La nostra storia

LA NOSTRA STORIA

Questa pagina è dedicata a fornire le note fondamentali riguardo storia ed evoluzione della nostra sezione. Lontano da voler essere completa, da comunque una sufficiente indicazioni di tipo storiografico. Controllatela di tanto in tanto, è soggetta a miglioramenti futuri.

CENNI SULLA STORIA DELLA SEZIONE UGET

1863 – L’antefatto: fondazione del Club Alpino Italiano.

Il Club Alpino Italiano fu fondato a Torino nel 1863 da una élite che disponeva dei mezzi, del tempo e della cultura necessari per esplorare e salire le montagne. Con il passare degli anni però, anche fra le fasce più modeste della popolazione si diffusero analoghi interessi e, nonostante le difficoltà materiali, aumentarono via via di numero i frequentatori delle vallate alpine.

Si legge che negli anni a cavallo fra i secoli XIX e XX fosse oggetto di dibattito, fra i soci del CAI, l’opportunità di aprire le porte del Club al crescente numero di appassionati di classe modesta che, sospetti “festaioli”, si temeva snaturassero l’austera atmosfera del sodalizio. “Erano ancora i tempi nei quali l’alpinismo era considerato come un’arte riservata a pochi eletti, restii a consentire che altri giovani audaci e di buona volontà, non appartenenti alla loro Società, potessero raggiungere quelle cime alpine che ritenevano riservate a loro.” (Così scriveva nel marzo 1963 Giuseppe Ratti, all’epoca Presidente dell’ UGET, rievocando gli anni della fondazione dell’Associazione.)

Fu così che, a fianco del CAI, sorsero altre organizzazioni, a carattere più popolare, quali l’UET (Unione Escursionisti Torinesi), l’UGET (Unione Giovani CAI UGET Torino Escursionisti Torino), la Giovane Montagna, l’Alfa e altre ancora. Alla vigilia del primo conflitto mondiale, insieme al CAI, riunivano quasi 9.000 appassionati, numero non indifferente, tenuto conto che la popolazione torinese superava allora di poco le 300.000 unità.

9 marzo 1913 – fondazione dell’UGET

L’Associazione U.G.E.T. (Unione Giovani Escursionisti Torinesi) viene costituita il 9 marzo 1913 da un gruppo di giovanissimi ( l’ideatore, Giovanni Ferraris, è il più anziano: ha 19 anni! ) al termine di una lunga escursione cominciata a Torino, in piazza dello Statuto, alle 4 del mattino e terminata sul Monte Musinè, dopo 8 ore di cammino. Gli altri componenti del gruppo sono: Biancardi, Raviola, Tegani, Trabbia, Giulio Verrone. L’iniziativa ebbe successo tanto che nel volgere di pochi anni l’associazione raggiunge il migliaio di soci.

Il 24 maggio 1915 inizia il 1° conflitto Mondiale, stasi forzata per l’elevato numero di uomini alle armi e per le elevatissime perdite umane. Il 4 novembre 1918 la guerra finisce. La vita riprende. Nell’Assemblea del 15 dicembre il presidente ricorda i 12 ugetini caduti in guerra 4 ottobre 1921 – costituzione del “Gruppo Autonomo Schiatori UGET”. Gruppo associato alla “Federazione Schiistica Italiana”. Quota di iscrizione al Gruppo L.5 annue. Gli sciatori di quegli anni partecipano a gare di discesa e gare di fondo indifferentemente (sempre con la stessa attrezzatura !); poco dopo inizia anche l’attività sci alpinistica. Il 22 gennaio 1922 avviene la prima gita sociale, con un centinaio di partecipanti, all’Eremo – Bric della Maddalena, sulla collina torinese.


