Cai Uget Notizie

1 settimana 2 giorni fa

Casomai qualcuno degli amici di fb o dell'UGET si trovasse sulla strada nei periodi sottoindicati lungo il percorso dei 4 trail che ho intenzione di fare, mi può contattare via messanger o email giusto per fare quattro passi e/o quattro chiacchiere o per dare quattro consigli.
Alta Via dei Monti Liguri:
Tappe previste 17
Dal 5 al 21 giugno
Zero days : 1,5 21 e 22 giugno
GEA – Grande Escursione Appenninica
Tappe previste 12
Dal 23 giugno al 4 luglio
Cammino di San Francesco
Tappe previste 14
Dal 5 al 13 luglio e dal 17 al 21 luglio
Cammino di San Benedetto
Tappe previste 11
Dal 22 luglio all’ 1 agosto

Lorenzo Barbiè

Vie Ferrate

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Cosa sono le vie ferrate
Una via ferrata é un itinerario sportivo su una parete rocciosa, con attrezzature speciali (gradini, maniglie, cavo, scale, ecc.) per facilitare la progressione e la sicurezza di chi la pratica: R. Messner ha scritto nel 1978: “ raffinata forma ludica del camminare”.
Nel 1492 Carlo VIII di Francia ordinò al capitano de Ville di andare a vedere cosa c’era in cima al Monte Aiguille (Vercors, Delfinato). Le pareti erano verticalissime e così si utilizzarono scale, corde, pioli di legno e metallo per arrivare in cima. La via normale del Hoher Dachstein, Austria, fu attrezzata nel 1843 con 140 m. di cavo ed una scala di 5 m., poi nel 1869 ben 400 metri di cavo metallico proteggono la cresta tra le due cime del Grossglockner (3.796 m.). Poco dopo in Brenta le guide attrezzarono alcuni tratti per facilitare il passaggio dei loro clienti e nel 1903 venne costruita la ferrata Hans Seyffert Weg sulla cresta Ovest (3.343 m.) della Marmolada. Durante la grande guerra servivano posti di vedetta fissi su vette difficilmente raggiungibili e si costruirono delle vie ferrate.
Nel 1936 nacque la via delle Bocchette nel Brenta, nel 1949 la ferrata degli Alleghesi sulla cresta Nord del Civetta e poco dopo le altre vie ferrate che divennero di moda. In Francia la prima via ferrata è del 1988 (Fréissinières) e nel 2010 sono oltre 160. Centinaia di altre ferrate fioriscono in Spagna, Corsica, Slovenia e nelle Ardenne (oltre alla Svizzera, Austria e Germania) ed anche negli altri Continenti.

Equipaggiamento individuale
Imbragatura, set da via ferrata, casco, cordino corto, calzature con suola adatta.

Regole da rispettare:
1) essere sempre assicurati in ogni istante.
2) mai due persone sullo stesso tratto di cavo d’assicurazione tra due ancoraggi.
3) non usare, se possibile, il cavo di assicurazione per progredire.
4) evitare di far cadere pietre.

Scala delle Difficoltà:
F: facile. Per esempio sentieri aerei, pareti esposte ma orizzontali, che non richiedono particolari abilità.
PD: poco difficile. Tratti che hanno passaggi esposti di facile scalata o traversate aeree: per iniziare a prendere confidenza con le ferrate.
AD: abbastanza difficile. Tratto più complesso, più aereo e con qualche difficoltà ogni tanto. Per principianti che hanno un pò di esperienza ed allenamento fisico.
D: difficile. Tratti dove cominciano le difficoltà: lunghezza, esposizione, atleticità e tecnicità dei passaggi.
MD: molto difficile. Tratti sempre atletici, esposti, verticali e tecnici, talora corti, dove bisogna saper arrampicare ed avere ottima forma fisica.
ED: estremamente difficile. Il massimo. Tratto strapiombante, poco attrezzato, molto esposto, molto atletico, richiede concentrazione totale e costante in parete.

Chi desidera fare le vie ferrate con il CAI UGET può:
1) leggere il programma delle Gite Sociali stilato dalla Commisione Gite:

link alle gite

scegliere quella che preferisce. Ogni anno sono messe in lista varie vie ferrate di diversa difficoltà. Se non trovasse la ferrata che gli interessa o non andasse bene la data della gita sociale in ferrata può
2) venire in Sezione il giovedì sera dopo le ore 20.30 quando i soci si ritrovano per iscriversi alle gite sociali e per organizzare, tra di loro privatamente, gite di ogni genere, vie ferrate comprese, oppure
3) contattare il nostro socio Dario Gardiol, 340.61.81.681, dario@gardiol.org, che organizza privatamente gite in via ferrata (in auto private) sia nei week end sia in settimana, tutto l’anno (anche d’inverno) in Italia, Francia, Corsica, Pirenei e Svizzera.

Dario Gardiol è sempre disponibile, agli indirizzi sopra indicati, a fornire ulteriori informazioni, notizie e quant’altro a chi fosse interessato alle vie ferrate.

Oggi, in Europa e negli altri Continenti, si costruiscono itinerari sportivi e ludici che danno forti sensazioni a chi li percorre, moltiplicando le attrezzature “sensazionali” (passerelle e ponti di vario genere nel vuoto, teleferiche da 500 m., reti, scale e passaggi in strapiombo per far montare l’adrenalina). Sempre Messner ha scritto riguardo alle vie ferrate: “Vi ho incontrato talmente tanti uomini felici, che devo esserne per forza a favore”.

— CERTIFICAZIONE E VERIFICA MATERIALI —

Attenzione: I materiali alpnistici sono soggetti ad usura e sono sottoposti alla certificazione ed ai controlli dell’ UIAA e delle case produttrici. Per sapere quale e’ la vita del tuo set da ferrata/imbrago e se per caso e’ soggetto ad un richiamo di controllo, suggeriamo di consultare il sito internet della casa produttrice ed il seguente sito dell’ UIAA:
http://theuiaa.org/certified_equipment.php