Il Direttivo

Non esiste un vero e proprio Direttivo. Il gruppo, che esiste ormai da qualche anno, fa riferimento ad un coordinatore che, solitamente è rappresentato da massimo g. coadiuvato da carla l. Chi poi vuole prendersi responsabilità ed organizzare, ovvero fare delle proposte, suggerire migliorie e quant’altro è ben accetto purché le linee che si seguano siano quelle a cui ci ispiriamo e cioè il condurre le gite in sicurezza, il rispetto dell’ambiente nel quale dobbiamo lasciare il minor numero possibile di indizi del ns passaggio e l’andare in montagna per godere della natura senza velleità agonistiche-competitive.
Questo non significa fare solo proposte da pantofolai ma significa che qualsiasi attività che venga proposta, facile o difficile, è proposta con un fine che potremmo definire ludico-comtemplativo e, pertanto, sono scoraggiate le performances sportive fini a se stesse.