5 aprile: un’assemblea generale molto affollata

Quest’anno, come noto, la tradizionale assemblea generale è stata convocata in due tempi: l’8 marzo ed il 5 di aprile. Nella prima tornata, di cui abbiamo scritto nel numero precedente, è stato approvato, alla presenza del notaio, dott. Musso, il nuovo statuto sezionale, conforme allo schema preparato dalla sede centrale del CAI e da quest’ultima già visionato e dichiarato corretto. Inoltre, a marzo, è stato approvato il bilancio consuntivo 2017.

Per l’appuntamento di aprile, in previsione di una partecipazione superiore al consueto, data l’importanza degli argomenti all’ordine del giorno, l’assemblea è stata convocata in un locale più capiente del salone sociale, il teatrino della vicina parrocchia. A presiedere l’assemblea, su proposta del commissario Gianmario Giolito, è stato eletto il socio Cesare Volante, neo presidente del Coro, mentre l’incarico di redigere il verbale è stato affidato alla socia Carla Prete; Gianni Rossetti, Stefano Pastorelli e Stefano Di Carlo sono stati nominati scrutatori. Dopo che il commissario ha esposto alcune precisazioni a proposito del voto per delega, il presidente ha radunato sul palco tutti i soci candidati alle varie cariche che, ad uno ad uno, si sono presentati.

L’appuntamento di aprile prevedeva, oltre alla dovuta approvazione del verbale della seduta precedente, l’elezione in blocco di un nuovo consiglio direttivo, in conformità al nuovo statuto e in sostituzione del precedente dimissionato per le note vicende: un presidente, 12 consiglieri, 5 delegati e un revisore dei conti. L’elevata partecipazione, superiore ad ogni aspettativa, ha comportato un sensibile allungamento dei tempi della votazione e dello spoglio, al punto di costringere ad aggiornare al martedì successivo il proseguimento dei lavori.

I “tempi di attesa” sono stati dedicati alla commemorazione dei soci deceduti nel corso del 2017 quindi alla simpatica cerimonia della consegna dei riconoscimenti ai soci che hanno maturato anzianità di 25, 50 e, per la prima volta, 60 anni. Questa breve cerimonia ha contribuito ad accentuare il carattere festoso che caratterizza tutte le assemblee dei soci. Il piacere di ritrovare vecchi amici ha il sopravvento anche quando gli argomenti da trattare sono seri e impegnativi. Ad un certo punto, nell’attesa, un gruppetto di soci coristi ha abbozzato qualche canto: siamo stati in molti a sperare in un simpatico intermezzo musicale ma evidentemente non c’erano le giuste condizioni per proseguire.

Il commissario, ormai alla conclusione del suo mandato, ha rivolto un sentito ringraziamento ai soci tutti per la collaborazione prestatagli nelle passate settimane. Ha espresso anche soddisfazione per avere conosciuto dal vivo la nostra sezione e le sue multiformi attività.

Le operazioni di voto sono terminate poco dopo la mezzanotte. Lasciato il teatro, l’assemblea si è trasferita nella sede sezionale dove è stato effettuato lo spoglio delle schede per quanto riguarda l’elezione del presidente. A questo punto, constatato che erano ormai le 3 di venerdì 6 aprile, il proseguimento dei lavori è stato rimandato a martedì 10; i lavori di spoglio sono ripresi nel pomeriggio del 10 e si sono conclusi alle ore 23’10 quando Cesare Volante, presidente dell’assemblea, ha potuto proclamare i nomi degli eletti, ringraziare i soci scrutatori per il lungo e delicato lavoro e dichiarare chiusa l’assemblea.

Si possono così riassumere i risultati delle votazioni:

  • Soci votanti 254, deleghe 325, in totale rappresentati 579 Soci.
  • Elezione del presidente: Roberto Gagna ha avuto 403 voti e Dario Dugono 159 voti.
  • Il nuovo consiglio direttivo risulta pertanto così composto:
    • Presidente: Roberto Gagna
    • Consiglieri: Valeria Aglirà, Roberto Bielli, Marco Centin, Marco Ferrara, Emilio Garbellini, Carlo Piero Giraudo, Andrea Guagliardo, Giuseppe Pampalone, Mario Placenza, Luigi Spina, Enrico Tenaglia, Luciano Zanon
    • Delegati; Francesco Carraro, Andrea Guagliardo, Giuseppe Pampalone, Bruno Somale, Luigi Spina
    • Revisori dei conti: Valter Cantino, Mara Piccinin, Michela Giannetta.

Ricordiamo che l’unico organo sezionale non toccato dal provvedimento di scioglimento era stato il collegio dei revisori dei conti. Mara Piccinin è stata eletta per il normale avvicendamento.