Tempo di Vertosan

Siamo arrivati al quinto appuntamento di questa stagione, finora avara di neve quasi come lo zio più famoso!

La Valle del Gran San Bernardo è separata dalla Valle principale della Dora Baltea dalla costiera del Mont Fallère che quest’anno è stata in realtà, insieme alla Valle di Nevache, abbastanza risparmiata da questa cronica mancanza di neve.

La gita si svolge nella più nota delle bellissime combe che si aprono sulla destra orografica della Valle, addentrandosi appunto nel gruppo del Fallère: la Comba Flassin.

Verso i duemila metri lasceremo però i classici e dolci pendii che salgono verso Flassin e Cordellaz e punteremo, su terreno un po’ più ruvido ed ombroso, al Mont Vertosan, dominato ai lati dalle moli incombenti del Mont Fallère e del Mont Ros.

Un itinerario poco battuto e, con i suoi 1421m di dislivello, un briciolo più impegnativo dei precedenti.

Mercoledì 25 Gennaio

Iscrizioni alla Gita Sociale del 29 Gennaio 2012

Mont Vertosan 2821m

Capogita: Lorenzo Cerutti, Livio Topini, Marco Centin

Livio sappiamo che ha aderenze importanti in Valle d’Aosta e sicuramente si sta muovendo per farci trovare sole splendido e neve bellissima!

Insieme agli altri Capogita ce lo confermerà in Sede Mercoledì sera, e per chi proprio non riesce a venire, via e-mail o telefonica:

lorenzo.cerutti@yahoo.it – tel. 335.7206636

l.topini@tiscali.it – tel. 348.8564444

snowlover62@gmail.com – tel. 339.5829332

A Mercoledì.

Alla Gardiole col Bassethound

Di nuovo a Nevache!

In programma c’era il Giulian ma quest’anno neppure nella ghiacciaia di Prali c’è un filo di neve e allora non resta che andare dove, bene o male, ne è rimasta un poca.

Fortunatamente la Val Clarèe ha tanti bei valloni più o meno nascosti sui suoi lati e allora qualche itinerario nuovo, poco battuto e in buone condizioni qualche volta si riesce ancora a trovarlo.

E sono stati bravissimi a farlo Valeria, Stefano e Maurizio che dopo una paziente ricerca in settimana ci hanno regalato su un vassoio d’argento questa bellissima e poco consueta traversata da Nevache a la Draye.

Solita temperatura di oltre -10°C nel piazzale di Nevache, ma questa volta prendiamo immediatamente a salire il ripido bosco che sbarra l’accesso al Vallone di Cristol ed il freddo passa in fretta grazie anche alla quasi assenza di aria.

La giornata è spettacolare e quasi senza accorgersene raggiungiamo i pianori a circa 2100m dove è d’obbligo una bella sosta di raggruppamento.

Dalla partenza un bel Bassethound, o qualcosa che gli assomiglia, ha deciso di unirsi alla nostra gita e corteggiando un po’ l’uno un po’ l’altro riesce a recuperare anche lui qualcosa da mangiucchiare.

Superato il pianoro del Lac de Cristol puntiamo al Colletto a 2600m sulla dorsale che separa il nostro Vallon de Cristol da quello dell’Oule: qui la neve comincia a presentare grandi placche da vento ma, calzati i rampant, lo raggiungiamo senza problemi.

Ancora un breve tratto con gli sci e poi per percorrere la dorsale Nord che porta sulla Gardiole tutti calzano i ramponi. Quasi tutti in realtà, con l’esclusione di chi vuol fare un po’ di equilibrismo, di chi li ha dimenticati e di chi proprio non potrebbe fregargliene di meno (il quadrupede aggregato).

Bellissima la sosta sui 2753m della Gardiole con un panorama superbo e un clima delizioso che ci fa fermare un po’ più del solito.

Anche perchè fra un boccone ed un bicchiere di the possiamo gustare da una posizione privilegiata la difficile discesa del canale NE della Grand Area su cui sta scendendo il nostro Orfeo con altri amici: uno spettacolo nello spettacolo!

La discesa per in Vallone di Granon è su neve molto varia ma sempre ben sciabile e, grazie anche alla comoda stradina della parte bassa raggiungiamo la Draye ed il nostro pullman in tempo per goderci ancora mezz’oretta di sole.

