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IL QUADRANTE DEI CAMMINI DELL’ALTO PIEMONTE

Dal 30 settembre al 13 ottobre 2018
IL QUADRANTE DEI CAMMINI DELL’ALTO PIEMONTE

Percorso in 14 tappe con partenza e arrivo a Vercelli (snodo storico della Via Francigena), toccando la Via Francisca Novarese da Novara a Orta, il Cammino di San Carlo da Orta ad Oropa, il Cammino Eusebiano da Oropa a Vercelli. Tutto il nostro territorio ambientale, storico e culturale attraverso il modello del turismo lento e consapevole.
(Iniziativa delle associazioni e delle istituzioni che si occupano di cammini storico-devozionali nell’Alto Piemonte sulla base del Protocollo d’Intesa siglato dal Club Alpino Italiano e dall’UNPLI Pro Loco d’Italia nel 2017).

Volantino: Quadrante cammini 2018

Modulo: QUADRANTE_modello prenotazioni

CAI – il portale dedicato ai Periodici

La Biblioteca Nazionale del CAI ha messo on line, all’indirizzo www.tecadigitalecai.it , il portale dedicato ai periodici, con oltre 120.000 pagine che raccontano la vita del Club alpino dal 1865 a oggi.

Questa importante notizia è stata data a Trieste, nel corso dell’Assemblea dei Delegati. «Un’iniziativa che ci pone al passo con le principali biblioteche del mondo, portata a termine proprio in questo 2018, “Anno europeo del patrimonio culturale”», ha detto Alessandra Ravelli alla sala gremita. «Con la digitalizzazione di 70.000 pagine della ‘Rivista’ e il nuovo motore di ricerca sui periodici più importanti della storia dell’Associazione, abbiamo concluso un progetto avviato nel 2010, con le 38.500 pagine del ‘Bollettino’ (1865-1967) e dello ‘Scarpone’ (1931-2005)».

Sono stati aggiunti anche i pdf della “Rivista” e dello “Scarpone” dal 2006 al 2011 e di “Montagne 360” fino al 2017. Il motore di ricerca consente di selezionare una sola testata e/o un anno, oppure di effettuare una ricerca su tutta la raccolta, con una o più parole, unite da virgolette se adiacenti, e consente di utilizzare i segni + e – come operatori boleani. Il caricamento dei pdf può essere lento, soprattutto nel caso di fascicoli spessi o molto illustrati, ma poi si può usare la funzione “trova” del browser per individuare velocemente le parole cercate. È infine possibile scaricare singole pagine o un fascicolo intero e condividerli via mail o sui social network.

Scopri di più su www.tecadigitalecai.it

Salviamo l’Alpe Devero!

Il Comitato Tutela Devero ha lanciato un appello al Presidente della Regione Piemonte e altre Istituzioni

Salviamo l’Alpe Devero!

Gentili Soci, ci rivolgiamo a voi come “Comitato Tutela Devero” costituitosi per salvaguardare l’area del Devero. Un’area di particolare pregio naturale, che un progetto vorrebbe trasformare in un nuovo comprensorio sciistico – turistico. A nostro parere questo progetto ne danneggerebbe in modo irrimediabile i valori e le caratteristiche ambientali. E’ infatti previsto un sistema di impianti a fune nell’area confinante con il Parco naturale Veglia Devero, inseriti in siti della Rete Natura 2000 tutelata dall’Unione Europea. Il progetto è consultabile a questo link: “Avvicinare le Montagne”.

Riconoscendoci in pieno nei valori da Voi fortemente sostenuti e del ruolo di garanti che vi è proprio, ci permettiamo di farVi pervenire una iniziativa che come Comitato Tutela Devero abbiamo promosso. Una petizione rivolta alle Istituzione delegate al fine di respingere il progetto che risponde a un modello di  sviluppo che riteniamo non consono ai valori di tutela e sostenibilità: Salviamo l’Alpe Devero. Una petizione che ha raccolto un iniziale straordinario consenso, firmata già da quasi 45.000 sostenitori. I commenti di chi ha firmato parlano di amore del Devero, di difesa dell’ambiente, di opposizione a questo tipo di sviluppo.
https://www.change.org/p/salviamo-l-alpe-devero-basta-costruire-impianti-pi%C3%B9-natura-per-tutti-presidente-regione-piemonte-it-regionepiemonte

Ve lo segnaliamo chiedendovi, se lo condividete, di unirvi a noi nella sua diffusione nelle modalità che ritenete opportuna presso le vostre sezioni e i vostri contatti. Vi alleghiamo una locandina che può essere inviata (avendo il link alla petizione) o esposta per facilitare la conoscenza e la diffusione della nostra iniziativa. Attraverso il QrCode si può scansionare l’immagine con la fotocamera dello smartphone e aderire alla petizione. Consapevoli dell’importanza della vostra Associazione, riteniamo che essa possa svolgere un ruolo essenziale nelle decisioni relative alla tutela dell’ambiente montano. Per questo confidiamo nel vostro impegno per vigilare e contrastare interventi che siano dannosi e irrimediabili.