ALCUNE DATE SIGNIFICATIVE

  • 1922 – cambio di denominazione: da sottolineare che nel 1922, per evidenziare l’importanza assunta nella vita sezionale dall’attività alpinistica, l’UGET decide di mutare la propria denominazione da “Unione Giovani Escursionisti Torino” nella nuova “Unione Alpinisti UGET”.
  • 15 luglio 1923 – Fondazione della Sezione della Valpellice: è interessante ricordare che l’UGET, dopo il primo conflitto mondiale, allarga la cerchia della propria attività aprendo sezioni in diversi centri della provincia; quasi tutte sarebbero divenute più tardi importanti sezioni del CAI alcune mantennero a lungo la denominazione UGET accanto al nome della loro città. Le date di fondazione delle varie sezioni testimoniano la vitalità della Associazione .
  • settembre 1923 – inaugurazione del rifugio alla Grange di Valle Stretta Per festeggiare il primo decennio di vita, l’UGET inaugura nel 1923, alle Grange di Valle Stretta, presso Bardonecchia, il suo primo rifugio, di cui esiste tuttora l’edificio, dall’aspetto non molto diverso da come appare nelle foto di tanti anni fa. Più volte devastato, prima dalle intemperie quindi dagli eventi bellici, si trova ora, al pari di tutta la Valle Stretta, in territorio francese ed è gestito da privati con il nome di “Rifugio Re Magi”. Una scritta sulla facciata ricorda tuttora l’antica appartenenza all’UGET.
  • 25 novembre 1923 – Fondazione della Sezione Canavesana: è’ l’attuale Sezione CAI di Ciriè, che condivide con la nostra Sezione la proprietà del bivacco Soardi Fassero, in Val di Sea.
  • 25 gennaio 1924 – Fondazione della Sezione della Vallesusa. è l’attuale Sezione CAI di Bussoleno. A Pian Cervetto, davanti al Rifugio Amprimo, di proprietà di questa Sezione, una bella fontana è sormontata da un grande stemma dell’UGET scolpito in pietra
  • 8 giugno 1924 – Fondazione della Sezione di Modane. La fondazione di una Sezione fuori dei confini di Stato è motivata dalla presenza di una folta colonia di cittadini italiani in quella cittadina della Maurienne: in gran parte si tratta di dipendenti delle Ferrovie dello Stato addetti al “conne” fra le due amministrazioni ferroviarie. La Sezione verrà soppressa alla vigilia del 2° conflitto mondiale.
  • 17 aprile 1925 – Fondazione della Sezione di Venaria Reale, rimarrà sottosezione UGET molto a lungo, anche dopo l’ingresso nel CAI. Acquisirà lo status di Sezione indipendente nel 1964. Primo presidente Giulio Berutto.
  • 1926 – viene istituito il primo “Corso Sciatori UGET”.
  • 1926 – si costituisce il “Comitato di Soccorso per disgrazie alpine”.
  • 15 maggio 1927 – Fondazione della Sezione di Settimo Torinese.
  • 18 settembre 1927 – inaugurazione del rifugio in Val Sea. L’UGET decide la costruzione del suo secondo rifugio nel Vallone di Sea, presso Forno Alpi Graie: intitolato a Guido Rey, verrà distrutto, forse da una valanga, nel 1936 e non più ricostruito. Il bivacco costruito in seguito (1956) sorge più in alto nella stessa valle.
  • 22 luglio 1928 – inaugurazione del Rifugio Monte Granero. In Alta Val Pellice, realizzato dalla sezione UGET di Torre Pellice.
  • 10 febbraio 1929 – Fondazione della Sezione di Agliè
  • 1° novembre 1929 – costituzione della “Commissione Alpinismo Invernale” . Su questa commissione converge l’organizzazione di tutta l’attività sciistica 1930 – corso estivo di sci sul ghiacciaio del Rutor con tende. Vedi articolo “La tenda rossa” su Liberi Cieli 1993.
  • 8 ottobre 1931 – l’UGET entra a far parte del CAI All’inizio degli anni 30 l’UGET, al pari dell’UET e di altre associazioni, spinta da eventi e ragioni estranee alla volontà dei soci, entra a far parte del CAI (allora denominato”Centro Alpinistico Italiano”). Il regime fascista ha infatti imposto a tutte le associazioni degli appassionati della montagna di aderire all’Opera Nazionale Dopolavoro con le seguenti tre possibilità:
    • (a) inserirsi nella costituenda Federazione Italiana Escursionismo (FIE), con il limite dipotersi dedicare soltanto all’escursionismo;
    • (b) divenire sottosezione della locale Sezione del CAI, perdendo così l’autonomia ma mantenendo la possibilità di praticare l’alpinismo;
    • (c) sparire. L’UGET entra nel CAI quale sezione indipendente conservando la denominazione originaria, invece che divenire sottosezione della Sezione di Torino. Sono determinanti in quell’occasione le cospicua consistenza numerica, la vitalità dei gruppi e la tenace difesa dell’indipendenza messa in atto dal Presidente Nino Soardi. Questo spiega la presenza in Torino di due diverse sezioni del CAI, la Sezione di Torino, fondata nel 1863 da Quintino Sella, e la Sezione UGET-Torino.
