Da Ventimiglia a Montecassino

Riceviamo e con piacere pubblichiamo questa comunicazione dal nostro socio Lorenzo, già protagonista del Pacific Crest Trail con cui qualche anno fa ci ha emozionati sul blog de laStampa.it:

Il lupo perde il pelo, o per lo meno lo imbianca, ma non il vizio. E’ così che il gulliveriano WalkerWolf, al secolo il sottoscritto, ritorna sui sentieri questa volta non americani ma italianissimi.

Invero non è che i sentieri li abbia mai abbandonati, anzi, solo lo scorso anno, aveva percorso l’Alta Via n.2 in Dolomiti, la Via Francigena da Siena a Roma ed infine “il trekking de noiartri”, che tradotto in lingua locale fa “la spasigiada d’ca nostra”, un modo per dire come si possono fare trekking a chilometro 50 facendoli apprezzare a genti venute dall’Est; detto in parole povere la traversata dalla Val Sangone a Bardonecchia, altri 8 giorni di cammino.

Ora che la neve se ne sta andando, ma ce n’è ancora molta a trattenere WalkerWolf ancora per qualche settimana …  è tempo di organizzarsi e poi via.

L’idea è quella di concatenare 4 cammini contigui, uno via l’altro. Partenza da Ventimiglia ed arrivo in quel di Montecassino, percorrendo l’Alta Via dei Monti Liguri, la Grande Escursione Appenninica, il Cammino di San Francesco e quello di San Benedetto. Abbandonando la terza persona e rimettendomi nei panni del camminatore timoroso e curioso cercherò di attraversare in due mesetti una parte d’Italia lungo le sue nervature montane, tra i boschi, i monti e gli alti borghi della Liguria, gli spartiacque tra Toscana ed Emilia e Toscana e Romagna fino ai luoghi sacri, alle abbazie di San Francesco, ai borghi medioevali dell’Italia Centrale, con l’incognita dei terremoti e delle loro macerie e poi giù tra Marche, Umbria e Lazio.

Intraprenderò questo cammino che per me è sempre un viaggio. Un viaggio che affronto con le incognite, la curiosità e la conoscenza che ne trarrò, con gli incontri, gli imprevisti, con l’allegria e lo spirito libero che sono l’arma vincente per raggiungere una meta idealizzata. Non ho lo spirito dell’eremita e pur pensando di camminare solo per buona parte non disdegno compagni di viaggio, per cui se qualcuno fosse interessato può contattarmi via mail all’indirizzo lorenzo.barbieac@gmail.com.

Già ho la fortuna che nei primi 5 giorni sarò accompagnato da amici ed amici incontrerò lungo la strada. Non mi resta che preparare lo zaino, il più leggero possibile naturalmente.

Lorenzo Barbiè

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