Che impieghiamo proficuamente ad imbandire i nostri tavolini con la solita varietà di formaggi, salumi, acciughe, dolci vari e la attesissima, solita e sempre diversa torta di Marco.

Anche il nostro pseudo-Bassethound trova facilmente di che rifocillarsi e mostra un’espressione decisamente soddisfatta: tutto ciò almeno fino al momento in cui, mentre sta salutando i suoi nuovi amici viene brincato da Cecilia e Donatella che lo mettono spontaneamente su una macchina per riportarlo a Nevache.

Le sue proteste restano inascoltate.

Ricordate la storiella del boy-scout che fa attraversare a tutti i costi la strada ad una vecchietta che non ne aveva alcuna intenzione?

Bene, siamo nel campo delle ipotesi, ma, forse per problemi linguistici, pare sia successa la stessa cosa: il cane è di casa a la Draye e probabilmente lì voleva restare.

La verità la sapremo alla prossima puntata quando Orfeo ci racconterà che cosa si sono detti durante il trasbordo!

Dunque, a parte le rimostranze che riceveremo dalla Lega Francese della Difesa del Cane, ancora una bellissima giornata grazie alla perseveranza dei capogita, con 47 partecipanti tutti soddisfattissimi compresi alcuni nuovi amici che peraltro hanno subito dimostrato di essere preparatissimi coi ramponi come con bicchiere e forchetta.

E allora eccoci già pronti per il prossimo appuntamento, magari con un po’ più di neve e, forse, non a Nevache.

E traversiamo sta Gardiole !

In quest’inverno decisamente povero di neve la Valle di Nevache sembra essere una dello poche isole felici.

La Gardiole la dovevamo già traversare due anni fa’ ma poi per le cattive condizioni si era ripiegato sulla gita andata e ritorno da Villar-Latè.

E allora togliamoci questo bell’impegno in sospeso e traversiamo finalmente sta Gardiole!

La traversata, sempre per questioni di neve, la faremo però da Nevache a la Draye, salendo per il selvaggio vallone di Cristol e scendendo per il dolce e solare vallone di Granon.

I capogita si sono stabiliti sulla punta fin da ieri (vedi foto) e vigileranno a che nessuno ci porti via anche solo un cubetto della neve che, lì, c’è.

Domenica 15 Gennaio 2012

la GARDIOLE 2753m

Traversata Nevache – la Draye

Vallèe de la Clarèe – da Nevache 1620m
Dislivello 1133m – Difficoltà: MS
Capogita: Valeria Aglirà, Stefano Oldino, Maurizio Roncaglione

La gita è facile, ma per traversare la punta è necessario percorrere un breve tratto a piedi per cui è precauzionale ma tassativo avere nello zaino i ramponi.

Ritrovo ore 6.15 – Partenza ore 6.30
c/o Ex Istituto Maffei

La gita è in pullman e ci sono ancora alcuni posti disponibili, quindi se non vi siete ancora iscritti potete farlo scrivendo o telefonando a Stefano:

oldino@gmx.de – tel. 349.3291040

A Domenica!

Inizia l’anno bisesto

Nella tradizione popolare l’anno bisestile è sempre stato visto come foriero di sventure fino a far nascere il detto “anno bisesto, anno funesto”.

Oggi queste sono cose superate in cui nessuno crede più.

Però adesso sarebbe pure ora che il vento la smettesse di sconquassare le nostre mete e ci rendesse una stagione “normale”.

Scartato quindi il Giulian, impercorribile in questo momento, i nostri capogita stanno cercando una meta possibile, esplorando le nostre vallate e consultando siti, guru e pure qualche stregone!

Non ci resta che correre in Sede per vedere che cosa sono riusciti a scovare:

Mercoledì 11 Gennaio

Iscrizioni alla Gita Sociale del 15 Gennaio 2012

Capogita: Valeria Aglirà, Stefano Oldino, Maurizio Roncaglione

Chissà che non riescano a tirare fuori dal cappello una bella sorpresa!

Se proprio non trovate il tempo di venire in Sede Mercoledì sera, potete chiedere tutte le informazioni a Valeria e Stefano:

vale.aglira@libero.it – tel. 338.3580997

oldino@gmx.de – tel. 349.3291040

A Mercoledì.

Cai Uget