Questo brano tratto dal Libro Rosso (Liber Novus) di C.G. Jung, uno dei più importanti testi di psicologia, non c’entra nulla con la nostra montagna ma ci pare possa comunque essere una bellissima quanto utile lettura in questo momento di difficoltà legata all’epidemia! Continua la lettura di Dal Libro Rosso di Jung
Tutti gli articoli di Elena
lo, Jean Marc Boivin velocista del Monte Bianco
A trenta anni dalla sua tragica scomparso vogliamo ricordare un pioniere dell’alpinismo di velocità (integrale di Peutérey al Bianco in dieci ore e mezza), dei famosi “concatenamenti” (più itinerari duri in poche ore), con un capolavoro: discesa con gli sci dalla Est del Cervino, risalita della parete Nord in quattro ore, discesa in deltaplano, in un solo giorno.
Lo ricordiamo con un articolo dell’ugetino Emanuele Cassarà, giornalista e scrittore, tratto dal suo libro UN ALPINISMO IRRIPETIBILE Continua la lettura di lo, Jean Marc Boivin velocista del Monte Bianco
SWEET MOUNTAINS
SWEET MOUNTAINS, LA RETE DEL TURISMO DOLCE
L’aveva già capito l’abbé Amé Gorret alla fine dell’Ottocento: «Nessuno va in montagna per ritrovare la città che ha appena lasciato». Eppure, a oltre un secolo di distanza, sembra che il paradigma del turismo montano sia ancora legato agli impianti, ai motori e alle seconde case, a dispetto della Convenzione delle Alpi, del grido di Greta Thunberg e di qualunque altra forma di rispetto per le generazioni che verranno. Continua la lettura di SWEET MOUNTAINS
Ecco l’Ecomuseo Colombano Romean
In questi giorni di emergenza per il coronavirus, dov’ è necessario che #stiamotuttiacasa, vi vogliamo portare virtualmente in giro per conoscere il nostro bellissimo territorio … una occasione per una visita quando la situazione sarà rientrata nella sua normalità certi che #andràtuttobene: oggi andiamo a visitare l’Ecomuseo Colombano Romean … Continua la lettura di Ecco l’Ecomuseo Colombano Romean
Enrico Camanni torna con Nanni Settembrini
Il mio nuovo romanzo comincia con una valanga e una donna sola che «vede arrivare il treno e non può fare niente per schivarlo. Gira la schiena e si butta a faccia bassa sulla neve. “Farà male”, pensa, “farà un male da morire.” Ancora un respiro e sprofonda». Continua la lettura di Enrico Camanni torna con Nanni Settembrini
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