  • Maggio 1933 – si inaugura la “Scuola di Arrampicamento”.
  • Luglio 1934 – L’UGET trasferisce la sede sociale in Galleria Subalpina.
  • 1936 – distruzione del rifugio Guido Rey in Val Sea – Con un drammatico articolo in prima pagina, LO SCARPONE informa che, nel mese di maggio, un alpinista e la sua guida, prime persone ad arrivare sul posto dopo mesi, hanno trovato il rifugio Rey distrutto, i rottami sparsi su vasta area, presumibilmente ad opera di una valanga. Per l’UGET è un duro colpo, a cui reagisce prontamente con propositi di ricostruzione. Sciolta la neve, sono trovati carbonizzati i pali infissi nel terreno. Di qui il sospetto che, prima della valanga, vi sia stato un incendio; testimoni oculari ricordano però che i rottami trovati più a valle non recavano tracce di fuoco. Nino Soardi, in un successivo scritto parla di “mistero”.
  • 16 dicembre 1940 – primo natale alpino Distribuzione di pacchi dono ai bambini di una località di montagna. Si è ritrovata una interessante testimonianza di questa iniziativa protratta no a oltre 20 anni dalla fine della guerra: una insegnante elementare, titolare per due anni della scuola di Bigiardi, frazione di Bruzolo, in val Susa, nel suo diario racconta dell’arrivo diun gruppo di soci UGET carichi di regali per i bambini della frazione (il diario verrà pubblicato negli anni ’90 dall’Intersezionale CAI Val Susa con il titolo “Alè magistra, alen“)
  • febbraio 1943 – Fondazione della Sottosezione di Savigliano.
  • 8 maggio 1945 – ne della 2° guerra mondiale: la vita riprende. Passata la bufera della seconda guerra mondiale l’UGET riprende l’attività. Nell’estate nasce il primo campeggio in Val Veny. Da questa prima iniziativa è nato il rif. M.Bianco.
  • 1945 – assegnazione di una casermetta al Colle del Sestriere. L’UGET stipula un accordo con le autorità militari per l’assegnazione di una casermetta presso il Colle del Sestriere. Ne nascerà un rifugio con 70 posti letto che verrà intitolato a Corrado Venini, maggiore degli alpini decorato di medaglia d’oro. L’accordo durerà quasi 40 anni, no al 1994.
  • Inverno 45-46 – gara di sci di fondo alla Pellerina.
  • 16 marzo 1946 – Le Sezioni UGET Vallesusa e Canavesana divengono Sezioni CAI autonome: la prima assume la denominazione Sezione di Bussoleno, la seconda Sezione di Ciriè
  • 30 maggio 1946 – Assegnazione della caserma del vallone di S. Giusto, sopra Beaulard. La sede centrale ha avuto in uso dal Ministero Difesa Esercito la casermetta del vallone di S. Giusto, da adibire a rifugio. Sorge a 1800 m di quota, in regione Prè Meunier a monte della frazione Beaulard del comune di Oulx, nell’alta Valle di Susa. E’ in posizione amena fra pascoli e lariceti, ai piedi del gruppo Grand Hoche – Clotesse. Viene assegnata all’UGET e diverrà il rif Guido Rey. L’edicio, sorto negli anni precedenti la seconda guerra mondiale, era destinato ad ospitare il comando militare della zona, di grande importanza data la vicinanza alla frontiera. Il progettista, un architetto trentino, ha dato all’edificio un aspetto gradevole che ha nulla in comune con lo stile “da caserma” tipico delle altre costruzioni militari presenti nella zona.
  • luglio 1946 – prima mostra di pittura alpina in sede.
  • marzo 1947 – nasce il Gruppo Alta Montagna, primo presidente ne diventa l’Accademico Giulio Salomone. Come scrisse il secondo presidente, Guido Rossa, l’obiettivo è quello di “creare un ambiente alpinistico di un certo valore nelle leve giovanili, nel quale poter trovare il compagno di cordata per affrontare le difcoltà delle “grandes courses”.
  • 23 novembre 1947 – inaugurazione del rifugio Corrado Venini al Sestriere. La struttura muraria resta di proprietà del demanio militare che lo affitta all’UGET con contratti annuali. Nel 1994 il contratto non verrà più rinnovato.
  • autunno 1947 – fondazione del Coro CAI UGET: l’iniziativa parte da Gilberto Zamara, che ne sarà direttore no alla prematura dipartita, ed altri 5 o 6 suoi compagni di escursioni in montagna.
  • dicembre 1948 – da un accordo FISI/CAI nasce SCI CAI UGET: primo presidente è Bruno Toniolo. SCI CAI UGET, in un primo tempo, organizza scialpinismo, fondo e discesa. In seguito, con la specializzazione dei gruppi che sorgeranno via via, questo organismo servirà come interfaccia fra UGET e FISI per le attività a carattere agonistico.
  • agosto-dicembre 1951 – la Sezione deve superare una grave crisi finanziaria- Il presidente Genesio, in carica dal 1934, malato, si dimette; assumono la responsabilità della ripresa Nino Soardi e Bruno Toniolo
