salite su montagne extraeuropee erano “spedizioni”). Concepite dalla mente avventurosa e precorritrice di Beppe Tenti e con il supporto dell’allora presidente Lino Andreotti e di Alberto Risso, sono iniziate nel 1967 con il Kilimangiaro e continuate negli anni seguenti con i tre alti vulcani del Messico, con il Deo Tibba, in Himalaya, l’Illimani (Ande), il campo base del Lirung (Nepal) e l’Hindukush afgano.
Erano altri tempi, per esempio oggi non sarebbe più possibile a un gruppo di 49 persone pernottare a Nairobi in tenda in un giardino pubblico del centro, né sarebbe facile portarne 24 su 24 (e quasi tutti più escursionisti che alpinisti) in cima a un 6000 himalaiano. Leggi tutto “Altri tempi: 50 anni fa, un 6000 in “sociale””

Riflessioni

Auguri Carlo!
Riflessioni Testo di Carlo Cervetti. Foto di Stefano Regis

Quest’anno compio 80 anni e mi ero prefissato di festeggiare compiendo una salita importante. In questa mia idea c’era grande buona volontà ma anche una certa presunzione. Nel programma di allenamento era compresa una gita ad un 4000 per testare la quota. Proprio questa gita è servita a farmi capire che forse era il caso di ripensarci. A parte questo mio problema vorrei congratularmi con chi ha proposto questa gita, chi l’ha preparata, con i capigita e tutti i capicordata. Mi rendo conto che portare tutte le cordate in vetta con la neve in quelle condizioni già alla partenza è stata un’impresa. Complimenti!
Un particolare ringraziamento a Stefano e Valeria che mi hanno supportato in salita e discesa. Buon proseguimento di stagione a tutti.
Viva la Commissione Gite.
Un anziano ex capogita

Russia – Elbrus 5642 m

Testo e foto di Mimmo Zuccarello

Nel mese di agosto dell’ anno 2018, insieme a otto compagni d’avventura,  partiamo per la spedizione alpinistica con l’obbiettivo della salita alla montagna più alta d’Europa: Elbrus.

Questo enorme massiccio montuoso di origine vulcanica ancora attivo, è situato nella catena montuosa del Caucaso, la quale fisicamente in termini geografici divide l’ Europa dall’ Asia, e la vetta dell’ Elbrus viene considerata area europea. La sua ubicazione è  nello stato della Russia, sotto la Repubblica Cabardino-Balcaria.

Leggi tutto “Russia – Elbrus 5642 m”

In cima, insieme! Quattro chiacchiere con la coppia che ha scalato tutti gli ottomila insieme

Testo di Giovanna Bonfante

Alla fine del mese di marzo Nives Meroi e Romano Benet, la coppia “più alta del mondo”, sono partiti dalla loro Fusine alla volta del Piemonte per raccontare in una serata dal titolo simbolico “In cima, insieme” la loro ultima avventura: la salita dell’Annapurna, l’ultima cima che mancava alla loro collezione di ottomila. Leggi tutto “In cima, insieme! Quattro chiacchiere con la coppia che ha scalato tutti gli ottomila insieme”

Ricordiamo tre amici a 10 anni dalla scomparsa

Testi di Giovanna Bonfante e Silvio Tosetti

Il 4 agosto 2009, un incidente mortale sulla via del “promontoire” alla Meije (3983 m, seconda vetta degli Ecrins) portò via in un colpo solo tre  giovani vite, tre istruttori appartenenti alla scuola Alberto Grosso del CAI UGET: Michele Pelassa (33 anni), Guido Ottone (37), Andrea Cane (29). Erano molto amati dagli allievi per la loro disponibilità sincera e l’entusiasmo che trasmettevano. Fu un duro colpo per il gruppo, che già piangeva la perdita di Renato Gianoglio, morto sotto una valanga in Val d’Aosta quattro anni prima.
In loro ricordo fu inaugurata una biblioteca “alpina” al Rifugio Monte Bianco ed in seguito fu battezzata Andrea Guido e Michele una nuova via di roccia nel pinerolese alla Rocca Vautero (Ne abbiamo parlato in questo numero del Notiziario 2012 ).

Leggi tutto “Ricordiamo tre amici a 10 anni dalla scomparsa”

Le attività dell’Alpinismo Giovanile: Una Montagna di Fuoriclasse

Il 29 Novembre scorso, presso l’Istituto Comprensivo A. Peyron Re Umberto I di Torino si è tenuto l’evento “Una Montagna di Fuoriclasse”, giornata all’insegna dello Sport e della Montagna, con l’obiettivo di promuovere i valori sportivi e la cultura della montagna in tutti i suoi aspetti (naturalistici, salutistici, sportivi ed etnografici). Leggi tutto “Le attività dell’Alpinismo Giovanile: Una Montagna di Fuoriclasse”