Cordialmente, il Comitato Tutela Devero

Locandina SALVIAMO L’ALPE DEVERO

sabato 28 luglio – Rifugio Monte Bianco- 80 Jorasses

Organizzata dal CAI Torino e dal CAI UGET Torino si è svolta  sabato 28 luglio ore 11, al nostro Rifugio Monte Bianco la commemorazione di una delle più grandi imprese alpinistiche degli anni trenta: la prima della parete Nord delle Grandes Jorasses (parete Walker) da parte della cordata italiana Cassin, Esposito, Tizzoni (4-6/8/1938).

Al cospetto dell’Aiguille Noire de Peuterey, si è tenuta una bella giornata all’insegna dell’alpinismo: prima l’incontro con Enrico Martinet per ricordare l’ascesa di Cassin, Esposito e Tizzoni del 1938 alla punta Walker delle Grandes Jorasses. A seguire, Franco Perlotto ci ha intrattenuto con un simpatico aneddoto sul protagonista dell’evento, Riccardo Cassin. Infine, il Lions Club ha consegnato la targa che sarà posta al rifugio Gonella per commemorare l’ascesa al monte Bianco dei soci.

Un sentito ringraziamento al presidente generale Vincenzo Torti che, in conclusione della mattinata, ci ha ricordato quale sia l’essenza della montagna, “che deve continuare a essere scuola di vita, che va rispettata, con lo sguardo a progetti futuri per la sua fruizione a tutti i livelli”.

Nella stessa circostanza è stata rievocata anche la scomparsa dell’alpinista torinese Gabriele Boccalatte, ucciso da una scarica di sassi, insieme al compagno Mario Piolti, solo qualche giorno dopo, salendo l’Aiguille de Triolet.

Alle ore 11, il giornalista della Stampa Enrico Martinet ha parlato della storica salita ed il Presidente del CAI Torino Gianluigi Montresor ha ricordato la figura di Gabriele Boccalatte. Contemporaneamente alcune cordate, delle Scuole alpinistiche del CAI Torino e del CAI UGET Torino, sono salite al Rifugio Boccalatte, e la domenica affronteranno la via normale delle Grandes Jorasses, a ricordo simbolico della ricorrenza.

Al gestore del Rifugio Boccalatte, Franco Perlotto, sono state consegnate due riproduzioni: della pagina de La Stampa con la notizia dell’epica impresa e la celebre foto della cordata Cassin, oltre ad un’immagine di Gabriele Boccalatte, a cui il rifugio è intitolato.

Volantino: sabato28luglio_80 JORASSES

Oltre 140 eventi per il Festival delle Alpi e delle Montagne Italiane -7/8 Luglio 2018

Oltre 140 eventi, in contemporanea, per il Festival delle Alpi e delle Montagne Italiane 2018

Un weekend (7/8 Luglio 2018) di eventi interamente dedicato alla valorizzazione e alla promozione del territorio montano

L’Associazione Montagna Italia, in collaborazione con il CAI Regione Lombardia, promuove le montagne italiane e  le sue meraviglie con un evento che si candida a diventare un unicum. L’iniziativa coivolge tutte le regioni e mira a valorizzare i territori montuosi non solo dal punto di vista paesaggistico. Una particolare attenzione viene rivolta a flora e fauna, ma grande impegno va anche al contenuto storico, culturale, ambientale, sportivo, folcloristicico ed eno-gastronomico. Seconde solo a quelle di interesse storico-artistico, le località montane italiane attirano ogni anno milioni di turisti da tutta Europa. Gli italiani per primi le scelgono come meta di vacanza. Consapevole dell’enorme potenziale che l’Italia ha da offrire, il Festival delle Alpi e delle Montagne Italiane decide di coinvolgere località e enti che hanno scelto di aderire all’iniziativa turistica,
organizzando, nel weekend designato, manifestazioni legate al mondo della montagna. Così facendo il Comitato Organizzatore dà vita ad una cartolina comunicativa che riunisce le montagne italiane attraverso la creazione di un unico calendario contenente tutte le manifestazioni. Risultato inevitabile è il rilancio del turismo estivo, favorendo le località che partecipano, dando visibilità a realtà dall’antico e rustico sapore di un tempo, suggerendo escursioni più o meno impegnative, proponendo attività sportive e organizzando passeggiate verso caratteristici rifugi.

Dettagli degli eventi nel volantino: FestivalAlpi2018