  • 25 giugno 1952 – incendio della baita del campeggio in Val Veny : va perso tutto il materiale, tende ecc per organizzare il campo estivo.
  • 2 aprile 1953 – viene eletto presidente Giuseppe Ratti, ufficiale degli alpini . Superata la crisi nanziaria, Soardi si ritira. Viene eletto presidente Giuseppe Ratti, generale di divisione in congedo.
  • 23 novembre 1953 – nasce il Gruppo Speleologico Piemontese
    Nel 1963, sull’annuario UGET del cinquantenario, uno del gruppo scrive: “Dieci anni fa, un giovedì sera, siamo entrati per la prima volta nella sede della UGET. Eravamo in tre (il più vecchio di noi aveva 18 anni) con un album di fotografia e sotto il braccio e il disegno di qualche grotta nella cartella. Non c’era molto da mostrare ai dirigenti della Sezione, gente più anziana di noi, che non ci aveva mai visti prima di allora: Soardi, il generale Ratti, Toniolo, Matis, Ussello e altri ancora. E tuttavia loro, che avevano la passione della montagna e non quella delle grotte, si interessarono n da principio alla nostra attività, perché comune era l’entusiasmo che ci animava: ci accordarono in modo inaspettato la loro fiducia e il loro appoggio. … Un mese dopo, il 23 novembre 1953, diventammo un “gruppo” della UGET.”
  • 5 aprile 1956 – Scompare Giovanni Ferraris, ideatore e fondatore dell’UGET 29 giugno 1956 – inauguraz. del rifugio Guido Rey a Beaulard . Dopo il disastro ed i saccheggi subiti durante e dopo la guerra di questa bella costruzione erano rimasti soltanto i muri.
    22 settembre 1957 – inaugurato il bivacco in Val Sea: verrà intitolato a Nino Soardi alla morte dell’anziano ex presidente, avvenuta il 30 dicembre 1967. Questo bivacco rimarrà in funzione no al 1993 quando verrà sostituito da una nuova costruzione.
  • 29 aprile 1958 – finanziamento della Spedizione torinese alle Ande Peruviane Il consiglio direttivo delibera di partecipare al finanziamento della Spedizione torinese alle Ande Peruviane (CAAI, gruppo Occidentale) cui partecipano Pietro Fornelli e Luciano Ghigo.
  • agosto 1958 – record di profondità nelle grotte del Marguareis: il gruppo Speleologico stabilisce, nel corso di una discesa di 6 giorni, il record di 689 m. Conferenza – proiezioni di Carlo Tagliaco al Teatro Alfieri.
  • 1961 – partecipazione alla spedizione della Sezione di Torino alla Cordillera Blanca. Sono quattro i componenti del Gruppo Alta Montagna che vi partecipano: Pietro Fornelli, Luciano Ghigo, Miglio e Rampini. Nevado Pucahjrca Central (6050 m), Nevado Isabella, Italia ’61, Superga, Monaco 1961 – operazione “700 ore sottoterra” del gruppo Speleologico.
  • 4 maggio 1961 – decisa la ricostruzione del rifugio Francesco Gonella al Dome. Il vecchio rifugio, di proprietà della sezione di Torino necessita di importanti lavori. L’UGET si impegna, a proprie spese, alla ricostruzione divenendone comproprietaria. Progettista e direttore dei lavori è Lino Andreotti, futuro presidente della sezione.
  • ottobre 1961 – viene ampliato il rifugio Rey. Il rifugio sta infatti per essere raggiunto da un impianto a fune e la zona diverrà stazione sciistica.
  • 1962 – Andrea Mellano, del Gruppo Alta Montagna compie la 1° italiana sulla Nord dell’Eiger
  • 23 dicembre 1962 – si costituisce il Gruppo Scialpinistico: primo presidente: Piero Dematteis. Primo raid sci alpinistico sul percorso Monginevro – Courmayeur
  • 11 febbraio 1962 – inaugurazione degli impianti di risalita a Beaulard: la seggiovia dal paese sale al rifugio e uno skilift sale ai piedi della Grad Hoche a 2140 m.
  • 28 settembre 1962 – inaugurazione del nuovo rifugio Francesco Gonella, è in comproprietà con la Sezione di Torino .
  • 7 marzo 1963 – Assemblea del cinquantenario presieduta da Nino Soardi. Nel corso dell’assemblea Andrea Mellano espone il progetto di spedizione al Lirung 1963 – spedizione al Lirung (7246 m), nell’alta valle del Langtrang, diretta da Lino Andreotti. Nel corso dei preparativi della salita, il 17 ottobre, sorpresi dal crollo di seracchi, vengono travolti Giorgio Rossi, giovane alpinista, e Cesare Volante, medico della spedizione “imprestato” dal Gruppo Speleologico. Giorgio muore sullo stesso ghiacciaio e lì viene sepolto; Cesare viene trasportato al campo base dove muore il 19 in seguito alle gravi ferite riportate. Gli altri componenti della spedizione rinunciano alla meta principale ededicano i giorni restanti alla conquista di alcune vette minori della zona.
  • aprile 1964 – si costituisce il Gruppo Entomologico. Il Gruppo viene successivamente ammesso all’Unione Entomologica Internazionale.
