Relazione del Presidente

Presentata nella Assemblea Soci del 7 ottobre 2009.

Stagione 2009

Carissimi Amici,
è il momento del Presidente … e innanzitutto vi saluto e ringrazio tutti per essere qui e a dare voce al gruppo per condividerne lo spirito e progettarne il futuro.
Questa mia chiacchierata riporta un quadro di sintesi della scorsa stagione, le novità della Sezione Uget che farò riportare dai fidi Marco e Lorenzo in qualità di Consiglieri e alcune proposte di cui discuteremo assieme.

La stagione passata …

La necessità di operare in condizioni di massima sicurezza e la ricerca, quasi spasmodica talvolta, di proporre uscite in ambienti con favorevoli condizioni meteo e innevamento sicuro, ci hanno con una certa continuità, obbligato ad un discreto stravolgimento dei programmi iniziali, ma quasi sempre la buona sorte ci ha premiati con grande soddisfazione per tutti.

Come sapete le gite che cerchiamo di proporre abbracciano un ampio, ventaglio di livelli di difficoltà, finalizzato a cercare di soddisfare le esigenze di ogni tipo di sci alpinista.

Quelle più facili si concentrano nei mesi più freddi mentre con l’incedere della primavera si sale di quota e di difficoltà e trovano più soddisfazione gli sci-alpinisti più esigenti e con un grado di preparazione, sia fisico che tecnico, di diverso spessore.

Personalmente, contro tutte le avversità meteo ma ringraziando il cielo che ci ha donato una stagione ricca di neve (fin troppa a volte) considero la stagione passata divertente e positiva, arricchita dal Raid delle Marittime parte 2° ed un Raduno prestigioso in Norvegia, che ha visto i nostri cari amici guidati dagli inossidabili Carlo Sindaco e Aldo Munegato oltre che dalla loro stoica volontà, a compiere la corona delle gite alle isole Lofoten.
Tutte gite di grandissimo livello o alpinistico o ambientale.

Mi soffermo un momento per riflettere con ognuno di voi sottolineando l’importanza delle “gite OSA”, devono sempre essere valutate con il massimo dell’attenzione sia per i rischi personali che si corrono sia per rispetto delle responsabilità dei capigita.

… e quella a venire.

È a questo proposito che vi anticipo alcune proposte sorte all’interno del nostro direttivo che prevedono cambiamenti in funzione del prossimo programma.
Queste nuove esigenze nate dalla ricerca del calendario ottimale sono:
* Le sociali si effettueranno entro Maggio, ciò non toglie che chi si sente ancora in odore di levatacce e faticacce può contattare privatamente gli amici del Gruppo assumendosi ogni responsabilità.

* In vista di cattive previsioni meteo in arrivo per la domenica, la gita, condizioni permettendo, si effettuerà il giorno precedente, cioè il sabato.

* Disciplina e condotta………e questo sicuramente non è una novità, anzi se ognuno di noi si prendesse il “mal di pancia del capogita” sicuramente comprenderebbe quanti e quali sono gli sforzi per tenere il gruppo il più compatto possibile e quanto è importante il muoversi “a vista” per coloro che conducono, senza voler ricalcare troppo i severi dettami delle Scuole a noi più vicine SSA Uget o SUCAI.

Il capogita apre e chiude la gita, cosa significa?
Significa che in partenza si accerta che tutti siano muniti di ARVA. che tutti abbiano l’equipaggiamento adeguato per affrontare le avversità, segue il gruppo in chiusura sia in salita che in discesa.

Quindi ragazzi tutti dobbiamo fare tantissimi sforzi per frequentare la montagna specie con la neve che è più capricciosa, ma dobbiamo farlo in amicizia e collaborazione.

Ancora qualche chicca

A inizio maggio un “nocciolo duro dei nostri” ha effettuato un raid molto impegnativo e faticoso in Oberland, era fuori calendario e in un periodo particolare, non è stata fatta molta pubblicità per via delle difficoltà del raggiungimento della base di partenza.

La passata stagione ha visto alcuni momenti formativi magistralmente condotti da Igor Chiambretti, argomenti che riproporremmo quali esercizi di aggiornamento, fondamentali per l’attività scialpinistica, un flash per ricordarli:
• Meteo e neve;
• Neve e valanghe;
• Valanghe e sicurezza.

A tal proposito è in progetto una uscita dedicata alla tecnica di ricerca arva alle prime nevicate data da definirsi probabilmente al Rifugio 3° Alpini.

A seguire il tema dell’aggiornamento come da qualche anno ad oggi una serata presentazione dei materiali tecnici più innovativi delizierà il desiderio di shopping insito nelle nostre credit card……

Nel corso di questi ultimi anni il gruppo sci-alpinistico del CAI-UGET si è sempre più consolidato e questo fatto, il cui riscontro ci proviene sempre più spesso da persone provenienti da realtà esterne, non può farci che piacere quindi ragazzi miei forza e avanti tutta!

Cecilia