  • 1964 – costruzione del bivacco alle Rocce Nere, nel Gruppo dei Breithorn. Collocato a 3750 m, viene dedicato a Giorgio Rossi e Cesare Volante, periti al Lirung. Verrà ricostruito nel 2000, dopo 36 anni di onorato servizio.
  • dicembre 1966 – primo corso di sci di discesa a Sestriere.
  • 1967 – spedizione sociale KIBO 67 50 partecipanti, 48 sulla vetta convenzionale, 26 sulla massima a 5963 m. “E’ questo un risultato che non trova alcun raffronto tanto esso è positivo” (MarioFantin)
  • 1967 – costruzione della Capanna Saracco – Volante al Marguareis: il gruppo Speleologico realizza questa capanna a 2220 m a Piaggia Bella, nel gruppo del Marguareis, zona carsica dove il gruppo opera da decenni. E’ stata dedicata a due giovani componenti del gruppo: Eraldo Saracco perito in una grotta della Sardegna e Cesare Volante travolto da una frana di seracchi sul Lirung.
  • 30 dicembre 1967 – Nino Soardi, l’anziano ex presidente, si spegne a Rapallo. Entrato all’UGET nel 1914, fece ben presto parte del gruppo dirigente. Eletto presidente nel 1921 guidò l’UGET negli anni del grande sviluppo, caratterizzati dalla nascita di sezioni nella cintura di Torino e dalla costruzione di rifugi. Pilotò l’annessione “morbida” della Associazione al CAI. Si dimise nel 1933 non volendo sottostare all’imposizione dell’iscrizione al partito fascista. Tornò ad assumere la responsabilità della presidenza nel 1951 quando l’UGET si trovò in difficilissima situazione finanziaria; grazie alle sue accorte doti di amministratore la barca si raddrizzò e nel 1952, considerò conclusa la sua missione. Venne nominato Presidente Emerito.
  • 1968 – 3° raid scialpinistico- Gli sciatori ugetini raggiungono Gressoney partendo da Courmayeur
  • 1968 – Gli speleologigi ugetini concludono l’esplorazione dell’abisso Saracco
  • 1968 – Sciatori ugetini in vetta al Damavend. La piccola spedizione è guidata da Lino Andreotti
  • 29 settembre 1972 – acquisizione del bivacco Falchi – Villata: questo piccolo bivacco è stato costruito nel 1958, a 2850 m, sulla parete Nord del Mon-Viso, dalla Società Alpinistica Falchi di Torino. All’atto dello scioglimento della società il bivacco è stato donato all’UGET. Nel 1989 il bivacco è stato danneggiato dalla grande frana di roccia e ghiaccio che ha interessato la parete
    e che, fortunatamente lo ha soltanto sfiorato.
  • 1973 – muore Giuseppe Ratti, presidente UGET per quasi due decenni Gli succede Lino Andreotti, per lunghi anni al suo anco. Purtroppo la sua presidenza sarà molto breve a causa di un male incurabile che lo porta alla tomba nel 1976.
  • 1976 – nasce il “Gruppo Giovanile”. Questo Gruppo, con la maturazione dei suoi componenti, nel 1985 si trasforma in “Gruppo Alpinistico”; nel 1990 darà vita alla Scuola di Alpinismo dell’UGET, intitolata ad Alberto Grosso.
  • 1977 – nasce il Gruppo Protezione Natura, è l’anima ambientalista della Sezione. In seguito muterà denominazione divenendo Commissione Tutela Ambiente Montano.
  • 1977 – Si costituisce il Gruppo Mineralogico.
  • 2 ottobre 1980 – muore improvvisamente Gilberto Zamara, fondatore del CORO CAI UGET. Assume la direzione del complesso corale il maestro Mario Allia.
  • 1981 – Sorge a Torino la palestra di arrampicata dedicata a Guido Rossa
  • 8 marzo 1982 – si scioglie il Gruppo Alta Montagna. Trentacinque anni di attività alpinistica ai massimi livelli.
  • 1982 – Il Gruppo scialpinistico festeggia il 20° compleanno concludendo la traversata sciistica delle Alpi, da Viozene a Tarvisio.
  • 1983 – Il Gruppo Speleologico festeggia il 30° compleanno conseguendo il record italiano di profondità (1210 m) all’abisso Fighierà sul Monte Corchia.
  • 1985 – 1° meeting internazionale di arrampicata sportiva promotori gli ugetini Andrea Mellano e Emanuele Cassarà.
    16 gennaio 1985 – Concerto del CORO CAI UGET in Vaticano.
  • 1992 – si costituisce il Gruppo Sci di Fondo e Fondo Escursionismo.
  • 4-8 giugno 1992 – Tournée del CORO CAI UGET negli USA Concerti a Filadelfia e New York. nell’ambito del International Choir Festival.
  • 1992 – nasce la Commissione Alpinismo Giovanile si dedica ai bambini dagli 8 ai 14 anni.
  • 19 settembre 1993 – inaugurazione del nuovo bivacco in Val Sea: sostituisce il precedente del 1957. E’ in comproprietà con la Sezione di Ciriè (già UGET) ed è intitolato a Nino Soardi e Marco Fassero.
  • 1994 – Chiude il rifugio Corrado Venini al Sestriere: l’Amministrazione Militare non rinnova il contratto di affitto. I muri scoperchiati attenderanno per anni una nuova sistemazione.
  • 26 maggio 1997 – Il CORO CAI UGET festeggia il 50° compleanno con un concerto al teatro Regio
  • 1999 – ricostruito il bivacco Rossi – Volante alle Rocce Nere

LE SEDI SOCIALI DELL’UGET

Nei primi anni di vita l’UGET non disponeva di una sede sociale per l’incontro settimanale dei Soci (che già allora avveniva al giovedì sera) e per le varie necessità di una vivace associazione. La prima assemblea sociale si svolse il 13 marzo 1913 in una saletta del “Caffè delle Alpi”. I successivi ritrovi settimanali si tennero, in un primo tempo, presso il “Caffè Mocco”, in via Cernaia, e poi, no al giugno 1916, in una sala dell’”Hotel Casalegno”. Per un breve periodo l’UGET fu ospite della “Società Marinai in Congedo” che concedeva l’uso, limitato al giovedì sera, di alcuni locali della propria sede, ubicata in via Maria Vittoria 25.

Una prima vera sede sociale venne realizzata soltanto nel 1919, in un’ampia sala ed una segreteria afttate dalla “Società Tappezzieri”, in via Cavour 9. Nel 1921 questa sede venne ampliata a tre locali, sempre nello stesso stabile, e nel 1924 i medesimi locali vennero ristrutturati per far fronte all’aumento dei Soci. Nel 1929 avvenne un salto di qualità: l’UGET affittò tre ampie sale, più due locali per la presidenza e per la segreteria, in via Lagrange 23.

Il 1° luglio 1934 venne inaugurata la sede di Galleria Subalpina 30, affittata dalla Reale Società di Assicurazioni che ne è tuttora proprietaria. Sono passati 66 anni e, salvo marginali spostamenti, la “Sede” è rimasta quella, un po’ strettina, in certe occasioni un po’ troppo affollata, ma ricca di memorie.

Oggi siamo alla Tesoriera con spazi molto più ampi e funzionali.